La terapia della vertigine è stato l'argomento di una intervista radiofonica, visibile anche sul canale You tube di StoryTime dove sono stati dati consigli per curare questa malattia. La vertgine è un problema notevole che coinvolge diversi organi e apparati, ma in questa intervista del giorno 11 giugno 2025 il dott. Govoni ha risposto alle domande di Gianluca concentrandosi sulle malattie del labirinto e del nervo vestibolare.

Il labirinto è formato dai tre canali semicircolari, il sacculo e l'utricolo. Questi contengono recettori che si modificano in risposta alle accelerazioni e decelerazioni della testa e anche in risposta a variazioni della forza di gravità. E' noto che all'interno di sacculo ed utricolo ci sono dei sassolini (più propriamente otoliti) che essendo pesanti si posizionano nel pieno rispetto delle forze di gravità. Come tutti gli apparati anche l'apparato vestibolare può subire dei danneggiamenti e fornire risposte alterate.
Le malattie che possono provocare delle vertigini sono parecchie, quelle più importanti sono indicate nella successiva immagine.

Malattie molto diverse, quindi anche le modalità terapeutiche sono diverse. Queste si inquadrano in tre gruppi. Al primo posto colloco i farmaci e tra questi i più diffusi sono i vestibolosopressori. Questi farmaci danno buoni risultati dopo che il paziente li ha assunti per un certo periodo.

I primi quattro gruppi (indicati in bianco)
sono i farmaci maggiormente utilizzati nella terapia della vertigine
Molto utile per i pazienti che soffrono di vertigine è il trattamento riabilitativo. Carlo Govoni lo esegue in accordo con i fisioterapisti del BIANALISI MEDICAL CENTER di via Beniamino Gigli, 7 a Reggio Emilia.

I vantaggi di un trattamento fisioterapico in una palestra dedicata sono molteplici. Innanzitutto le macchine sono i grado di registrare tutti i movimenti e dal confronto di registrazioni eseguite in tempi diversi si capisce se il soggetto è in miglioramento o in peggioramento. In quest'ultimo caso sarà facile prendere subito provvedimenti adeguati per curare al meglio il paziente.
Questa intervista è andata in onda l' 11 giugno su CANALE ITALIA - STORY TIME al sito https://canaleitalia.it/radio










