NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia cervico facciale
Master in vestibologia

Tel. 3358040811   NO SMS

Chi dorme accanto a te si lamenta perché russi o perché ci sono momenti in cui sembra che non respiri più? Ti capita di addormentarti durante il giorno? Ti svegli al mattino e dopo poche ore ti senti già stanco? Ti sembra di non avere un sonno ristoratore?
Se hai risposto SI ad una o a tutte queste domande potresti essere un paziente che soffre di apnee durante il sonno.

Che cosa sono le apnee? Sono dei momenti della durata di mezzo minuto od anche di più in cui il soggetto durante il sonno non respira. Questa malattia si caratterizza per un collasso della mucosa delle vie aeree superiori. E' noto che durante il sonno c'è un rilassamento generalizzato della muscolatura. Questo si verifica anche per il muscoli del palato e del faringe. Inoltre ci sono persone che dormono in posizione supina e il rilassamento della muscolatura linguale può portare ad una caduta della lingua verso la parete posteriore del faringe, riducendo di molto lo spazio respiratorio.
Con la riduzione del passaggio d'aria si riduce l'aria che arriva ai polmoni.


Altra caratteristica della sindrome delle apnee nel sonno (OSAS o OSA) è che vie aeree strette e collassate spesso vibrano al passaggio dell'aria e comportano il russamento.
L'apnea, cioè l'assenza temporanea del respiro, si verifica quando la via respiratoria è completamente chiusa. Durante il sonno questa situazione si verifica più volte riducendo la ventilazione polmonare e quindi provocando una caduta dell'ossigeno nel sangue. Questo evento può essere responsabile di un risveglio improvviso. Frequenti risvegli durante il sonno sono dannosi in quanto il soggetto non ha un sonno ristoratore e spesso presenta una sonnolenza durante il giorno.

Quali sono le caratteristiche della Sindrome delle Apnee nel Sonno (OSAS o OSA)?  Il segno più comune è il russamento. Questo di solito è frequente e molto rumoroso. Altra caratteristica di coloro che soffrono di questa malattia è l'eccessiva stanchezza diurna. Questa è secondaria al fatto che durante la notte, a causa di una non perfetta ossigenazione, il riposo non è adeguato. Chi è affetto da OSAS quando dorme ha un respiro affannaoso e spesso si sveglia.
Altre caratteristiche di molte persone che soffrono di apnee notturne sono un eccessivo mal di testa durante il giorno e difficoltà a concentrarsi nello studio e nel lavoro.

Prevenzione della sindrome delle apnee notturne. Non è facile fare prevenzione su questo argomento, ma in questo sito troverete uno specifico articolo a cui rimando.

La sindrome delle apnee nel sonno nei bambini. Una causa frequente di Obstructive Sleep Apnea (OSA) nei bambini sono le ipertrofie di adenoidi e tonsille. Il riconoscimento di questa situazione è soprattutto clinica, cioè è sufficiente una visita otorinolaringoiatrica. Alcuni medici vorrebbero far eseguire a tutti i bambini una rinofibroscopia. Trattandosi di esame invasivo sono piuttosto restio ad eseguirlo. Il bambino si agita facilmente e questo esame, anche se ben condotto, può risultare doloroso. L'esame diagnostico che ritengo importante è la polisonnografia notturna.

La sindrome delle apnee notturne nell'adulto. Le cause sono molte. Nell'articolo sulla prevenzione si è parlato di sovrappeso, ipertensione arteriosa (pressione alta), collo taurino e l'età superiore a 40 anni per i maschi e 50 anni per le femmine. Occorre poi una valutazione precisa delle fosse nasali, in particolare di setto e turbinati, del palato nel suo insieme, della faringe e della laringe. Tutti questi distretti sono oggetto di esplorazione nell'ambito di una visita otorinolaringoiatrica integrata da rinofibroscopia e laringofibroscopia. Nell'adulto la valutazione clinica potrà essere integrata da una consulenza maxillo-facciale, soprattutto se si osserva una ristrettezza a livello del base lingua. Nei casi dubbi anche nell'adulto è utile la Polisonnografia.

Polisonnografia (PSG). E' la principale metodica da utilizzare per lo studio del sonno. Con questa tecnica si arriva a monitorare l'attività elettrica cerebrale durante il sonno. Viene eseguito un elettroencefalogramma e poi con l'applicazione di sensori particolari si studiano gli aspetti maggiormente interessanti per le problematiche del paziente. Nel caso di uno studio per un soggetto che soffre di apnee notturne si registrerà il flusso oro-nasale, l'attività della muscolatura respiratoria valutata a livello toracico e addominale, le variazioni della frequenza cardiaca e la saturazione di ossigeno.

Pulsossimetria o saturimetria notturna. E' la misura della saturazione di ossigeno nel sangue durante il sonno. Questa tecnica è compresa tra le valutazioni che si eseguono durante la polisonnografia, però può anche essere utilizzata come tecnica d'indagine a se stante. Indubbiamente la polisonnografia è un esame più completo e più ricco d'informazioni.

Rino-faringo-laringoscopia. E' l'esame endoscopico otorinolaringoiatrico. Con questo esame si osservano le fosse nasali, la faringe e la laringe. E' stato descritto nel paragrafo sugli esami endoscopici di naso e laringe.

