NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia Testa e Collo
Master in vestibologia

Tel. 3358040811  -  NO SMS  -  NO WhatsApp     

L'esame clinico otoneurologico è quell'esame che si esegue senza particolari strumenti e permette di inquadrare il paziente affetto da crisi vertiginose. Il medico che si occupa di questi problemi si definisce vestibologo o otoneurologo. Nel senso più completo del termine l'otoneurologia comprende le funzioni vestibolare e uditiva. Quest'ultima non sarà affrontata in questo articolo, ma si rimanderà ad altri articoli presenti su questo sito. Per la valutazione dell'udito si rimanda ad altre pagine Web come l'esame audiometrico e l'impedenzometria.

A - Anamnesi.

Un esame otoneurologico inizia sempre con una accurata anamnesi. Occorre mettere a fuoco il problema del paziente e mirare le prove successive sulla base dei motivi che hanno spinto il soggetto a richiedere la visita. Questo concetto ci fa capire che le prove eseguibili sono molteplici ed è compito dello specialista fare solo quelle che servono per individuare la causa. Può essere utile anche far eseguire prove finalizzate ad escludere eventuali altre cause. Ascoltare il paziente è quindi il primo passo.

L'esame otoneurologico non segue uno schema rigido, ma varierà da persona a persona, proprio perché le problematiche sono diverse da paziente a paziente. Occorre ricordare che l'equilibrio è determinato dal controllo posturale (sistema vestibolo-spinale) e dal controllo della motricità dell'occhio (sistema vestibolo-oculomotore).
Distinguiamo quindi due tipi di prove, quelle rivolte alla valutazione del sistema posturale e quelle rivolte alla valutazione dei movimenti oculari.

B - Prove cliniche per valutare il sistema vestibolo-spinale.

Prova di Romberg. E' la prova più nota e forse la più antica. E' stata perfezionata dal neurologo Moritz Heinrich Romebrg (1795 - 1873). La prova è semplice, il paziente sta in piedi a talloni uniti e punte dei piedi leggermente divaricate. Braccia distese lungo i fianchi. Si chiede al paziente di chiudere gli occhi e mantenere la posizione. Nei casi di deficit sensitivi propriocettivi e turbe labirintiche importanti il paziente barcolla. Ci possono essere tendenze alla lateropulsione o anche alla retropulsione oppure all'anteropulsione. 

Prova delle braccia tese. Al paziente viene chiesto di tenere le braccia e mani tese in avanti e chiudere gli occhi. Nei soggetti normali questa posizione si mantiene inalterata per 10 secondi. Si ritengono patologiche deviazioni di 5 cm, dubbie tra 3 e 5 cm.

Prova della marcia sul posto (Unterberger - Fukuda). Il paziente dalla posizione di Romberg si mette a marciare sul posto, sollevando bene le ginocchia. Si valutano eventuali rotazioni (lateropulsioni). In alcuni casi si può osservare una tendenza a cadere all'indietro o in avanti.

Prova della marcia o marcia del funanbolo. Si chiede al paziente di camminare più volte avanti ed indietro per almeno quattro passi. Il soggetto normale va avanti e indietro senza discostarsi troppo da una traiettoria ideale centrale. In caso di deficit vestibolare periferico il paziente tende a deviare.

Prove cerebellari.

Adiadococinesia, detta anche disdiadococinesia, sono prove finalizzate alla valutazione di movimenti alternati in direzioni opposte. Le prove più note sono la pronazione e la supinazione delle mani oppure l'estensione dell'avambraccio sul braccio.

Prova indice-naso. Questa prova consiste nel far toccare col dito indice della mano destra la punta del naso e poi, subito dopo con l'indice della mano sinistra. La prova va ripetuta più volte. Se il paziente presenta delle dismetrie è segno di sofferenza centrale o cerebellare.

C - Prove cliniche per valutare i movimenti oculari (sistema vestibolo-oculomotore).

Si valuta innanzitutto la posizione degli occhi in condizioni di normali occhi aperti e sguardo diritto. Poi si chiede al paziente di guardare a destra e poi a sinistra mantenendo ferma la testa.
Con l'aiuto di una mira (esempio il cappuccio di una biro) si valuta la capacità di ruotare i movimenti degli occhi in tutti i piani, la capacità di effettuare movimenti rapidi di fissazione (movimenti saccadici) e movimenti lenti di inseguimento (smooth - pursuit).
Lo scopo di questa valutazione preliminare è evidenziare movimenti anomali degli occhi per strabismo (per lesioni dei muscoli oculomotori, oppure dell'orbita o dei nervi cranici che innervano i muscoli oculomotori). Si possono anche evidenziare disturbi della motilità oculare senza strabismo; si tratta di oftalmoplegie per lesione del Fascicolo Longitudinale Mediale (FLM).  

