NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia Testa e Collo
Master in vestibologia

Tel. 3358040811  -  NO SMS  -  NO WhatsApp     

L’apparato uditivo dell’uomo è, come altri apparati sensoriali, in uno stato di eccitazione continua, non c'è mai una condizione di completo riposo.

La domanda che mi pongo: esiste il silenzio per il nostro apparato uditivo?

Non si può rispondere con un sì o con un no. Il problema è più complesso di quanto si possa immaginare. Ritengo che si debbano prendere in considerazione due aspetti: a) quello che avviene all’esterno del nostro corpo e b) quello che si verifica all’interno dell'orecchio.

carlo govoni the best otorhinolaryngologist tinnitus silence

All’esterno del corpo umano c’è l’aria e questa si muove e vibra. Perché nell’aria ci sia assenza di suono questa dovrebbe essere ferma. Ma vento e spostamenti dell’aria in conseguenza delle diverse temperature esistono sempre. L’uomo per poter vivere deve essere immerso nell’aria. Le vibrazioni dell’aria inferiori a 20-30 cicli al secondo ( 20-30 Hertz) sono suoni non udibili dall’orecchio umano. Prendono il nome di infrasuoni, ma sono pur sempre dei suoni che arrivano al nostro apparato uditivo. L’apparato sensoriale acustico è sottoposto a continue sollecitazioni anche se non tutte sono percepite come suono. Sappiamo dalla fisica che l’unico vero isolante del suono è il vuoto. L’assenza di suono e di rumore esiste solo nel vuoto d’aria, ma l’uomo non può vivere nel vuoto. Sul fatto che il suono non si propaghi nel vuoto c'è una dimostrazione molto semplice che ho descritto in altro articolo.

 

La percezione dei suoni avviene per opera delle cellule cigliate della coclea. Le cellule cigliate si dividono in interne ed esterne [in giallo e in rosa nella prima figura sottostante], sono circa 17.000 e si trovano nel dotto cocleare. Queste cellule hanno un potenziale interno negativo (- 60 / - 80 mV) e sono avvolte dall’endolinfa della scala media. Quest’ultima ha un potenziale di + 80 mV (potenziale endococleare). Il fatto che si mantenga all’interno dei recettori un potenziale negativo significa che, in assenza completa di stimoli sonori, devono esserci delle pompe metaboliche che lavorano di continuo. Le pompe metaboliche consumano energia e sono all’interno dei recettori. Per mantenere queste differenze di potenziale le cellule devono consumare energia. Il gradiente è pertanto di 150 mV, questo viene anche chiamato potenziale di riposo. Affinché una cellula cigliata stia nel silenzio e non svolga alcuna attività recettoriale sonora è necessario consumo di ossigeno e di energia, tali da mantenere una differenza di potenziale di 150 mV.

coclea scala timpanica media corti cocleare udito govoni primo anatomiaNel disegno qui sopra sono indicate le cellule cigliate,
in giallo una interna (6) e in rosa tre cellule cigliate esterne (7).

 

coclea organo corti orecchio bene govoni otorino idrope labirinto

Il particolare è stato ingrandito, queste cellule (6 e 7),
sono i recettori dell'organo di Corti e sono sempre in attività.

 

E’ logico pensare che queste attività metaboliche svolte di continuo dai recettori abbiano degli effetti sulla percezione sonora. Quindi quando una persona si chiude in una cabina silente o in una camera anecoica non ha onde sonore udibili che provengono dall’esterno, ma non percepisce una assenza di suono assoluta. Dei suoni si generano all'interno del suo apparato uditivo.

E’ difficile descrivere quello che un uomo sente quando è in completo silenzio. Le descrizioni su questo argomento sono diverse, alcuni parlano di un fruscio, uno scorrere dell’acqua, un televisore mal sintonizzato.

Secondo altri quando si è nel completo silenzio si possono percepire suoni pulsanti. Questi, secondo questa teoria, sono i suoni prodotti dal cuore durante la sua attività. Qui è difficile capire se le pulsazioni cardiache arrivano a stimolare i recettori cocleari. Il mio pensiero è che non ci siano suoni pulsanti. Il flusso del sangue a livello periferico, cioè all’interno della coclea, può determinare un suono, ma non credo ci sia l’effetto di una pulsazione sincrona col battito cardiaco.

 

L’orecchio umano, ovviamente di persona viva, è sempre in attività e richiede costantemente, anche se minimo, un consumo di ossigeno ed energia. Queste azioni si svolgono nei recettori, pertanto si genera un potenziale (potenziale endococleare) che si trasmette lungo la via nervosa acustica e viene percepito dal cervello. 17.000 cellule nervose devono mantenere una differenza di potenziale di 150 mV, consumano energia e generano un suono di bassissima intensità.

