NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia cervico facciale
Master in vestibologia

Tel. 3358040811   NO SMS

La percezione del suono da parte dell'orecchio umano è il risultato di vibrazioni meccaniche che raggiungono l'apparato uditivo attraverso l'aria. Tali vibrazioni sono prodotte da corpi denominatisorgenti sonore che hanno la capacità di vibrare.

Non tutte le vibrazioni sono percepite come suono.  Per essere udibili le vibrazioni devono avere una frequenza ed una intensità comprese entro determinati valori minimi. Per frequenza s'intende il numero di vibrazioni, o meglio, di oscillazioni complete compiute in un secondo. Per intensità s'intende la sensazione soggettiva determinata dall'energia dell'onda sonora. Si distinguono suoni a bassa energia (o deboli) e suoni ad elevata energia (intensi o forti). 


L'intensità oggettiva di un suono (si misura in decibel) è ben diversa dall'intensità soggettiva (quest'ultima si misura in phon). Qui parliamo di percezione umana dei suoni e quindi facciamo riferimento alla sensazione soggettiva d'intensità. In inglese l'intensità oggettiva di un suono si definisce intensity, mentre quella percepita dall'uomo è la loudness.
Il suono si propaga nell'aria, ma anche nei solidi e nei liquidi. Non si propaga nel vuoto. A proposito si ricorda un esperimento di fisica molto conosciuto per dimostrare che i suoni non si propagano nel vuoto. Si appende un campanello elettrico con due fili e lo si colloca all'interno di una campana di vetro chiusa ermeticamente. Si fa suonare il campanello e tutti si accorgono del suono. E' possibile vedere il battacchio colpire ritmicamente la parte d'acciaio. Con una macchina pneumatica si toglierà progressivamente l'aria e si osserverà il battacchio che continuerà a muoversi. Tutte le persone percepiranno una riduzione del suono. Quando all'interno della campana sarà tolta totalmente l'aria non si sentirà alcun suono e il battacchio continuerà a muoversi.

Che cos'è il suono?
Il suono è costituito da onde elastiche di compressione e di rarefazione che si propagano partendo dalla sorgente sonora. Normalmente tali onde si propagano nell'aria e raggiungono il nostro orecchio, ove vengono trasformate in sensazione sonora. 
La propagazione dell'onda sonora è dovuta all'elasticità dell'aria, cioè del mezzo elastico presente tra sorgente sonora e orecchio umano. Le molecole dei gas che compongono l'aria per effetto della vibrazione sonora compiono piccolissime oscillazioni rispetto alla loro posizione iniziale; sono queste oscillazioni che determinano le zone di compressione e di rarefazione del mezzo elastico, quindi il propagarsi dell'onda sonora. 

 onda-sonora-compressione

Nella figura sono rappresentare le onde di compressione e rarefazione
dell'aria per effetto di un suono prodotto da un diapason.
La sorgente sonora (il diapason) è in grado
di vibrare dalla posizione 1 alla posizione 2.
Lo strumento produce onde di compressione e rarefazione dell'aria.
La linea sinusoidale continua è la rappresentazione grafica
(detta anche diagramma temporale) dell'onda sonora.

 

Il suono non modifica la posizione delle molecole del mezzo in cui si propaga, queste si mettono solo in vibrazione e trasmettono le loro oscillazioni a quelle contingue. Questo fenomeno è molto simile ad una successione di palline appese ad un filo, dove l'oscillazione della prima pallina viene trsmessa fino all'ultima senza che vi sia un evidente spostamento delle palline intermedie.

 propagazione onda sonora suono otorinolaringoiatria govoni

 

La massima sensibilità dell'orecchio umano è per le frequenze comprese tra 2000 e 3000 Hz. In questo range chi ha un udito normale riconosce come diversi suoni differenti per 2 Hz. Per esempio un suono di 2500 Hz viene riconosciuto come diverso da un suono di 2502 Hz, mentre viene percepito come uguale ad un suono di 2501 Hz.

Per quanto attiene la sensibilità umana nel percepire variazioni di intensità questa è notevole. Si parte da un teorico 0 dB per i soggetti giovani per arrivare ad un limite superiore che non è possibile definire. I suoni molto intensi sono dannosi per l'udito. Il danno è proporzionato alla durata dell'esposizione. 

Suoni di 80-85 dB danneggiano l'udito se l'esposizione si prolunga per parecchie ore al giorno e per anni. Suoni di 120 dB possono danneggiare l'udito anche per brevi periodi. Suoni esplosivi di 140-150 dB sono lesivi anche solo dopo una singola esposizione. E' questo il caso del trauma acustico acuto, un fenomeno poco conosciuto. 

Un problema ulteriore è costituito dal fatto che gli esseri umani ascoltano con due orecchie. Questo argomento è trattato in un altro articolo: Ascolto binaurale  a cui si rimanda.

