NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia cervico facciale
Master in vestibologia

Tel. 3358040811   NO SMS

Il trauma acustico può avere come conseguenza un acufene quasi sempre monolaterale e persistente. E' un problema molto importante e spesso trascurato al momento della sua insorgenza. Per trauma acustico acuto si intende un rumore molto intenso 130 dB -140 dB ed anche oltre che colpisce una persona. Le cause più frequenti sono un colpo di arma da fuoco sparato da distanza molto ravvicinata, oppure lo scoppio di un petardo o altri tipi di esplosione. Provoca un trauma acustico acuto pure la messa in moto improvvisa di un motore a scoppio, specie se di auto da corsa o motoscafo o moto. Anche i motori di aereo e soprattutto i motori a reazione possono provocare un trauma acustico acuto. Altre sorgenti di rumore molto intenso sono gli strumenti pneumatici. Un trauma acustico acuto è anche lo scoppio degli air bags. Si tratta quindi di sorgenti sonore non eccezionali nella vita di una persona. Gli elementi fondamentali per determinare il trauma acustico acuto sono l'intensità e la vicinanza alla sorgente sonora.

In alcuni casi, molto rari, il trauma acustico acuto può determinare una perforazione della membrana del timpano, ma questi casi esulano da questo argomento e sono già stati affrontati in un altro articolo.
Sappiamo dall'anatomia che i suoni vengono trasformati in segnale elettrico dai recettori acustici contenuti nella coclea. Molto verosimilmente è a carico dei recettori acustici (detti anche cellule cigliate) che si stabilisce il danno. Perdita delle ciglia, sofferenza e morte di queste cellule, questi sono i segni evidenziabili al microscopio elettronico. Questi risultati sono il frutto di ricerche eseguite su animali da esperimento.

orecchio esterno medio interno in sezione

Nel caso di trauma acustico acuto il danno avviene nella coclea (8), cioè in quell'organo contenuto
nell'orecchio interno responsabile della trasformazione dei suoni in segnali elettrici.

Sul piano clinico le persone colpite da trauma acustico acuto presentano una ipoacusia neurosensoriale cocleare con deficit centrato sulle frequenze acute da 3000 a 6000 Hz. Queste persone lamentano un acufene, tipo un sibilo. Se si esegue una acufenometria si ottiene quasi sempre che l'acufene è centrato sulle frequenze da 3000 a 8000 Hz. Di solito l'acufene è monolaterale e continuo.
In questi casi si consiglia di recarsi al più presto in un Pronto Soccorso, danno la preferenza a quelli dei grandi ospedali polispecialistici, dove è facile ottenere una visita otorinolaringoiatrica urgente con esame audiometrico.
Il tracciato audiometrico è importante per la diagnosi e deve essere eseguito al più presto.

audiometria trauma acustico acuto

Qui sopra è rappresentato il tracciato audiometrico di un trauma acustico acuto in orecchio destro (linea rossa). Si tratta di una ipoacusia percettiva (detta anche neurosensoriale) limitata alle frequenze acute del campo tonale.

I trattamenti proposti per questa ipoacusia sono solitamente tre: uso di cortisonici, farmaci vasoattivi e ossigenoterapia iperbarica.
Sono molto favorevole ad una terapia medica iniziata precocemente.
Sono più scettico sull'ossigenoterapia iperbarica, anche per le difficoltà di alcuni pazienti ad accettarla.

E' molto difficile curare un acufene insorto dopo un trauma acustico acuto. Ritengo che se le terapie sono iniziate poco dopo la sua comparsa (es. 48 - 72 ore dall'evento) è possibile riscontrare miglioramenti ed anche la scomparsa dell'acufene. 

Non esiste un netto confine tra trauma acustico acuto e cronico. Anche il trauma acustico cronico è causa di acufeni. Molte persone, soprattutto lavoratori, dopo anni di esposizione a rumore presentano una ipoacusia, solitamente bilaterale e simmetrica, più accentuata per le frequenze acute. Gran parte di queste persone manifestano acufeni. Questo è un problema che si aggiunge alla perdita uditiva. 
Sappiamo che la genesi dell'acufene è multifattoriale. Si pensa che l'esposizione a rumore sia la principale causa. Il 22% delle persone che hanno un acufene hanno subito una esposizione acuta o cronica al rumore (Alp Atik: "Pathophisiology and Treatment of Tinnitus: an elusive disease" Indian Journal Otolaryngol Head and Neck Surgery, 2014 Jan.66(suppl 1), 1-5). 

 

 

Naviga tra le altre pagine della sezione "acufeni"

Altri articoli sullo stesso argomento:
- Acufene, uno strano ronzio nell'orecchio
- La visita otorinolaringoiatrica per un paziente affetto da acufeni
Cosa fare per addormentarsi quando si soffre di acufeni?

If you don't understand italian language,
select a translation in the top right.

