NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia cervico facciale
Master in vestibologia

Tel. 3358040811   NO SMS

TRT è una sigla nota per coloro che soffrono di acufeni. E' l'acronimo di Tinnitus Retraining Therapy. Lo scopo di questa terapia è "addestrare" l'orecchio di colui che percepisce un acufene a sopportarlo meglio. In italiano viene anche definita Terapia di Riabilitazione dall'Acufene.
Esistono presupposti teorici validi perchè questo modo di affrontare il problema possa funzionare, però ci sono anche considerazioni importanti che limitano questo trattamento.

Ho sempre sostenuto che l'acufene è un sintomo e pertanto è fondamentale riuscire a capire qual'è la malattia che lo determina. Risolto questo non facile problema occorre proporre una cura per la malattia. La TRT è un trattamento che rende più sopportabile l'acufene. Si parla di arricchimento sonoro, cioè il paziente acuistare un apparecchio che produce un suono gradevole e dovrebbe vivere in un ambiente dove ci sono suoni graditi. Tutto questo dovrebbe servire per sopportare meglio il suo acufene. Il presupposto teorico alla base della TRT è che se una persona che soffre di acufeni si avvicina ad una cascata avverte il piacevole rumore dell'acqua che scorre e in quel momento non ascolta il proprio acufene. La sua concentrazione passa dall'acufene al rumore dell'acqua. Si cerca quindi di spostare la concentrazione dall'acufene ad un suono più piacevole. In altri termini la TRT può essere paragonabile ad una pillola per il mal di testa. Toglie il dolore, ma non agisce sulla causa del mal di testa. Il paragone non è nemmeno molto calzante, in quanto la TRT non toglie l'acufene.

Se una persona viene curata solo con sintomatici, cioè con farmaci o con trattamenti che rendono sopportabile il sintomo, ma non curano la malattia corre il rischio di ritardare la diagnosi e non curarsi per la sua effettiva malattia. Da qui l'importanza di valutazioni specialistiche al fine di vedere se è possibile definire la causa dell'acufene. Ci sono casi dove è ragionevole definire la causa ma il paziente per svariati motivi non accetta un trattamento specifico. Un esempio è l'acufene da conflitto neurovascolare. Un vaso, più spesso un'arteriola, urta contro il nervo cocleare e determina l'acufene. Oggi con la Risonanza Magnetica è possibile fare queste diagnosi. I conflitti neurovascolari possono essere trattati chirurgicamente con delicati interventi microchirurgici di neurochirurgia; più propriamente di otoneurochirurgia. Un altro esempio è l'acufene da tumore glomico. Con la TRT il rischio di mascherare acufeni importanti con una causa precisa e con una possibile terapia è un rischio notevole. E' evidente che si tratta di malattie suscettibili di guarigione dopo interventi chirurgici che si possono eseguire solo in narcosi e comportano alcuni rischi per il paziente. E' possibile che il paziente per età, per altre malattie o per motivi suoi personali non voglia sottoporsi ad un intervento chirurgico. In questo caso un provvedimento come la TRT può trovare un suo spazio ed essere utile.

Quanto esposto rappresenta un limite della TRT -Tinnitus Retraining Therapy. E' questa una terapia che rende sopportabile l'acufene. La TRT agisce sul sintomo e non sulla causa. Affinchè possa avere un ruolo in ambito medico è importante che il paziente sia stato accuratamente studiato da specialisti otorinolaringoiatri e il suo acufene venga definito essenziale, cioè senza una precisa causa. O meglio, se la causa è stata individuata, l'importante che non si tratti di una malattia importante in evoluzione. Il concetto è semplice, si deve evitare che con una TRT si renda più sopportabile l'acufene e si ritardi una diagnosi importante.

Se qualcuno mi chiede se uso la TRT rispondo che non l'ho mai proposta e penso di proporla solo in casi eccezionali. L'obiettivo dello specialista è cercare la causa di un problema.

 

Bibliografia
Hazell J.: Tinnitus Retraining Therapy from the Jastreboff model. 2002
Newman C.W., Jacobson G.P., Spitzer J.B.: Development of Tinnitus Handicap Inventory. 1996.

 roma piazza navona universita cattolica gemelli policlinico

 

Naviga tra le altre pagine della sezione "acufeni"

Sempre su questo argomento può interessarti:
acufene e udito perfetto.
- trauma acustico acuto e genesi di un acufene
- perdita uditiva da trauma acustico acuto 
- trauma acustico cronico 

vedi anche http://www.cmsangiuseppe.com/articoli/44-acufene

If you don't understand italian language,
select a translation in the top right.

