Su "SALUTE e Benessere 2025" è stato pubblicato a pagina 69 un interessante dialogo col dott. Govoni sulle Apnee Ostruttive nel Sonno - OSAS.
Per apnea si intende un momentaneo periodo di assenza del respiro che si verifica quando il paziente dorme. Non sempre il soggetto si accorge di questo problema; è più facile che se ne accorga il partner (per gli adulti) o la madre (per i bambini). La causa fondamentale risiede in ostruzioni temporanee della via respiratoria e, nella maggioranza dei casi sono coinvolte le alte vie aeree: cioè il tratto dal naso alla laringe. E’ questa la parte della via respiratoria di competenza dell’otorinolaringoiatra. Le basse vie respiratorie sono di competenza dello pneumologo.
OSAS è l'acronimo inglese di Obstructive Sleep Apnoea Syndrome - che significa Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno
Nei bambini le cause più frequenti sono l’ipertrofia adeno-tonsillare, particolari anomalie congenite nello sviluppo della testa e della faccia, e alcune malattie neuromuscolari.

Negli adulti le cause di apnea nel sonno sono numerose. Tutte le malattie ostruttive del naso: l'ipertrofia dei turbinati, la deviazione del setto e anche la poliposi nasale. Esistono anche altre malattie che in modo più o meno diretto si caratterizzano per turbe della respirazione notturna, ci si riferisce alle riniti allergiche, alle ipertrofie delle tonsille linguali, a tutte le malattie che indeboliscono la laringe e anche l’obesità.
Non è facile che una persona, soprattutto se dorme da sola o se il partner ha un sonno pesante, si accorga di questa malattia.I sintomi che nella persona adulta caratterizzano la Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno sono:
- sonnolenza e difficoltà di concentrazione diurna
- sensazione di non aver dormito a sufficienza
- sensazione che dal naso passi poca aria, quindi bisogno di respirare meglio dal naso
- frequenti risvegli durante la notte, anche per recarsi ad urinare
- calo della libido
- cefalea al risveglio
Tra i disturbi del sonno occorre anche ricordare la roncopatia (il russamento), problema molto importante e spesso associato all'apnea ostruttiva (OSAS). Questi disturbi respiratori del sonno sono importanti perché, se frequenti, possono essere una concausa di alterazioni del sistema cardiovascolare.
I provvedimenti terapeutici per trattare le apnee devono essere personalizzati. Nei bambini si faranno trattamenti specifici per l’infanzia, spesso l'adenotonsillectomia. Negli adulti esistono maggiori possibilità: si può agire con terapia medica che sono solito consigliare sempre. Nei casi resistenti, come quelli con ostruzione nasale severa, è possibile ricorrere alla chirurgia. Oggi disponiamo di interventi con modalità mini-invasiva, in anestesia locale, coi quali si ottengono ottimi risultati, pertanto sono ben apprezzati dai pazienti. Non si usano i tamponi nasali e il paziente respira meglio da subito.
Nell’immagine che segue è raffigurato un intervento di devascolarizzazione dei turbinati con radiofrequenze.

Come si vede dal disegno l’elettrodo che si usa è simile ad un lungo ago che penetra all’interno del turbinato ingrossato. Il sanguinamento sarà minimo, come pure molto breve sarà la degenza in clinica.
Nel mese successivo saranno indispensabili i controlli ambulatoriali. Si formano delle croste e queste vanno rimosse dal medico in più riprese.
I disturbi respiratori del sonno sono malattie di recente acquisizione, si possono diagnosticare con una visita otorinolaringoiatrica endoscopica ed esistono buone possibilità di recupero. E' utile l'esecuzione di una polisonnografia. L’intervento del medico è fondamentale, ma lo è anche la volontà del paziente a collaborare per la guarigione.
La copertina della rivista
- numero speciale dedicato alla SALUTE e BENESSERE 2025
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