 

HOME--798351 55678214

 Il suono è un fenomeno fisico: onde di compressione e rarefazione dell'aria. La percezione uditiva è un fenomeno cerebrale, è l'analisi di segnali elettrici. Ulteriori informazioni sul percorso compiuto dai segnali elettrici le potete trovare nell'articolo dedicato all'apparato uditivo centrale.

San Biagio

è il Santo protettore degli otorinolaringoiatri.
Il suo anniversario è il
3 febbraio

rubiera reggio emilia modena san biagio donnino concordia altare maggiore chiesa parrochiale geminiano vincenzi carlo govoni

 

If you don't understand italian language,
select a translation in the top right.

ECCELLENZE ITALIANE

su ODEON TV
e sul canale 177 del digitale terrestre
il 5 marzo 2020 - ore 18:15
la giornalista Elena Tubertini ha intervistato il dott. Carlo Govoni
che ha parlato di vertigine
e di orientamento spaziale

Attento a leggere un libro di medicina: potresti morire per un errore di stampa.

Mark Twain   1835 - 1910

Questa era una raccomandazione del XIX° secolo. Oggi i tempi sono cambiati, siamo evoluti, casualmente possiamo morire per un errore di stampa, ma si può anche morire per gli errori del WEB.


Ronzii nella testa o in un orecchio e uso eccessivo del WEB

esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro a problemi di voce bassa e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico che merita di essere affrontato correttamente. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età pediatrica sono gli sforzi vocali. I bimbi, soprattutto i maschietti, per imporsi...
Letto da 3181 visitatori
otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le possibili malattie sono molte. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare nella sua vita questa visita ogni...
Letto da 26665 visitatori
valutazione-vestibolareValutazione vestibolare o esame vestibolare, detto anche esame cocleovestibolare o otovestibolare, è un insieme di manovre semeiologiche rivolte a valutare il senso dell'equilibrio. E' noto che l'orecchio non è solo l’organo dell’udito, ma anche l'organo dell’equilibrio. La parte posteriore dell’apparato uditivo si unisce ad un apparato molto complesso, dotato di recettori e di vie nervose proprie,...
Letto da 69511 visitatori
olfattometria-govoniL’olfattometria è una metodica che valuta la capacità di percepire gli odori utilizzando sostanze odorose di svariata natura che vengono presentate al paziente. Esiste una standardizzazione degli odori e nella registrazione ed elaborazione statistica delle risposte. Lo scopo è ottenere una valutazione della capacità olfattiva. I test olfattometrici sono sostanzialmente soggettivi, cioè si basano sulle risposte...
Letto da 33302 visitatori
fibrorinoscopia-laringofibroscopiaLa fibroendoscopia laringea e la fibroendoscopia nasale sono esami clinici finalizzati all'osservazione della laringe e delle cavità interne del naso. Altri sinonimi sono laringofibroscopia e rinofibroscopia o nasofibroscopia o videorinoscopia. Non sempre la rinoscopia e la laringoscopia descritte nella visita otorinolaringoiatrica permettono di inquadrare perfettamente il paziente. In questi soggetti e nei pazienti in cui si vuole...
Letto da 99641 visitatori
visita-specialistica-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica è rivolta a pazienti di ogni età: dal neonato di un giorno al anziano ultracentenario; le manovre che lo specialista utilizza non provocano dolore.Attraverso la visita si valutano le orecchie (otoscopia o se eseguita al microscopio: otomicroscopia), le fosse nasali (rinoscopia anteriore e posteriore) e la laringe (laringoscopia indiretta). La visita si completa con la palpazione del collo, la...
Letto da 73944 visitatori
stabilometriaLa stabilometria statica computerizzata è un esame oggettivo rivolto allo studio quantitativo delle oscillazioni posturali. E' un test che misura la stabilità di un uomo ed è una versione computerizzata della prova di Romberg. La prova di Romberg è inserita tra le prove cliniche che esegue abitualmente l'otoneurologo. Questo esame valuta le oscillazioni compiute dalla persona quando sta in piedi, in condizioni di...
Letto da 26148 visitatori
crenoterapia-dolomia-govoniLe cure inalatorie sono le cure dove l'acqua termale per l'effetto di apposite apparecchiature viene frammentata e nebulizzata per trasformarsi in un efficace trattamento per le vie respiratorie superiori. Le principali cure di carattere otorinolaringoiatrico sono indicate per le malattie rino-sinusali e per alcune forme di otite.  Le principali cure d'interesse otorinolaringoiatrico sono:Inalazioni a getto di vapore - L'acqua termale...
Letto da 12441 visitatori
chirurgia-ambulatoriale Interventi chirurgici ambulatoriali sono quelli che si possono eseguire in meno di mezz'ora e in anestesia locale. Le malattie che si curano con questi trattamenti sono numerose. Non si deve pensare che gli interventi in anestesia locale siano meno importanti degli interventi che si eseguono col paziente completamente addormentato. Si ricorda che una semplice biopsia, cioè l’asportazione di...
Letto da 23276 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com