NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia cervico facciale
Master in vestibologia

Tel. 3358040811   NO SMS

Per sinusite cronica o rinosinusite si intende un processo infiammatorio che persiste per parecchi mesi o anni ed interessa la mucosa (o meglio il mucoperiostio) che riveste internamente i seni paranasali.
I seni paranasali sono cavità scavate nelle ossa che circondano il naso. Ricordiamo le loro sedi: il seno frontale è localizzato nella fronte; in posizione centrale c'è il seno etmoidale e dietro a questo il seno sfenoidale. Ai lati del naso, scavato nell'osso mascellare ci sono i seni mascellari. Tutti i seni paranasali producono secrezioni catarrali ed hanno osti che consentono a queste di raggiungere direttamente o indirettamente le fosse nasali.  
Il percorso fisiologico delle secrezioni catarrali che provengono dai seni paranasali è quello di raggiungere le fosse nasali, da qui passano in rinofaringe, seguono la parete posteriore del faringe per giungere nella sua porzione più inferiore (ipofaringe). L'ipofaringe continua con l'esofago, pertanto il transito fisiologico delle secrezioni catarrali sono transitare nel naso e nella faringe per poi raggiungere l'esofago e quindi proseguire nella via digestiva. Anche le secrezioni che si producono nell'orecchio medio e nella mastoide devono raggiungere il rinofaringe; lo fanno tramite la tuba di Eustachio.

luce frontale tipica da otorinolaringoiatra

Le sinusiti croniche si differenziano dalle forme acute sul piano clinico per una sintomatologia sfumata. Non c'è dolore acuto ma un fastidio o un lieve dolore che spesso si confonde con i banali mal di testa. I fastidi maggiori sono localizzati alla fronte, alla faccia o in alcuni casi come se venissero dagli occhi o dal centro della testa.


 I sintomi che caratterizzano una sinusite cronica sono molti.
ostruzione respiratoria nasale,
- dolori facciali e spesso cefalea frontale o al centro della testa,
- secrezione densa nasale o retronasale 
- febbricola o febbre ricorrente
diminuzione dell'olfatto

Sul piano anatomo-patologico il segno più evidente è una mucosa ispessita e, a volte, sede di formazioni pseudopolipoidi.
Le sinusiti croniche sono in molti casi il risultato di sinusiti acute ricorrenti. Questo era un quadro abbastanza frequente prima che venissero diffusi gli antibiotici. Oggi le sinusiti acute che non guariscono e si trasformano in croniche sono molto poche. Nonostante questa evoluzione lo spettro delle cause di sinusite cronica è decisamente aumentato. Si devono tenere in considerazione le sostanze inquinanti volatili presenti nell'aria che respiriamo, le allergie, i deficit immunologici ed anche i traumatismi della faccia.
I fattori che portano all'instaurarsi di una rinosinusite si possono riassumere in quattro elementi: 1) insufficiente drenaggio delle secrezioni per ristrettezza o chiusura degli osti naturali; 2) infezioni; 3) alterazioni della mucosa per causa allergica e 4) danno grave delle cellule mucose (distruzione delle ciglia cellulari). 

Il rivestimento mucoperiostale dei seni paranasali è particolarmente robusto e spesso va incontro a fenomeni di guarigione spontanea. Purtroppo le sue sollecitazioni da parte di agenti fisico-chimici propri dell'inquinamento e a mio giudizio anche per abitudini errate (abuso di aria deumidificata in estate e aria eccessivamente calda e secca d'inverno) predispongono alle alterazioni patologiche di tipo cronico.