In altre parole il silenzio inteso come assenza di attività dei recettori, pertanto assenza di potenziale endococleare, non può esistere perché non è compatibile con la vita.

In senso fisico il silenzio è l'assenza di vibrazioni, questa condizione esiste solo nel vuoto.

Cerco ora di rispondere alla domanda che ho posto all'inizio, cioè se esiste il silenzio per il nostro apparato uditivo. Se intendiamo il silenzio come assenza di stimolazioni esterne e assenza di attività elettrica sensoriale uditiva si deve rispondere che questa condizione non esiste per l'uomo vivente. Esiste però la situazione di scarsissime stimolazioni esterne non percepibili dall'orecchio umano e di conseguenza una attività elettrica liminare dei recettori acustici che recepiamo soggettivamente come "silenzio".

Una ricerca a volte esasperata del silenzio avviene da parte di coloro che soffrono di acufeni. Queste persone cercano di migliorare gli isolanti di porte e finestre, utilizzano tappi prima di andare a letto. Questa ricerca la ritengo errata sia per coloro che cercano sollievo da acufeni ma anche per tutta la popolazione in generale. Ovviamente mi riferisco ad una rumorosità ambientale che ritengo normale, cioè i comuni rumori cittadini per chi abita in una città, o i rumori di un ufficio oppure di un normale mezzo di trasporto. Il rumore lieve, come può essere quello di qualche auto che passa in lontananza, o lo scorrere dell'acqua di un ruscello, o il cinguettio degli uccelli o lo stridere delle cicale sono tutte percezioni sonore che entrano in nell'ambito della normalità. Per coloro che soffrono di acufeni è bene che percepiscano questi rumori, hanno un effetto mascherante sul loro disturbo. 

otoprotettori govoni pixabay

 

Ricordo che un mezzo che in particolari casi rende più sopportabile un acufene è la TRT, cioè un dispositivo che produce un suono riconosciuto come piacevole dal paziente. Non è quindi il silenzio che fa migliorare l'acufene, ma il contrario.

Sconsiglio l'uso di tappi insonorizzanti per andare a dormire o per concentrarsi quando si studia. Occorre usare dispositivi di protezione dal rumore solo quando il rumore è elevato, almeno di 80 dBA. Ovviamente se si fanno attività particolari come se si usano strumenti rumorosi o si guida una moto o un'auto da corsa a scarico libero è evidente che la protezione sarà necessaria. 

 

 

 

Se ti ha interessato questo articolo ti potrebbero anche interessare:

Risonanza Magnetica Nucleare a Collecchio (Parma)

 

intimita rivista milano lombardia

Columbus Clinic Center Milano

 

 

 

 

Covid-19 e perdita del gusto e dell'olfatto

 

medical services via Marzabotto San polo enza otorino govoni

 


modena hesperia hospital ospedale privato accreditato logo

 

bianalisi spa migliore otorino reggio modena colore

 

 

 

Ti suggeriamo anche:

oltre agli argomenti e approfondimenti, puoi trovare informazioni importanti sulle prestazioni offerte nelle sezioni:

carlo govoni camice bianco milano

Nel sito sono inoltre disponibilil'elenco degli studi medici, delle cliniche e varie altre sezioni.

 

Come prenotare

Arte&Medicina


2022 arte medicina carlo govoni copertina

Arte & Medicina
E' un libro che tratta 20 argomenti di carattere sanitario.
Tre capitoli sono stati scritti da Carlo Govoni.
Gli altri 17 capitoli hanno una presentazione storico-artistica di Carlo Govoni.

Il libro può essere acquistato richiedendolo a Diagnosi&Terapia
via del Colle 106 r - 16128 Genova
Tel. 3358040811
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 Il volume è di 496 pagine,
formato cm 16,5 x 24
€ 25,00 (iva compresa) 
+ spese spedizione

 

COLUMBUS CLINIC CENTER è una prestigiosa casa di cura privata di Milano. Si trova in via Michelangelo Buonarroti, 48 - zona CITY-LIFE. Qui il dott. Carlo Govoni esegue visite specialistiche e interventi chirurgici. Il Centro è convenzionato con le più importanti assicurazioni private.

milano columbus clinic center aree cliniche

Per prenotare una visita col dott. Carlo Govoni nei giorni o negli orari in cui l'ufficio prenotazioni è chiuso potete chiamare 3358040811   NO SMS

 

 

Prenota una visita

carlo govoni prenota una visita

DIAGNOSI & TERAPIA è una rivista sulla salute in distribuzione nelle farmacie
Potete trovare articoli scritti da Carlo Govoni

diagnosi e terapia rivista

 

www det.it  category/articoli/otorinolaringoiatria/

a MILANO

Visite di otorinolaringoiatria
dott. Carlo Govoni

CLINICA COLUMBUS
via M. Buonarroti, 48
milano columbus clinic center palazzina liberty e parte nuova