ECCELLENZE ITALIANE

su ODEON TV
e sul canale 177 del digitale terrestre
il 5 marzo 2020 - ore 18:15
la giornalista Elena Tubertini ha intervistato il dott. Carlo Govoni
che ha parlato di vertigine
e di orientamento spaziale

DIAGNOSI & TERAPIA è una rivista sulla salute in distribuzione nelle farmacie
www.det.it

diagnosi e terapia rivista


nel numero di giugno 2019
c'è stato un articolo di rinologia

scritto da Carlo Govoni 

Lo potete trovare anche al sito
http://www.det.it

http://www.det.it/category/articoli/otorinolaringoiatria/

Attento a leggere un libro di medicina: potresti morire per un errore di stampa.

Mark Twain   1835 - 1910

Questa era una raccomandazione del XIX° secolo. Oggi i tempi sono cambiati, siamo evoluti, casualmente possiamo morire per un errore di stampa, ma si può anche morire per gli errori del WEB.


Ronzii nella testa o in un orecchio e uso eccessivo del WEB

esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro a problemi di voce bassa e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico che merita di essere affrontato correttamente. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età pediatrica sono gli sforzi vocali. I bimbi, soprattutto i maschietti, per imporsi...
Letto da 3194 visitatori
otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le possibili malattie sono molte. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare nella sua vita questa visita ogni...
Letto da 26680 visitatori
fibrorinoscopia-laringofibroscopiaLa fibroendoscopia laringea e la fibroendoscopia nasale sono esami clinici finalizzati all'osservazione della laringe e delle cavità interne del naso. Altri sinonimi sono laringofibroscopia e rinofibroscopia o nasofibroscopia o videorinoscopia. Non sempre la rinoscopia e la laringoscopia descritte nella visita otorinolaringoiatrica permettono di inquadrare perfettamente il paziente. In questi soggetti e nei pazienti in cui si vuole...
Letto da 99672 visitatori
chirurgia-videoendoscopicaLa chirurgia videoendscopica è una branca della chirurgia che si realizza per mezzo di strumenti a fibre ottiche che permettono di vedere il campo operatorio su un video. Questa chirurgia trova la sua massima applicazione negli interventi sul naso e sui seni paranasali. Questi interventi si fanno esclusivamente col paziente addormentato: "in narcosi". Per poter operare è necessaria l'immobilizzazione e l'assenza di riflessi. Si...
Letto da 13047 visitatori
esame-clinico-otoneurologicoL'esame clinico otoneurologico è quell'esame che si esegue senza particolari strumenti, in ambulatorio, e consente di inquadrare il paziente affetto da crisi vertiginose. Nel senso più ampio del termine l'otoneurologia comprende anche la funzione uditiva, che non affronteremo in questa pagina. Per la valutazione dell'udito si rimanda ad altri articoli come l'esame audiometrico e l'impedenzometria. A - Anamnesi. Un esame otoneurologico...
Letto da 12587 visitatori
biopsia-otorino-govoniLa biopsia o prelievo bioptico è una tecnica semplice che viene utilizzata sia in ambulatorio che in corso d'intervento. Le finalità sono diverse. Biopsia ambulatoriale.Lo scopo della biopsia ambulatoriale è quello di togliere un pezzetto di tessuto e farlo analizzare allo scopo di capire la natura della malattia. Nell'ambito della testa e del collo le biopsie ambulatoriali si eseguono su ogni parte della pelle della testa...
Letto da 48451 visitatori
consulenze-otorinoLa consulenza tecnica giudiziaria è una fase fondamentale dei processi sia penali che civili. In queste righe farò riferimento soprattutto alla Consulenza Tecnica in ambito Civile. E' questa che vede più spesso le persone interessate. Le situazioni più frequenti sono gli incidenti stradali e non, gli infortuni sul lavoro, le malattie professionali, le violenze fisiche.  Normalmente nei processi quando ci sono...
Letto da 19770 visitatori
olfattometria-govoniL’olfattometria è una metodica che valuta la capacità di percepire gli odori utilizzando sostanze odorose di svariata natura che vengono presentate al paziente. Esiste una standardizzazione degli odori e nella registrazione ed elaborazione statistica delle risposte. Lo scopo è ottenere una valutazione della capacità olfattiva. I test olfattometrici sono sostanzialmente soggettivi, cioè si basano sulle risposte...
Letto da 33337 visitatori
visita-otorinolaringoiatrica-per-bambiniLa maggior parte dei bambini possono soffrire di parecchie malattie, quelle più frequenti sono le patologie dell'orecchio, del naso e della gola. La visita medica serve per affrontare i problemi clinici. La visita otorinolaringoiatrica eseguita per un bambino è molto simile a quella dell'adulto. Per certi aspetti è più semplice perchè si tratta di una visita ridotta alle manovre essenziali. L'importante è...
Letto da 13808 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com