NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia Testa e Collo
Master in vestibologia

Tel. 3358040811   NO SMS

IN QUESTO SITO NON C'E' PUBBLICITA'

L'idrope endolinfatica è un meccanismo patogenetico caratterizzato dall'aumento di un liquido dell'orecchio interno (l'endolinfa) e si manifesta con disturbi dell'equilibrio e dell'udito.

Per comprendere l’idrope endolinfatica è bene ricordare l’anatomia dell’orecchio interno.
L’orecchio interno è una parte dell’organo dell'udito scavata nell’osso temporale, comprende una cavità con forma molto complessa che contiene la coclea e il labirinto. La coclea (n. 8 nel disegno sottostante) è la parte deputata all’analisi dei suoni, contiene i recettori acustici, cioè cellule specializzate nel trasformare i suoni in segnali elettrici. Il labirinto ha una morfologia complicata ed è formato da sacculo, utricolo, canali semicircolari e sacco endolinfatico (n. 7 nel disegno sottostante). Nel labirinto si trovano recettori specifici per analizzare i cambiamenti di posizione della testa, trasformarli in segnali elettrici e dare quindi al cervello preziose informazioni per poter regolare il nostro equilibrio fisico. Queste strutture anatomiche (coclea e labirinto) sono formate da delicate membrane. Per indicarle si utilizza anche il termine di labirinto membranoso. Esiste quindi uno spazio tra osso e labirinto membranoso, in questo spazio si trova un liquido che si chiama perilinfa. C’è anche un liquido all’interno delle membrane che formano coclea e labirinto: questo liquido è l’endolinfa.

orecchio esterno medio interno in sezione

 

coclea perilinfa scala timpanica media corti cocleare udito govoni primo anatomiaIn questa figura è disegnata una sezione della coclea con normale morfologia. La perilinfa scorre in due canali detti scala vestibolare (più in alto nel disegno) e scala timpanica. A destra c'è il dotto cocleare, che contiene l'organo di Corti. In questo dotto scorre l'endolinfa.

 

coclea idrope endolinfa scala timpanica media corti cocleare udito govoni primo anatomia

Questo disegno presenta una particolare situazione dove il dotto cocleare si presenta espanso. Questo è il quadro dell'idrope endolinfatica.

Per idrope s’intende un aumento della massa liquida con conseguente aumento della pressione. Trattandosi di strutture delicatissime è evidente che variazioni di pressione minime possono determinare degli effetti sull’udito e sull’equilibrio.

L’idrope comporta due effetti fondamentali: diminuzione dell’udito e vertigine. Altri effetti soggettivamente rilevanti sono la percezione di acufeni e la sensazione di orecchio pieno (fullness). Una caratteristica fondamentale dell’idrope è che questa alterazione è sempre monolaterale. Può essere che l’idrope colpisca entrambe le orecchie, ma se questo si verifica nella quasi totalità dei casi si tratta di un fenomeno asimmetrico, cioè un orecchio è maggiormente colpito rispetto all’altro.

Altro aspetto importante è che nell’orecchio umano esiste un meccanismo regolatore dell’endolinfa e l’organo principale deputato a questa funzione è il sacco endolinfatico. Quindi minime variazioni della pressione endolinfatica sono tollerate e non creano alcun danno. Solo variazioni importanti determinano vertigine e ipoacusia monolaterale.

L’ipoacusia ha caratteristiche proprie. Si tratta di una ipoacusia neurosensoriale cocleare, cioè con recruitment. I rumori acuti infastidiscono notevolmente il paziente. Spesso c’è la comparsa di acufene nell’orecchio interessato. Quasi sempre siamo di fronte ad una ipoacusia che interessa tutte le frequenze udibili (ipoacusia pantonale). Raramente l'ipoacusia da idrope è limitata ad alcune frequenze. Il fatto è abbastanza logico perchè se c'è un aumento della pressione dei liquidi questo si trasmette inevitabilmente a tutti e tre i giri della coclea.

audiogram sudden deafness

Normoacusia destra. Ipoacusia neurosenroaile in caduta per
le frequenze acute in orecchio sinistro.
Nell'audiogramma qui riprodotto è rappresentata una perdita uditiva che
può essere determinata da una idrope endolinfatica in orecchio sinistro. 

La vertigine è sempre presente ed ha le caratteristiche di vertigine rotatoria ad insorgenza improvvisa e concomitante con l’ipoacusia.

