Si parla spesso di migliori ospedali, è vero che tutte le persone cercano sempre il meglio, ma alla fine i giornali riportano classifiche artificiose che ritengo prive di valore. Il 14 settembre 2023 un noto quotidiano "Il Sole 24 ore" ha pubblicato un articolo: "Ospedali italiani tra i migliori al mondo: ecco la classifica". Tutto fa riferimento ai risultati di una classifica della rivista Newsweek dove gli ospedali americani sono costantemente ai primi posti.
La classifica è stata compilata da un panel di esperti medici e giornalisti scientifici. Già questo ci dice che la classifica facilmente non ha alcun rapporto con la realtà. I "giornalisti scientifici" quasi sempre non sono laureati in medicina. Se fossero laureati li avrebbero chiamati "medici". Se anche ci fosse qualche laureato in medicina, sicuramente non fanno i medici. E' ben difficile conciliare una vita di visite, visite in reparto, sala operatoria e urgenze notturne col lavoro di giornalista. Il fatto di leggere recensioni sulle attività sanitarie non significa che comprendono il funzionamento di una struttura ampiamente complessa come un ospedale. Gli altri esperti sono medici. I medici di maggior livello sono gli specialisti. Sono soggetti che dopo la laurea si sono dedicati ad un solo argomento, trascurando tutto il resto dello scibile medico. Per esempio: come può un cardiologo che non è mai stato in un comparto operatorio giudicare un ospedale? Come può un ginecologo esprimersi sull'ortopedia? O viceversa?
Dobbiamo convincersi che non esiste il medico in grado di giudicare un sistema così complesso perché ogni medico conosce la propria specialità, sa poco delle specialità affini e ha conoscenze elementari su tutte le altre componenti di un ospedale. Quindi non c'è la persona in grado di esprimere un giudizio basato sulla competenza e conoscenza.
Di conseguenza non esistendo una persona in grado di giudicare qual'è il miglior ospedale o la migliore università queste liste sono prive di valore. Chi legge deve aver chiaro che il concetto di migliore non esiste e non potrà esistere. E' un concetto che fa presa sulla popolazione e pertanto tutti i giornalisti cercano di richiamare l'attenzione con titoli del tipo i migliori cellulari, le migliori pizzerie, i migliori servizi di spedizione, ecc. sono tutti articoli che, se scritti in buona fede, valgono solo per chi li ha scritti. Per quanto riguarda i medici oggi, con Internet, potrete trovare qualche motore di ricerca che alla domanda "quali sono i migliori specialisti in ... " vi fornisce un elenco di nomi. Quasi sempre si tratta dell'elenco di coloro che hanno pagato per salire di ranking in quel motore di ricerca o in quel sito web. Lo stesso discorso si può fare per qualsiasi professionista.
Inoltre si dovrebbe tener presente un elemento che sfugge a tutte queste "graduatorie" di migliore o peggiore. Il rapporto medico paziente è completamente diverso da quello che giornali, opinione pubblica, politici, motori di ricerca vogliono farci credere. Se in determinato territorio la sanità è sostenuta da una determinata parte politica ci sarà la volontà precisa di far apparire che tutti, in quella zona, sono i migliori nei loro rispettivi settori specalistici.
Il paziente vede la situazione in un altro modo. Il paziente ha un problema sanitario e si presenta dal medico. Se il paziente va da cinque medici e nessuno gli risolve il problema, poi va da un sesto medico e questo lo guarisce, per quel paziente, questo sesto medico, è il migliore. Le classifiche, le interviste o le ricerche sul web non contano nulla. Non contano nulla in senso assoluto e soprattutto per quel paziente. Il migliore è quindi colui che riesce a risolvere quello specifico problema sanitario laddove gli altri hanno fallito.
La prestazione sanitaria è quindi un atto di un uomo (un medico) nei confronti di un paziente. La sanità non è un fatto collettivo, quindi non si può parlare di ospedali o di reparti. Un medico incapace lo si può trovare negli ospedali che figurano ai primi posti delle classifiche. Come un medico che risolve molti problemi clinici lo si può trovare in un ospedale che viene ampiamente criticato dai media.
Il mio consiglio è se trovate un articolo della serie "I migliori ospedali d'Italia" oppure "I migliori medici ...." oppure "I migliori architetti ... " oppure "Le migliori Università ...." lasciateli perdere. Leggere questi articoli significa aver tempo da perdere.
Altro problema molto attuale è come interrogare un motore di ricerca o l'intelligenza artificiale. Se la interrogate chiedendo "Chi è il miglior anestesita di Milano?" dovete aspettarvi una risposta senza senso. L'Intelligenza Artificiale darà una risposta tenendo conto di parametri particolari, che non sono un giudizio di qualità. Per esempio valuterà quante volte il nome di un professionista compare in siti web, ovviamente escludendo quelli gestiti direttamente da quel medico o dalla struttura nella quale opera. L'Intelligenza Artificiale fornirà risposte imprecise e poco utili perché non potrà mai conoscere le vere qualità tecniche di quel determinato medico.
Cercare di interrogare l'Intelligenza Artificiale ponendo il Vostro problema e cercando lo specialista più adatto a risolverlo. Questo lo vedo un metodo migliore per porre domande.
Io credo fermamente in un concetto: il migliore non esiste. Non esiste il migliore ospedale, non esiste la miglior clinica universitaria, non esiste il miglior reparto, non esiste la migliore clinica privata, non esiste il miglior medico ... ecc... ecc.
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