Salute e Benessere è un volume che è stato pubblicato dal settimanale REPORTER di Reggio Emilia e contiene a pag.68 un articolo sulla labirintite dove è stato intervistato il dott. Carlo Govoni.
Tutti abbiamo sentito parlare di labirintite; questo termine indica una malattia infiammatoria del labirinto, ma è un termine non corretto.
Spesso la confondiamo con la malattia più frequente che colpisce la parte posteriore dell’orecchio (o labirinto), questa è la Vertigine Parossistica di Posizione. Si tratta di una malattia vertiginosa con instabilità, disorientamento spazio-temporale e nausea.
La Vertigine di Posizione può colpire tutti gli adulti, soprattutto dopo i 40 anni. C’è una prevalenza delle femmine rispetto ai maschi. Si caratterizza per numerose crisi, alternate a momenti di perfetto benessere. Sono frequenti i giramenti di testa che si accompagnano a nausea e a volte anche a vomito. Il soggetto si spaventa perché perde il rapporto con l’immobilità dello spazio che lo circonda. Un sintomo importante è l'oscillopsia, cioè il non riuscire a vedere le immagini fisse, come avviene nella visione normale.
La causa di questa malattia è la fuoriuscita dal sacculo e dall'utricolo degli otoliti. In alcuni casi la spiegazione è relativamente semplice: un forte urto, per esempio un colpo di frusta cervicale, è la causa della malattia. In altri casi la malattia si spiega con molte teorie, ma con poche certezze.
Per curare la Vertigine Parossistica di Posizione si utilizzano tre trattamenti: a) le manovre, b) la riabilitazione vestibolare e c) i farmaci.
a) Le manovre sono movimenti rapidi eseguiti da uno specialista, ma alcuni esercizi possono essere fatti anche dal paziente al proprio domicilio. Molto usati sono gli esercizi di Brandt-Daroff per la vertigine.
b) La rieducazione vestibolare viene eseguita da fisioterapisti opportunamente preparati, sempre su indicazione del medico. I pazienti dovranno compiere esercizi fisici con strumenti semplici, ma anche utilizzando macchine complesse, computerizzate, che consentono la registrazione dei movimenti e quindi è possibile oggettivare eventuali progressi. Nella foto A si vede un Sistema Stabilometrico Computerizzato, un importante strumento riabilitativo per il controllo della posizione eretta.
Foto A - Sistema Stabilometrico Computerizzato.
Tutti i movimenti del paziente vengono registrati.
Questo sistema è presente al Bianalisi Medical Center di Reggio Emilia
Per far eseguire la riabilitazione vestibolare c'è un programma concordato col Bianalisi Medical Center di via Beniamino Gigli, 7 Reggio E. dove si utilizzano dei protocolli ricavati da studi internazionali e condivisi con i fisioterapisti di quella struttura.
c) Infine esistono sempre i farmaci antivertiginosi che aiutano molto il paziente nel ritornare alla normalità. Molti medici propongono delle diete iposodiche per curare la vertigine. Personalmente non credo che la dieta possa influire in modo importante per evitare una vertigine.
Il concetto importante è che questi trattamenti sono sinergici e dalla Vertigine Parossistica di Posizione, in tempi più o meno rapidi, si guarisce.

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