I pazienti che subiscono una crisi conseguente ad idrope endolinfatica spesso si spaventano in quanto queste crisi avvengono in un momento di pieno benessere. Alcuni vanno al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino. E’ importante che nell’ospedale ci sia la possibilità di effettuare una visita otorino per una valutazione vestibolare ed un bilancio audiometrico. Con questi esami è possibile fare una ipotesi diagnostica molto aderente alla realtà.

Purtroppo ci sono persone che si trascurano e lasciano passare ore e giorni. Uno degli errori più frequenti è pensare «tanto passerà». Così facendo si perde solo tempo. L’idrope endolinfatica è un problema dove è fondamentale agire in tempi brevi dall’esordio. Ritengo che le possibilità di miglioramento siano proporzionali al tempo che intercorre tra insorgenza della malattia e inizio della terapia. Più questo tempo sarà breve (ore o giorni) e maggiori saranno le possibilità di guarigione.

Per quanto attiene alla terapia sono stati proposti protocolli molto diversi e molti sostengono risultati molto buoni in un'alta percentuale di casi. Devo dire che la realtà è diversa, i risultati completamente soddisfacenti ci sono, ma non sono la regola.

E’ molto importante poter valutare l’eziologia, cioè la causa precisa che ha portato all’idrope. E’ questo un argomento difficile da comprendere, possono esserci cause virali, metaboliche, turbe idro-elettrolitiche, circolatorie, neurotossiche ed anche cause sconosciute. Si capisce che i farmaci utilizzati sono numerosi. Si usano i diuretici osmotici (es. il destrano), gli antivirali, i cortisonici, i polivitaminici. 

Ritengo che non abbia senso consigliare molti di questi farmaci. Dovrà essere lo specialista a capire quali sono le caratteristiche fondamentali della malattia che ha portato il paziente alla crisi uditiva e vertiginosa. In questo modo dovrà scegliere solo alcuni farmaci e su questi impostare il trattamento. Il trattamento dell'idrope dovrà essere personalizzato sia per la tipologia dei farmaci da usare e, come sempre, in rapporto agli aspetti clinico-anamnestici del paziente.

I risultati non sono sempre certi, occorre non fidarsi delle risposte che riferisce la persona ammalata, ma verificare sempre i risultati con le prove audiologiche.

Nel trattamento dell'idrope è prevista anche la chirurgia del sacco endolinfatico. E' questa una proposta terapeutica che dovrà essere consigliata solo dopo il fallimento di una terapia medica ben condotta. In questo sito troverete uno specifico articolo sulla chirurgia del sacco endolinfatico. 

 

vestibolo labirinto risonanza magnetica nucleare encefalo

Immagine di un orecchio destro in Risonanza Magnetica Nucleare.
Pur disponendo di tecniche diagnostiche molto precise non c'è ancora un segno
che ci permetta di fare diagnosi di idrope endolintatica.
1 canale semicircolare laterale -  2 coclea, giro basale -  3 pacchetto acustico facciale
4 canale semicircolare superiore -   5 ponte  

 

 

 Altri argomenti su ipoacusia e vertigine

- Malattia di Menière

 

- Cosa fare in caso di ipoacusia improvvisa? 

 

- Idrope endolinfatica e acufeni

 

 

 

 

Arte&Medicina


2022 arte medicina carlo govoni copertina

Arte & Medicina
E' un libro che tratta 20 argomenti di carattere sanitario.
Tre capitoli sono stati scritti da Carlo Govoni.
Gli altri 17 capitoli hanno una presentazione storico-artistica di Carlo Govoni.

Il libro può essere acquistato richiedendolo a Diagnosi&Terapia
via del Colle 106 r - 16128 Genova
Tel. 3358040811
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 Il volume è di 496 pagine,
formato cm 16,5 x 24
€ 25,00 (iva compresa) 
+ spese spedizione

 

COLUMBUS CLINIC CENTER è una prestigiosa casa di cura privata di Milano. Si trova in via Michelangelo Buonarroti, 48. Qui il dott. Carlo Govoni esegue visite specialistiche e interventi chirurgici. Il Centro è convenzionato con le più importanti assicurazioni private.

milano columbus clinic center aree cliniche

Nei giorni o negli orari in cui l'ufficio prenotazioni è chiuso potete chiamare 3358040811   NO SMS