Un punto chiave nella valutazione di un paziente con sospetta rinosinusite è il meato medio. E' questo uno spazio ricavato sulla parete laterale del naso compreso tra turbinato inferiore e turbinato medio. Qui ci sono gli orifizi dei seni frontali e mascellari. Se per uno dei motivi che ho citato la mucosa dovesse ispessirsi questi osti diventerebbero molto piccoli o si chiuderebbero, questo altera la fisiolgia delle secrezioni catarrali e innesca il quadro clinico della rinosinusite cronica.
Ricordo che i seni etmoidale e sfenoidale non drenano direttamente nel naso, ma drenano nel seno mascellare. Pertanto il blocco degli osti del seno mascellare comporta alterazioni al drenaggio anche dei seni etmoidale e sfenoidale.
La visione diretta del meato medio è possibile attraverso una normale visita specialista otorinolaringoiatrica, soprattutto integrata dalla rinofibroscopia. Quindi per sospettare una sinusite cronica è importante la storia clinica del paziente ed una valutazione endoscopica del naso. La diagnosi certa di rinosinusite è possibile e la si ottiene con una TC del massiccio facciale finalizzata allo studio dei seni paranasali e delle fosse nasali. Essendo i seni paranasali pieni di aria è sufficiente eseguire l'esame tomodensitometrico senza mezzo di contrasto.

L'obiettivo primario di una terapia per la rinosinusite è ristabilire un buon drenaggio delle secrezioni e una adeguata ventilazione dei seni paranasali. 
Questo obiettivo viene perseguito in due modi. Il percorso più semplice è quello medico, quindi utilizzo di spray nasali a base di cortisone, mucolitici, antiinfiammatori, farmaci antiallergici (se il paziente è un allergopatico) ed anche antibiotici nei soli casi in cui si pensa ad una forma batterica sub-acuta.
Il percorso più radicale è quello chirurgico. Oggi gli interventi d'elezione per le rinosinusiti croniche si fanno in videochirurgia endoscopica. E' questa una tecnica di recente introduzione che consente brillanti risultati. 

Sono state individuate varianti anatomiche che predispongono alle infezioni croniche rinosinusali.

A - Deviazione del setto nasale e ipertrofia dei turbinati. Si tratta di patologie ben diverse tra loro, ma nella pratica clinica sono spesso associate. La deviazione del setto è una patologia molto diffusa. Le deviazioni minime difficilmente sono responsabili di una sinusite. Si comportano diversamente le deviazioni conclamate che chiudono quasi completamente una fossa nasale. Alla deviazione del setto spesso si associano ipertrofie dei turbinati, tali da determinare un quadro clinico ancor più complesso.  

B - Cellula di Haller. E' questa una piccola cavità (da qui il nome di cellula) che si forma sul tetto del seno mascellare e può ostacolare l'orfizio del seno che si apre nel meato medio.

C - Conca bullosa. E' una variante del turbinato medio. Questo si presenta più grosso del normale e contiene all'interno una cellula piena d'aria (la conca bullosa). Il turbinato a causa delle sue aumentate dimensioni può impedire il drenaggio del seno mascellare attraverso il meato medio.

D - Ipertrofia compensatoria del turbinato inferiore. Quando il setto è deviato da un lato la fossa nasale controlaterale è bella ampia, ma non sempre. Per motivi che non si riescono a comprendere con precisione il turbinato inferiore che si viene a trovare in una fossa nasale molto ampia tende ad aumentare di volume. Questo aumento interessa il turbinato in toto, in particolare nella porzione superiore va a restringere l'orifizio del seno mascellare nel meato medio.
Pensiamo ad un caso dove c'è una deviazione del setto (per esempio verso destra) che altera il drenaggio dei seni di destra a cui si associa una ipertrofia compensatoria del turbinato inferiore di sinistra. Quest'ultima provoca una ostruzione a carico dei mascellari di sinistra. Faccio questo esempio per spiegare come si può arrivare facilmente ad un quadro di malattia rinosinusale che coinvolge tutti i seni paranasali, abbiamo il quadro clinco della pansinusite cronica.

 

Altri argomenti che potrebbero essere di tuo interesse
- Chirurgia videoendoscopica rino-sinusale


- Chirurgia del setto nasale

 

- Chirurgia dei turbinati 

 

- La libera professione del medico specialista

 

- Orecchio chiuso; è forse colpa della sinusite? 