ECCELLENZE ITALIANE

su ODEON TV
e sul canale 177 del digitale terrestre
il 5 marzo 2020 - ore 18:15
la giornalista Elena Tubertini ha intervistato il dott. Carlo Govoni
che ha parlato di vertigine
e di orientamento spaziale

DIAGNOSI & TERAPIA è una rivista sulla salute in distribuzione nelle farmacie
www.det.it

diagnosi e terapia rivista


nel numero di giugno 2019
c'è stato un articolo di rinologia

scritto da Carlo Govoni 

Lo potete trovare anche al sito
http://www.det.it

http://www.det.it/category/articoli/otorinolaringoiatria/

Attento a leggere un libro di medicina: potresti morire per un errore di stampa.

Mark Twain   1835 - 1910

Questa era una raccomandazione del XIX° secolo. Oggi i tempi sono cambiati, siamo evoluti, casualmente possiamo morire per un errore di stampa, ma si può anche morire per gli errori del WEB.


Ronzii nella testa o in un orecchio e uso eccessivo del WEB

esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro a problemi di voce bassa e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico che merita di essere affrontato correttamente. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età pediatrica sono gli sforzi vocali. I bimbi, soprattutto i maschietti, per imporsi...
Letto da 3333 visitatori
otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le possibili malattie sono molte. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare nella sua vita questa visita ogni...
Letto da 26831 visitatori
olfattometria-govoniL’olfattometria è una metodica che valuta la capacità di percepire gli odori utilizzando sostanze odorose di svariata natura che vengono presentate al paziente. Esiste una standardizzazione degli odori e nella registrazione ed elaborazione statistica delle risposte. Lo scopo è ottenere una valutazione della capacità olfattiva. I test olfattometrici sono sostanzialmente soggettivi, cioè si basano sulle risposte...
Letto da 33823 visitatori
fibrorinoscopia-laringofibroscopiaLa fibroendoscopia laringea e la fibroendoscopia nasale sono esami clinici finalizzati all'osservazione della laringe e delle cavità interne del naso. Altri sinonimi sono laringofibroscopia e rinofibroscopia o nasofibroscopia o videorinoscopia. Non sempre la rinoscopia e la laringoscopia descritte nella visita otorinolaringoiatrica permettono di inquadrare perfettamente il paziente. In questi soggetti e nei pazienti in cui si vuole...
Letto da 100137 visitatori
biopsia-otorino-govoniLa biopsia o prelievo bioptico è una tecnica semplice che viene utilizzata sia in ambulatorio che in corso d'intervento. Le finalità sono diverse. Biopsia ambulatoriale.Lo scopo della biopsia ambulatoriale è quello di togliere un pezzetto di tessuto e farlo analizzare allo scopo di capire la natura della malattia. Nell'ambito della testa e del collo le biopsie ambulatoriali si eseguono su ogni parte della pelle della testa...
Letto da 49174 visitatori
chirurgia-oncologicaSi espongono le caratteristiche generali della chirurgia dei tumori maligni o chirurgia oncologica, ovviamente limitata ai tumori di competenza otorinolaringoiatrica.I pazienti affetti da tumore maligno sono sempre pazienti molto complessi e richiedono attenzioni particolari, sia per gli aspetti psicologici e sia per le difficoltà tecniche. Il vero problema è che la patologia neoplastica spesso non si risolve con il solo intervento...
Letto da 16548 visitatori
esame-clinico-otoneurologicoL'esame clinico otoneurologico è quell'esame che si esegue senza particolari strumenti, in ambulatorio, e consente di inquadrare il paziente affetto da crisi vertiginose. Nel senso più ampio del termine l'otoneurologia comprende anche la funzione uditiva, che non affronteremo in questa pagina. Per la valutazione dell'udito si rimanda ad altri articoli come l'esame audiometrico e l'impedenzometria. A - Anamnesi. Un esame otoneurologico...
Letto da 12770 visitatori
visita-otorinolaringoiatrica-per-bambiniLa maggior parte dei bambini possono soffrire di parecchie malattie, quelle più frequenti sono le patologie dell'orecchio, del naso e della gola. La visita medica serve per affrontare i problemi clinici. La visita otorinolaringoiatrica eseguita per un bambino è molto simile a quella dell'adulto. Per certi aspetti è più semplice perchè si tratta di una visita ridotta alle manovre essenziali. L'importante è...
Letto da 13910 visitatori
visita-specialistica-domicilio-paziente-govoniQuando una persona per motivi di salute è impossibilitata a venire in studio sono disponibile per eseguire visite otorinolaringoiatriche a domicilio del paziente. Le visite a domicilio sono particolarmente indicate per bambini molto piccoli e persone anziane. A domicilio posso eseguire anche esami audiometrici, impedenzometria, esami vestibolari ed indagini fibroendoscopiche. Per prenotare una visita domiciliare telefonate al ...
Letto da 19407 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com