Visite specialistiche,
audiologia,
otoneurologia
chirurgia otorino

 

clinica Aristotele Milano logo con bordi govoni
CLINICA ARISTOTELE
MILANO  corso Magenta, 64

per un appuntamento
by appointment
tel. 3358040811

milano corso magenta centro medico ottimo otorino

 

crenoterapiaLe cure inalatorie sono trattamenti benefici dove l'acqua termale per effetto di apposite apparecchiature viene frammentata e nebulizzata per trasformarsi in un efficace medicamento naturale specifico per le vie respiratorie superiori. Le principali cure di carattere otorinolaringoiatrico sono indicate per le malattie rino-sinusali e anche per alcune forme di otite.  Le più importanti terapie termali nel distretto orecchio naso e gola...
Letto da 22207 visitatori
esame-clinico-otoneurologicoL'esame clinico otoneurologico è quell'esame che si esegue senza particolari strumenti e permette di inquadrare il paziente affetto da crisi vertiginose. Il medico che si occupa di questi problemi si definisce vestibologo o otoneurologo. Nel senso più completo del termine l'otoneurologia comprende le funzioni vestibolare e uditiva. Quest'ultima non sarà affrontata in questo articolo, ma si rimanderà ad altri articoli...
Letto da 25307 visitatori
visita-specialistica-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica è rivolta a pazienti di ogni età: dal neonato di un giorno al anziano ultracentenario; le manovre che lo specialista utilizza non provocano dolore.Con la visita si valutano le orecchie (otoscopia o se eseguita al microscopio: otomicroscopia), le fosse nasali (rinoscopia anteriore oppure rinofibroscopia se eseguita con fibre ottiche) e la laringe (laringoscopia indiretta oppure fibrolaringoscopia). La...
Letto da 93643 visitatori
stabilometriaLa stabilometria statica computerizzata è un esame oggettivo rivolto allo studio quantitativo delle oscillazioni posturali. E' un test che misura la stabilità di un uomo ed è una versione computerizzata della prova di Romberg. La prova di Romberg è inserita tra le prove cliniche che esegue abitualmente l'otoneurologo. Questo esame valuta le oscillazioni compiute dalla persona quando sta in piedi, in condizioni di...
Letto da 34817 visitatori
chirurgia-otorinolaringoiatricaL'otorinolaringoiatria è principalmente una branca chirurgica e gli interventi effettuabili sul distretto testa-collo sono molto diversi tra loro.  Ci sono molte parti del distretto testa collo (cavo orale e laringe) dove a causa degli spiccati riflessi del paziente non è possibile intervenire in anestesia locale. Anche se alcuni interventi sono di breve durata è indispensabile la narcosi (anestesia generale),...
Letto da 39565 visitatori
visita-otorinolaringoiatrica-pediatricaLa maggior parte dei bambini possono soffrire di parecchie malattie, quelle più frequenti sono le patologie dell'orecchio, del naso e della gola. La visita medica serve per affrontare i problemi clinici, ma anche per verificare lo stato di salute e prevenire situazioni sfavorevoli correlate allo sviluppo fisico.La visita otorinolaringoiatrica per un bambino è molto simile a quella dell'adulto. Per certi aspetti è più...
Letto da 22062 visitatori
come-prenotare-visita-otorinolaringoiatrica-cocleo-vestibolare-govoniLe visite mediche col dott. Carlo Govoni si prenotano telefonando al numero  3358040811.    tel.  3358040811   Tutte le visite col dott. Carlo Govoni, specialista in otorinolaringoiatria, si prenotano telefonando. Il numero è  (+39) 3358040811.  In alcune ore del giorno risponde la mia collaboratrice. Se non dovete fare una prenotazione potete lasciare il numero e sarete richiamati. A questo numero...
Letto da 759 visitatori
fibroendoscopia-nasale-laringeaLa fibroendoscopia laringea e la fibroendoscopia nasale sono esami clinici finalizzati all'osservazione della laringe e delle cavità interne del naso. Altri sinonimi sono laringofibroscopia e rinofibroscopia o nasofibroscopia o videorinoscopia. Non sempre la rinoscopia e la laringoscopia indiretta già descritte per descrivere cosa si esegue nel corso della visita otorinolaringoiatrica permettono di inquadrare perfettamente il...
Letto da 125917 visitatori
impedenzometriaL'impedenzometria o esame impedenzometrico serve per studiare la motilità della membrana timpanica e altre funzioni uditive in modo oggettivo. Per valutazione oggettiva si intende un esame eseguito completamente da una macchina, senza la necessità della collaborazione del paziente. L'esame impedenzometrico è una metodica strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. Proprio perché...
Letto da 80184 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com