Sleep Endoscopy (Fibroendoscopia nel sonno). Si tratta di un esame endoscopico che si esegue con i normali fibroscopi flessibili durante il sonno, o meglio, durante l'azione di farmaci ipnotici. Lo scopo è quello di studiare le differenze esistenti tra esame endoscopico (rino fibroscopia e laringo fibroscopia) eseguito a paziente sveglio con lo stesso esame eseguito a paziente sedato. La sleep endoscopy viene utilizzata nei casi dubbi per capire dove meglio intervenire chirurgicamente per risolvere una ostruzione respiratoria o una importante roncopatia (russamento).  

Quali sono i rischi di chi soffre per una sindrome delle apnee nel sonno (OSAS o OSA)?  Da quando si studia in modo sistematico questa patologia si è visto che le persone che durante il sonno presentano numerose apnee sono maggiormente esposte al rischio di ipertensione arteriosa, diabete, infarto del miocardio, ictus. Sembra anche che questa malattia induca alla depressione.

Che cos'è il russamento? Definire il russamento non è facile. Troverete in questo sito uno specifico articolo.

Quali terapie sono possibili per curare la sindrome delle apnee notturne?

 

Ti potrebbe anche interessare
- Bolzano: convegno sulla medicina del Sonno

 

San Biagio

è il Santo protettore degli otorinolaringoiatri.
Il suo anniversario è il
3 febbraio

rubiera reggio emilia modena san biagio donnino concordia altare maggiore chiesa parrochiale geminiano vincenzi carlo govoni

 

If you don't understand italian language,
select a translation in the top right.

ECCELLENZE ITALIANE

su ODEON TV
e sul canale 177 del digitale terrestre
il 5 marzo 2020 - ore 18:15
la giornalista Elena Tubertini ha intervistato il dott. Carlo Govoni
che ha parlato di vertigine
e di orientamento spaziale

esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro a problemi di voce bassa e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico che merita di essere affrontato correttamente. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età pediatrica sono gli sforzi vocali. I bimbi, soprattutto i maschietti, per imporsi...
Letto da 3338 visitatori
otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le possibili malattie sono molte. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare nella sua vita questa visita ogni...
Letto da 26838 visitatori
esame-clinico-otoneurologicoL'esame clinico otoneurologico è quell'esame che si esegue senza particolari strumenti, in ambulatorio, e consente di inquadrare il paziente affetto da crisi vertiginose. Nel senso più ampio del termine l'otoneurologia comprende anche la funzione uditiva, che non affronteremo in questa pagina. Per la valutazione dell'udito si rimanda ad altri articoli come l'esame audiometrico e l'impedenzometria. A - Anamnesi. Un esame otoneurologico...
Letto da 12770 visitatori
esame-impedenzometricoLa valutazione impedenzometrica serve per studiare la funzione uditiva in modo oggettivo. E' questa una materia strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. Essendo una metodica oggettiva consente una valutazione dell'apparato uditivo senza la necessità di avere le risposte del paziente. Nell'ambito della valutazione impedenzometrica si riconoscono alcune tecniche specifiche: le più...
Letto da 56813 visitatori
libera-professione-otorinoL’attività libero professionale dei medici è una parte fondamentale e insostituibile nell’assistenza sanitaria di tutti gli italiani. L’assistenza, come è noto, è fornita dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che risponde al dettato dell’articolo 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce...
Letto da 2643 visitatori
olfattometria-govoniL’olfattometria è una metodica che valuta la capacità di percepire gli odori utilizzando sostanze odorose di svariata natura che vengono presentate al paziente. Esiste una standardizzazione degli odori e nella registrazione ed elaborazione statistica delle risposte. Lo scopo è ottenere una valutazione della capacità olfattiva. I test olfattometrici sono sostanzialmente soggettivi, cioè si basano sulle risposte...
Letto da 33836 visitatori
valutazione-audiometrica-audiologica-bilancioLe prove audiometriche (o esame dell'udito) sono numerose e sono fondamentali per lo studio delle malattie otologiche e di molte malattie del labirinto. Raramente consentono di arrivare ad una diagnosi, ma sono essenziali per arrivare ad una diagnosi di sede, cioè per comprendere in quale parte dell'orecchio è presente la malattia. L’udito è un organo di senso fondamentale nella vita di relazione.  Ricordo la...
Letto da 54803 visitatori
fibrorinoscopia-laringofibroscopiaLa fibroendoscopia laringea e la fibroendoscopia nasale sono esami clinici finalizzati all'osservazione della laringe e delle cavità interne del naso. Altri sinonimi sono laringofibroscopia e rinofibroscopia o nasofibroscopia o videorinoscopia. Non sempre la rinoscopia e la laringoscopia descritte nella visita otorinolaringoiatrica permettono di inquadrare perfettamente il paziente. In questi soggetti e nei pazienti in cui si vuole...
Letto da 100164 visitatori
valutazione-vestibolareValutazione vestibolare o esame vestibolare, detto anche esame cocleovestibolare o otovestibolare, è un insieme di manovre semeiologiche rivolte a valutare il senso dell'equilibrio. E' noto che l'orecchio non è solo l’organo dell’udito, ma anche l'organo dell’equilibrio. La parte posteriore dell’apparato uditivo si unisce ad un apparato molto complesso, dotato di recettori e di vie nervose proprie,...
Letto da 69946 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com