Gli uomini parlano una lingua ed è in forza di questa che sviluppano la loro capacità di elaborare pensieri, proprio perché pensano sono superiori a tutti gli altri esseri viventi.
Nella prima parte di questa intervista (che cos'è il sistema otoneurolaringologico) abbiamo visto come per un corretto sviluppo del linguaggio nel bambino siano necessarie l'integrità di encefalo, apparato fonatorio e apparato uditivo e poi è necessaria la collaborazione di diverse persone. Queste ultime costituiscono un secondo feed-back. Il bimbo esprime i suoi concetti e gli educatori gli forniscono conferme o correzioni su quanto ha espresso.
Una volta acquisito il linguaggio il bimbo inizia ad utilizzarlo per fare domande e per esprimersi. Parlando il bambino esprime ciò che pensa. E' questo un passaggio importantissimo.
Questo meccanismo che si instaura nei primi anni di vita si maniene; lo sviluppo del pensiero nell'uomo prosegue con lo stesso meccanismo.

In questa figura vediamo sempre il feed-back verbo-acustico (cioè l'ascolto della propria voce - frecce nere) e poi anche per l'adulto c'è una ulteriore reazione circolare che è rappresentata dal confronto con gli altri uomini (frecce rosse).
Sia il bambino che l’uomo, col linguaggio elaborano ed esprimono il loro pensiero. Il pensiero espresso viene messo a confronto con quello degli altri uomini, viene quindi rafforzato, oppure corretto e modificato. Qualcuno si chiederà perché ho scritto che col linguaggio l'uomo elabora il suo pensiero? Il concetto è molto semplice: il pensiero è un linguaggio interiore. L'uomo pensa nella lingua nella quale è abituato a parlare.

La giornalista Nina Sicilia ha chiesto al dott. Govoni se in questa sua concezione concentrata sull'apparato uditivo non pensa di aver trascurato l'organo della vista.
Saper pensare è primario rispetto alla vista. E' chiaro che il fenomeno della visione non deve essere trascurato. Attraverso la visita, come si legge dalla slide sotto riportata, l'uomo acquisisce una ulteriore forma di linguaggio. Lo chiamo linguaggio del disegno.

Il fenomeno della visione è molto importante nell’uomo perché ci permette di raccogliere informazioni in modo rapido, memorizzarle ed elaborarle al pari del linguaggio delle parole. Esiste un vero linguaggio delle immagini, anche se preferisco chiamarlo il linguaggio del disegno. L'essenza di ogni immagine visiva è il disegno. Il disegno è un vero e proprio linguaggio perché ha regole precise e quando un disegno rispetta queste regole è interpretabile correttamente da tutti. I disegni ben codificati si possono riassumere in tre tipologie.
- Grafici (esempio: andamento di un titolo in borsa) e funzioni.
- Progetti (esempio costruzione di una casa o di una macchina o di un congegno elettronico)
- Qualsiasi immagine (paesaggio, animali, persone, ecc.)
Alcuni esempi di linguaggio del disegno
1 - un quadro di paesaggio
2 - un grafico molto utilizzato: l'esame audiometrico
3 - un altro tipo di grafico: questo esprime
l'andamento di un prezzo nel tempo

E’ MAGGIORMENTE HANDICAPPATO UN CIECO O UN SORDO?