 

 

Visite ORL a MILANO

Visite di otorinolaringoiatria
a Milano

milano corso magenta madonna grazie cdl otorino


CENTRO MEDICO COL DI LANA
MILANO  corso Magenta, 64

Specialista otorinolaringoiatra 
dott. Carlo Govoni

per un appuntamento
by appointment
tel. 0258103023
3358040811  

milano corso magenta centro medico ottimo otorino

 

 

Questo sito contiene informazioni di carattere sanitario, non c'è pubblicità

Per fissare un appuntamento
col  dott. Carlo Govoni
otorinolaringoiatra
telefono 
3358040811  NO SMS

centralinista ascolto voce cuffia musica lavoro esame audiologia govoni otoneurolaringologia

To reserve an appointment
call  (+39) 3358040811 
NO SMS

call calling cell cellphone 41541 modi

Pour prendre un rendez-vous
(+39) 3358040811
NO SMS

esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro a problemi di voce bassa e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico. Il medico specialista più competente ad affrontare problemi nella emissione della voce è l'otorinolaringoiatra. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età...
Letto da 8024 visitatori
otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le malattie di cui si occupa un otorinolaringoiatra sono numerose. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare...
Letto da 31159 visitatori
visita-specialistica-domicilio-pazienteQuando una persona per motivi di salute è impossibilitata a venire in studio sono disponibile per eseguire visite otorinolaringoiatriche a domicilio del paziente. Le visite a domicilio sono particolarmente indicate per bambini molto piccoli e persone anziane. A domicilio posso eseguire anche esami audiometrici, impedenzometria, esami vestibolari ed indagini fibroendoscopiche. Per prenotare una visita domiciliare telefonate al ...
Letto da 23893 visitatori
chirurgia-otorinolaringoiatricaL'otorinolaringoiatria è principalmente una branca chirurgica e gli interventi effettuabili sul distretto testa-collo sono molto diversi tra loro.  Ci sono molte parti del distretto testa collo (cavo orale e laringe) dove a causa degli spiccati riflessi del paziente non è possibile intervenire in anestesia locale. Anche se alcuni interventi sono di breve durata è indispensabile la narcosi (anestesia generale),...
Letto da 28131 visitatori
chirurgia-videoendoscopicaLa chirurgia videoendscopica è una branca della chirurgia che si realizza per mezzo di strumenti a fibre ottiche che permettono di vedere il campo operatorio su un video. Questa chirurgia trova la sua massima applicazione negli interventi sul naso e sui seni paranasali. Questi interventi si fanno esclusivamente col paziente addormentato: "in narcosi". Per poter operare è necessaria l'immobilizzazione e l'assenza di riflessi. Si...
Letto da 14324 visitatori
libera-professione-otorinoL’attività libero professionale dei medici è una parte fondamentale e insostituibile nell’assistenza sanitaria di tutti gli italiani. L’assistenza, come è noto, è in gran parte erogata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che risponde al dettato dell’articolo 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività,...
Letto da 5149 visitatori
esame-audiometrico-audiologiaLe prove audiometriche (o esame dell'udito) sono numerose e sono fondamentali per lo studio delle malattie otologiche e di molte malattie del labirinto. Raramente consentono di arrivare ad una diagnosi, ma sono essenziali per arrivare ad una diagnosi di sede, cioè per comprendere in quale parte dell'orecchio è presente la malattia. L’udito è un organo di senso fondamentale nella vita di relazione.  Ricordo la...
Letto da 63778 visitatori
impedenzometriaL'impedenzometria o esame impedenzometrico serve per studiare la motilità della membrana timpanica e altre funzioni uditive in modo oggettivo. Per valutazione oggettiva si intende un esame eseguito completamente da una macchina, senza la necessità della collaborazione del paziente. L'esame impedenzometrico è una metodica strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. Proprio perché...
Letto da 65249 visitatori
visita-specialistica-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica è rivolta a pazienti di ogni età: dal neonato di un giorno al anziano ultracentenario; le manovre che lo specialista utilizza non provocano dolore.Con la visita si valutano le orecchie (otoscopia o se eseguita al microscopio: otomicroscopia), le fosse nasali (rinoscopia anteriore e posteriore oppure rinofibroscopia se eseguita con fibre ottiche) e la laringe (laringoscopia indiretta oppure...
Letto da 81469 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com