Si ricerca il nistagmo. Questo viene ricercato nelle tre posizioni primarie di sguardo utilizzando gli occhiali di Frenzel. Al paziente seduto gli si chiede di guardare in avanti, a destra e poi a sinistra.

occhiali frenzel lettura nistagmo vertigine orecchio labirinto govoni

Occhiali di Frenzel

 

Se ci sarà il riscontro di un nistagmo si valuterà la modalità di comparsa (spontaneo, rivelato o provocato), la direzione della fase rapida (orizzontale, verticale o rotatorio) e il grado (primo grado solo quando l'occhio è ruotato verso la fase rapida, secondo grado quando l'occhio è ruotato verso la fase rapida e al centro  ed infine terzo grado quando è presente anche con gli occhi ruotati verso la fase lenta). Il fatto che sia presente una fase rapida ed una fase lenta si definisce questo tipo di nistagmo col termine bifasico. E' pure possibile un nistagmo pendolare dove fase lenta e fase rapida sono uguali, pertanto indistinguibili. Si valuta con un cronometro la frequenza: il nistagmo è lento se sono presenti meno di 40 scosse al minuto; la frequenza è media se siamo tra 40 e 100 scosse al minuto; si definisce rapido quando supera le 100 scosse al minuto. E' possibile valutare l'ampiezza del nistagmo: le scosse sono piccole quando il movimento è minore di 5°, medie quando il movimento è tra 5° e 15°, ampie quando sono superiori a 15°. Parametri molto importanti sono il ritmo e la congruenza del nistagmo. Si distinguono nistagmi ritmici ed aritmici, e nistagmi congruenti (i movimenti dei due occhi sono identici) e nistagmi dissociati. Sono di particolare interesse per l'otoneurologo i nistagmi aritmici e dissociati. Altro aspetto da valutare è l'evoluzione del nistagmo. Secondo questo parametro distinguiamo il nistagmo in permanente, transitorio, parossistico e alternante.
Un'ultima valutazione è verificare se il nistagmo viene o non viene inibito dalla fissazione.

Il nistagmo spontaneo di origine labirintica (o vestibolare) è tipicamente un nistagmo orizzontale o orizzontale-rotatorio, bifasico, di intensità variabile (primo, secondo o terzo grado) ed è inibito o ridotto dalla fissazione. Per poter studiare il nistagmo in assenza di fissazione si utilizzano gli occhiali di Frenzel.

 orecchio occhio orl otoneurologia govoni otorinolaringoiatra

Orecchio e occhio sono al centro degli studi otoneurologici.

 

Lo studio del nistagmo permette di distinguere le forme di vertigine di tipo periferico (cioè malattie del labirinto e del nervo vestibolare) dalle vertigini centrali.  Il nistagmo centrale può essere raramente di tipo orizzontale-rotatorio, più spesso è verticale. Il nistagmo centrale risente poco della fissazione, pertanto con o senza occhiali di Frenzel, mantiene le stesse caratteristiche.

Altre forme di nistagmo che normalmente si ricercano sono il nistagmo di posizione e il nistagmo di posizionamento. Quest'ultimo è il nistagmo che si provoca nella ricerca della cupolo-canalolitiasi detta anche vertigine parossistica di posizione benigna (VPPB).

La tecnica più raffinata per la valutazione del nistagmo è la videonistagmografia. Si tratta di una registrazione dei movimenti oculari involontari (nistagmo) tramite una o due piccole telecamere. Queste sono posizionate di fornte agli occhi grazie ad un apposito apparecchio come quello qui sotto fotografato.

videonistagmografia occhiali frenzel test govoni vestibologo

 


carlo govoni otorinolaringoiatra esperto migliore prenotazioni telefono onlineIl numero 3358040811 va bene per contattare il dott. Govoni
e per prendere appuntamenti per qualsiasi sede.


Naviga tra le altre pagine della sezione "attività"

 

Visita specialistica otorinolaringoiatrica a Parma, Reggio Emilia e Modena

 

                                            Chirurgia ambulatoriale 

 

Esame vestibolare o cocleovestibolare

 

       - Riabilitazione vestibolare - una metodica per curare le sindromi vertiginose senza uso di farmaci.

.

.

 

.