 

- Rinosinusiti allergiche

 

 

San Biagio

è il Santo protettore degli otorinolaringoiatri.
Il suo anniversario è il
3 febbraio

rubiera reggio emilia modena san biagio donnino concordia altare maggiore chiesa parrochiale geminiano vincenzi carlo govoni

 

If you don't understand italian language,
select a translation in the top right.

ECCELLENZE ITALIANE

su ODEON TV
e sul canale 177 del digitale terrestre
il 5 marzo 2020 - ore 18:15
la giornalista Elena Tubertini ha intervistato il dott. Carlo Govoni
che ha parlato di vertigine
e di orientamento spaziale

esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro a problemi di voce bassa e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico che merita di essere affrontato correttamente. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età pediatrica sono gli sforzi vocali. I bimbi, soprattutto i maschietti, per imporsi...
Letto da 2765 visitatori
otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le possibili malattie sono molte. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare nella sua vita questa visita ogni...
Letto da 26317 visitatori
libera-professione-otorinoL’attività libero professionale dei medici è una parte fondamentale e insostituibile nell’assistenza sanitaria di tutti gli italiani. L’assistenza, come è noto, è fornita dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che risponde al dettato dell’articolo 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce...
Letto da 2097 visitatori
esame-impedenzometricoLa valutazione impedenzometrica serve per studiare la funzione uditiva in modo oggettivo. E' questa una materia strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. Essendo una metodica oggettiva consente una valutazione dell'apparato uditivo senza la necessità di avere le risposte del paziente. Nell'ambito della valutazione impedenzometrica si riconoscono alcune tecniche specifiche: le più...
Letto da 55419 visitatori
valutazione-vestibolareValutazione vestibolare o esame vestibolare, detto anche esame cocleovestibolare o otovestibolare, è un insieme di manovre semeiologiche rivolte a valutare il senso dell'equilibrio. E' noto che l'orecchio non è solo l’organo dell’udito, ma anche l'organo dell’equilibrio. La parte posteriore dell’apparato uditivo si unisce ad un apparato molto complesso, dotato di recettori e di vie nervose proprie,...
Letto da 68405 visitatori
esame-clinico-otoneurologicoL'esame clinico otoneurologico è quell'esame che si esegue senza particolari strumenti, in ambulatorio, e consente di inquadrare il paziente affetto da crisi vertiginose. Nel senso più ampio del termine l'otoneurologia comprende anche la funzione uditiva, che non affronteremo in questa pagina. Per la valutazione dell'udito si rimanda ad altri articoli come l'esame audiometrico e l'impedenzometria. A - Anamnesi. Un esame otoneurologico...
Letto da 12129 visitatori
consulenze-otorinoLa consulenza tecnica giudiziaria è una fase fondamentale dei processi sia penali che civili. In queste righe farò riferimento soprattutto alla Consulenza Tecnica in ambito Civile. E' questa che vede più spesso le persone interessate. Le situazioni più frequenti sono gli incidenti stradali e non, gli infortuni sul lavoro, le malattie professionali, le violenze fisiche.  Normalmente nei processi quando ci sono...
Letto da 19376 visitatori
visita-specialistica-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica è rivolta a pazienti di ogni età: dal neonato di un giorno al anziano ultracentenario; le manovre che lo specialista utilizza non provocano dolore.Attraverso la visita si valutano le orecchie (otoscopia o se eseguita al microscopio: otomicroscopia), le fosse nasali (rinoscopia anteriore e posteriore) e la laringe (laringoscopia indiretta). La visita si completa con la palpazione del collo, la...
Letto da 73394 visitatori
visita-otorinolaringoiatrica-per-bambiniLa maggior parte dei bambini possono soffrire di parecchie malattie, quelle più frequenti sono le patologie dell'orecchio, del naso e della gola. La visita medica serve per affrontare i problemi clinici. La visita otorinolaringoiatrica eseguita per un bambino è molto simile a quella dell'adulto. Per certi aspetti è più semplice perchè si tratta di una visita ridotta alle manovre essenziali. L'importante è...
Letto da 13552 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com