Individuare una persona con demenza senile (malattia di Alzheimer) è un problema difficile perché agli anziani siamo soliti perdonare strani comportamenti e anche veri errori. Per questi motivi si fa molta fatica a interpretare correttamente i primi segni di una malattia difficile da interpretare come la demenza.
I rapporti tra otorinolaringoiatria e demenza senile sono numerosi e rilevanti. Dico questo perché la capacità uditiva si rivela fondamentale per il comportamento razionale di un uomo. La demenza si identifica con l'irrazionalità. Sappiamo che il nostro cervello riceve informazioni attraverso la via sensoriale acustica (in minor misura con la vista). L'interattività dell'uomo è soprattutto verbo-acustica e molto poco visivo-gestuale. Quindi occorre stare molto attenti prima di definire una persona demente. Non è raro pensare che una persona abbia problemi intellettivi e poi si scopre che è solo affetta da una grave perdita uditiva.
Schema tratto dal libro di Carlo Govoni "La sordità infantile" pag. 45.
Come si può vedere la comunicazione verbo-acustica umana ci permette
di interagire e ci eleva rispetto agli altri esseri viventi.
Gli uomini intelligenti hanno questo schema che funziona perfettamente.
E' sufficiente un blocco nell'elaborazione del messaggio verbale
oppure una alterazione nel meccanismo di decodificazione del messaggio
che abbiamo la demenza. La normoacusia è fondamentale nel meccanismo
di ascolto del messaggio verbale, mentre la malattia di Alzhaimer agisce
soprattutto impedendo una corretta decodificazione.
Questo argomento - scambiare la sordità per idiozia - è stato preso in considerazione da secoli. Nel diritto romano il sordo dalla nascita (sordomuto) era equiparato al debole di mente. Ai tempi non esisteva alcuna possibilità rieducativa della sordità. Il problema però si pone anche in tempi recenti e proprio in questo sito c'è un articolo dove una bambina sordomuta era stata considerata una minorata mentale. La mia raccomandazione è stare attenti a non confondere la sordità per idiozia.
Il punto importante è che quando si ritiene che una persona, nello specifico un anziano, ha un comportamento che sembra apparentemente una demenza, è indispensabile una visita otorinolaringoiatrica con esame audiometrico.
Una associazione di volontari AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) si batte da anni per la diagnosi precoce, il trattamento e il supporto psicologico per tutti gli ammalati della forma più grave di demenza senile.
Nella provincia di Reggio questo gruppo ha organizzato una serie di cinque incontri presso la Casa della Comunità di via Saragat. 11 a Montecchio Emilia.
1 - 22 marzo 2025 Stare accanto alla persona con demenza - Dal mattino al pranzo ... cosa e come posso fare?
2 - 12 aprile 2025 Stare accanto alla persona con demenza - Dal pomeriggio alla notte ... cosa e come posso fare?
3 - 17 maggio 2025 Cosa vive chi assiste una persona con demenza? I caregiver.
4 - 20 settembre 2025 Le disposizioni anticipate di trattamento e l'assistenza nel fine vita. Scegliere e accompagnare.
5 - 18 ottobre 2025 Chi aiuta la persona con demenza e la sua famiglia? I servizi e gli aiuti del territorio.
Montecchio Emilia è un centro agricolo e industriale importante situato molto vicino alla via Emilia (strada statale n. 9). Siamo nella valle del fiume Enza.
Il dott. Carlo Govoni visita a San Polo d'Enza (RE) presso il Medical Services.
Medical Services di San Polo d'Enza (Reggio E.)