Come prenotare

Clinica Columbus

 

milano columbus clinic center aree clinicheCOLUMBUS CLINIC  CENTER 

MILANO

via Michelangelo Buonarroti, 48
Zona City-Life  -  Tre Torri
parcheggio interno

Specialista otorinolaringoiatra 
dott. Carlo Govoni

per un appuntamento
tel. 3358040811  NO SMS

 milano columbus clinic center palazzina liberty e parte nuova

Chirurgia otorinolaringoiatrica

VISITE SPECIALISTICHE
OTORINOLARINGOIATRICHE

CENTRO MEDICO SPECIALISTICO
CLINICA  ARISTOTELE
corso Magenta, 64 -  MILANO

 clinica Aristotele Milano filosofo viale col di lana

OTORINOLARINGOIATRIA
AUDIOLOGIA
VESTIBOLOGIA  (vertigini)
RINOFIBROSCOPIA
LARINGOFIBROSCOPIA

Per appuntamenti
3358040811 

 

a MILANO

Visite di otorinolaringoiatria
dott. Carlo Govoni

CLINICA COLUMBUS
via M. Buonarroti, 48
milano columbus clinic center palazzina liberty e parte nuova

Visite specialistiche,
audiologia,
otoneurologia
chirurgia otorino

 

clinica Aristotele Milano logo con bordi govoni
CLINICA ARISTOTELE
MILANO  corso Magenta, 64

per un appuntamento
by appointment
tel. 3358040811

milano corso magenta centro medico ottimo otorino

 

chirurgia-videoendoscopicaLa chirurgia videoendscopica è una branca della chirurgia che si realizza per mezzo di strumenti a fibre ottiche che permettono di vedere il campo operatorio su un video. Questa chirurgia trova la sua massima applicazione negli interventi sul naso e sui seni paranasali. Questi interventi si fanno esclusivamente col paziente addormentato: "in narcosi". Per poter operare è necessaria l'immobilizzazione e l'assenza di riflessi. Si...
Letto da 16508 visitatori
esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro ad abbassamenti della voce e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico. Il medico specialista più competente ad affrontare problemi nella emissione della voce è l'otorinolaringoiatra. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età...
Letto da 16744 visitatori
impedenzometriaL'impedenzometria o esame impedenzometrico serve per studiare la motilità della membrana timpanica e altre funzioni uditive in modo oggettivo. Per valutazione oggettiva si intende un esame eseguito completamente da una macchina, senza la necessità della collaborazione del paziente. L'esame impedenzometrico è una metodica strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. Proprio perché...
Letto da 78877 visitatori
esame-olfattoL’olfattometria è una metodica che valuta la capacità di percepire gli odori utilizzando sostanze odorose di vario tipo che vengono presentate singolarmente al paziente. Questo esame prevede una standardizzazione degli odori e la registrazione ed elaborazione statistica delle risposte. Lo scopo è ottenere una valutazione realistica della capacità olfattiva. I test olfattometrici sono sostanzialmente soggettivi,...
Letto da 53086 visitatori
libera-professione-otorinoL’attività libero professionale dei medici è una parte fondamentale e insostituibile per garantire qualità e tempestività nell’assistenza sanitaria di tutti gli italiani. L’assistenza, come è noto, è in gran parte erogata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che risponde al dettato dell’articolo 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto...
Letto da 8600 visitatori
visita-specialistica-domicilio-pazienteQuando una persona per motivi di salute è impossibilitata a venire in studio sono disponibile ad eseguire visite otorinolaringoiatriche a domicilio del paziente. Le visite a domicilio sono particolarmente indicate per bambini molto piccoli e persone anziane e per chiunque abbia difficoltà di deambulazione. A domicilio posso eseguire anche esami audiometrici, impedenzometria, esami vestibolari ed indagini fibroendoscopiche. Per...
Letto da 33784 visitatori
chirurgia-oncologicaSi espongono le caratteristiche generali della chirurgia dei tumori maligni o chirurgia oncologica, ovviamente limitata ai tumori di competenza otorinolaringoiatrica.I pazienti affetti da tumore maligno sono sempre pazienti molto complessi e richiedono attenzioni particolari, sia per gli aspetti psicologici e sia per le difficoltà tecniche. Il vero problema è che la patologia neoplastica spesso non si risolve con il solo intervento...
Letto da 20656 visitatori
crenoterapiaLe cure inalatorie sono trattamenti benefici dove l'acqua termale per effetto di apposite apparecchiature viene frammentata e nebulizzata per trasformarsi in un efficace medicamento naturale specifico per le vie respiratorie superiori. Le principali cure di carattere otorinolaringoiatrico sono indicate per le malattie rino-sinusali e anche per alcune forme di otite.  Le più importanti terapie termali nel distretto orecchio naso e gola...
Letto da 21608 visitatori
esame-audiometrico-audiologiaLe prove audiometriche (o esame dell'udito) sono numerose e sono fondamentali per lo studio delle malattie otologiche e di molte malattie del labirinto. Raramente consentono di arrivare ad una diagnosi, ma sono essenziali per arrivare ad una diagnosi di sede, cioè per comprendere in quale parte dell'orecchio è presente la malattia. L’udito è un organo di senso fondamentale nella vita di relazione.  Ricordo la...
Letto da 77025 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com