NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia cervico facciale

Tel. 3358040811   NO SMS

Riceve solo per appuntamento in poliambulatori e cliniche private

I tumori della parotide sono rari e come tutti i tumori si distinguono in benigni e maligni. La prevalenza è dei tumori benigni, oltre l'85% dei casi.
L'esordio è comune a molte neoplasie, si apprezza un piccolo nodulo, asintomatico, che col passare dei mesi aumenta di volume. Ingrossandosi determina fastidi sopportabili. Nelle fasi iniziali non c'è dolore e non ci sono nemmeno altri segni. Oggi le persone sono molto attente alle piccole tumefazioni presenti nel loro corpo e la maggior parte delle diagnosi la si esegue prima che questi tumori presentino dimensioni superiori ai due centimetri di diametro. Segni tardivi sono le paresi e poi la paralisi del nervo facciale.
La parotide è la più grande delle ghiandole salivari. Si trova davanti all'orecchio ed ha la caratteristica di essere attraversata dal nervo faciale. Il faciale (VII° nervo cranico) è un nervo prevalentemente motore che affianca il nervo vestibolo-cocleare (VIII°) all'interno del condotto uditivo interno. Compie un percorso molto complesso all'interno dell'osso temporale ed esce dal forame stiloideo. La sua uscita è in profondità, in vicinanza del condotto uditivo esterno. Il nervo esce con un unico tronco nervoso che poi nel suo progredire all'interno della ghiandola parotide si suddivide in numerosi piccoli rami. Esce dalla ghiandola e va ad innervare tutti i muscoli della faccia, dai muscoli della fronte, a quelli delle labbra. L'innervazione interessa i muscoli di mezza faccia. Per esempio il nervo facciale destro innerva muscoli solo del lato destro del volto.

Vediamo ora i tumori benigni di questa ghiandola. Il più diffuso è l'adenoma pleomorfo. Altro tumore relativamente frequente è l'adenoma di Warthin (o cisto adenoma papillifero linfomatoide o cistoadenolinfoma). Questi tumori si accrescono lentamente. Sotto il profilo clinico è più importante l'adenoma pleomorfo in quanto se non trattato potrebbe degenerare in un tumore maligno.
Che cosa occorre fare se c'è il sospetto di avere un tumore della parotide?
La visita presso un otorinolaringoiatra è importante, ma già il medico di famiglia può fare molto. L'esame diagnostico fondamentale è l'ecografia. Con questo esame è possibile vedere il tumore quando è piccolo ed è possibile localizzarlo con precisione.
Abbiamo detto che la parotide è attraversata dal nervo facciale e dai suoi rami. Questi si dispongono su un unico piano, pertanto distinguiamo una parotide esofacciale (cioè quella parte della ghiandola rivolta verso l'esterno) ed una paorzione più piccola, lobo profondo, rivolto medialmente rispetto al nervo. La maggioranza delle neoformazioni parotidee sono nella porzione superficiale (o esofaciale). Questa valutazione è importante per l'asportazione chirurgica.

Come abbiamo detto in premessa i tumori maligni sono rari. Tra questi ricordiamo il carcinoma adenoidocistico e il carcinoma mucoepidermoide.
Il tumore maligno adenoido-cistico ha un comportamento particolare. Si accresce in modo da formare una piccola massa, ma ha la tendenza ad accrescersi lungo le guaine dei rami del nervo faciale, quindi si diffonde all'interno della ghiandola parotide.
Il carcinoma mucoepidermoideha diversi gradi di malignità. Quelli a basso grado hanno un andamento simile ai tumori benigni. Insorgono come una masserella che si sviluppa all'interno della ghiandola senza presentare sintomi specifici. Quelli ad alto grado di malignità hanno una evoluzione più rapida.

L'esame diagnostico per eccellenza è l'ecografia che è sempre bene eseguire associandola all'agoaspirato (FNAB). Si tratta di un'aspirazione con ago sottile delle cellule della tumefazione, che poi saranno esaminate al microscopio (esame citologico).

Stabilita la diagnosi occorre valutare le condizioni generali del paziente. Se il paziente è in buone condizioni si propone l'intervento di asportazione. Nelle forme benigne è sufficiente proporre una parotidectomia esofaciale, cioè superficiale. Nelle forme maligne si dà la preferenza alla parotidectomia totale. 

E' evidente che si tratta di una chirurgia particolarmente delicata e rischiosa proprio perchè si deve evitare qualsiasi danneggiamento del nervo facciale. L'intervento lo si effettua con lentezza in quanto è importante avere il controllo visivo del nervo proprio per non danneggiarlo. Si devono evitare le trazioni incongure ed anche le causticazioni dovranno essere molto limitate. Altro problema èche si dovrà togliere il tumore, sia benigno che maligno, senza sezionarlo, proprio per evitare una disseminazione di cellule tumorali. 

E' chiaro che per fare questi interventi è indispensabile l'assoluta immobilità del paziente, pertanto si eseguono con anestesia generale ed è necessario il ricovero in clinica.

Una domanda frequente è se l'asportazione di una parotide o di un'altra ghiandola salivare comporterà problemi per la salivazione?. L'uomo possiede sei ghiandole salivari maggiori (tre a destra e tre a sinistra) e numerose ghiandole salivari minori, l'asportazione di una ghiandola maggiore normalmente non produce danni alla salivazione, le altre ghiandole compensano.

 cistoadenolinfoma tumefazione collo dx

 

Ti ha interessato questo argomento? 
Allora potrebbe anche interessarti anche l'anatomia e la fisiologia delle ghiandole salivari, i sintomi e le malattie delle ghiandole salivari e la prevenzione delle malattie delle ghiandole salivari.

- chirurgia della ghiandola parotide esofacciale

Ti suggeriamo anche:

oltre agli argomenti e approfondimenti, puoi trovare informazioni importanti sulle prestazioni offerte nelle sezioni:

Nel sito sono inoltre disponibilil'elenco degli studi medici, delle cliniche e varie altre sezioni.

 

If you don't understand italian language,
select a translation in the top right.

corso Impianti Cocleari

www.dottori.it

è possibile la prenotazione
di visita on-line
andando sul sito
https://www.dottori.it/carlo-govoni-134576

info  3358040811

DIAGNOSI & TERAPIA è una rivista sulla salute in distribuzione nelle farmacie
www.det.it

diagnosi e terapia rivista

Nel numero di maggio 2018
c'è un articolo
di Carlo Govoni 
sugli acufeni
Lo potete trovare anche al sito
http://www.det.it

http://www.det.it/category/articoli/otorinolaringoiatria/

CASA di CURA
VILLA VERDE 

REGGIO EMILIA
viale Lelio Basso, 1

Specialista otorinolaringoiatra 
dott. Carlo Govoni

Visite specialistiche
il venerdì mattina

solo per appuntamento
tel. 0522328611
3358040811
reggio emilia villa verde casa di cura otorino govoni 

otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le possibili malattie sono molte. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare nella sua vita questa visita ogni...
Letto da 22783 visitatori
biopsia-otorino-govoniLa biopsia o prelievo bioptico è una tecnica semplice che viene utilizzata sia in ambulatorio che in corso d'intervento. Le finalità sono diverse. Biopsia ambulatoriale.Lo scopo della biopsia ambulatoriale è quello di togliere un pezzetto di tessuto e farlo analizzare allo scopo di capire la natura della malattia. Nell'ambito della testa e del collo le biopsie ambulatoriali si eseguono su ogni parte della pelle della testa...
Letto da 35446 visitatori
fibrorinoscopia-laringofibroscopiaLa fibroendoscopia laringea e la fibroendoscopia nasale sono esami clinici finalizzati all'osservazione della laringe e delle cavità interne del naso. Altri sinonimi sono laringofibroscopia e rinofibroscopia o nasofibroscopia o videorinoscopia. Non sempre la rinoscopia e la laringoscopia descritte nella visita otorinolaringoiatrica permettono di inquadrare perfettamente il paziente. In questi soggetti e nei pazienti in cui si vuole...
Letto da 84279 visitatori
esame-impedenzometricoLa valutazione impedenzometrica serve per studiare la funzione uditiva in modo oggettivo. E' questa una materia strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. Essendo una metodica oggettiva consente una valutazione dell'apparato uditivo senza la necessità di avere le risposte del paziente. Nell'ambito della valutazione impedenzometrica si riconoscono alcune tecniche specifiche: le più...
Letto da 46677 visitatori
valutazione-vestibolareValutazione vestibolare o esame vestibolare, detto anche esame cocleovestibolare o otovestibolare, è un insieme di manovre semeiologiche rivolte a valutare il senso dell'equilibrio. E' noto che l'orecchio non è solo l’organo dell’udito, ma anche l'organo dell’equilibrio. La parte posteriore dell’apparato uditivo si unisce ad un apparato molto complesso, dotato di recettori e di vie nervose proprie,...
Letto da 58338 visitatori
libera-professione-otorinoL’attività libero professionale dei medici è una parte fondamentale e insostituibile nell’assistenza sanitaria di tutti gli italiani. L’assistenza, come è noto, è fornita dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che risponde al dettato dell’articolo 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce...
Letto da 36 visitatori
valutazione-audiometrica-audiologica-bilancioLe prove audiometriche (o esame dell'udito) sono numerose e sono fondamentali per lo studio delle malattie otologiche e di molte malattie del labirinto. Raramente consentono di arrivare ad una diagnosi, ma sono essenziali per arrivare ad una diagnosi di sede, cioè per comprendere in quale parte dell'orecchio è presente la malattia. L’udito è un organo di senso fondamentale nella vita di relazione.  Ricordo la...
Letto da 46121 visitatori
crenoterapia-dolomia-govoniLe cure inalatorie sono le cure dove l'acqua termale per l'effetto di apposite apparecchiature viene frammentata e nebulizzata per trasformarsi in un efficace trattamento per le vie respiratorie superiori. Le principali cure di carattere otorinolaringoiatrico sono indicate per le malattie rino-sinusali e per alcune forme di otite.  Le principali cure d'interesse otorinolaringoiatrico sono:Inalazioni a getto di vapore - L'acqua termale...
Letto da 9748 visitatori
chirurgia-otorinolaringoiatricaL'otorinolaringoiatria è principalmente una branca chirurgica e gli interventi effettuabili sul distretto testa-collo sono numerosi.  Ci sono molte parti del distretto testa collo (cavo orale e laringe) dove a causa degli spiccati riflessi del paziente non è possibile intervenire in anestesia locale. Anche se gli interventi sono di breve durata è indispensabile la narcosi (anestesia generale), cioè il...
Letto da 18329 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com