NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia Testa e Collo
Master in vestibologia

Tel. 3358040811  preferibilmente dalle 10,30 alle 12,00   

NO SMS      NEL SITO NON C'E' PUBBLICITA'

La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) si presenta quando il contenuto dello stomaco risale nell'esofago anziché scendere nell'intestino. Il sintomo tipico è il bruciore epigastrico ed anche retrosternale. Altri segni sono le frequenti eruttazioni, il sapore amaro in bocca e l'alito cattivo. Il reflusso acido proveniente dallo stomaco irrita i nervi del tratto inferiore dell'esofago e provoca la tosse. In alcuni casi la tosse è presente senza il dolore gastrico.

In un terzo dei pazienti con reflusso gastroesofageo c'è una sintomatologia di carattere otorinolaringoiatrico come segni di laringite ricorrente, a volte con disfonia, mal di gola e tosse.

 

laringoscopia indiretta corde vocali abdotte fase respiratoria carlo govoni otorino

La laringoscopia è un esame semplice e importante.

Ci permette di vedere le corde vocali e la giunzione faringo-esofagea (detta anche bocca dell'esofago).

 

 

Per approfondire la diagnosi della malattia da reflusso gastroesofageo sono relativamente utili la radiografia con pasto baritato e l'esofagoscopia. L'esame però più importante è la pH-metria esofagea. Quest'ultimo esame dura 24 ore ed è piuttosto costoso.

Un criterio più semplice per verificare se un paziente è affetto da reflusso gastroesofageo (MRGE) si consiglia di fornire consigli comportamentali: dieta priva di alcolici ed evitare cibi irritanti. I cibi che maggiormente scatenano l'esofagite sono la menta piperita, la cafferina, la cioccolata, l'aglio, le cipolle, gli agrumi, le salse con pomodoro e i cibi molto grassi. E' utile fare pasti quantitativamente limitati, passeggiare dopo aver mangiato, soprattutto prima di coricarsi. E' utile anche alzare la testata del letto e dormire con uno o due cuscini per evitare la risalita dei cibi nell'esofago.

Se le norme comportamentali non sono sufficienti allora è utile utilizzare farmaci sopressori della secrezione acida gastrica. Alcuni di questi prodotti si possono acquistare direttamente in farmacia come la ranitidina e la cimetidina. Il medico può utilizzare farmaci più importanti come gli inibitori di pompa protonica.

Un esame importante per la diagnosi di MRGE è la pH-metria esofagea delle 24 ore. Si tratta di un esame molto accurato che registra l'acidità (cioè il pH) dell'esofago e dello stomaco. Viene inserita una sonda dal naso che raggiunge l'esofago e viene collegato ad un registratore dedicato.

 

Ti potrebbe interessare:

 

- Fibrolaringoscopia e larngoscopia. E' questo un esame semplice esecuzione che viene eseguito dagli otorinolaringoiatri in ambulatorio, che dà informazioni indirette sul reflusso gastro-esofageo. 

 

- Il reflusso gastro-esofageo in un convegno a Monza

- La malattia da reflusso - relazione ufficiale della società di Foniatria e Logopedia

 

 

Il virus del papilloma umano (HPV) è un virus che si trasmette facilmente con la saliva e può localizzarsi nel cavo orale. E' una infezione che colpisce soprattutto tra i 18 e i 50 anni, entrambi i sessi, ed è favorito dalla scarsa igiene orale e dai rapporti promisqui. Maggiore è il numero dei partner e più elevato sarà il rischio d'infezione.
Si riconoscono tre tipi di lesione.
Papilloma squamoso. Quasi sempre è isolato, predilige la lingua, il trigono retromolare e il palato molle. Ha un classico aspetto a ciuffo o a cavolfiore.
Verruca. La verruca è una lesione abbastanza rara nel cavo orale. La caratteristica macroscopica è il colore madreperlaceo.
Condiloma. Anche questa è una lesione rara. Quasi sempre è una lesione sessualmente trasmessa. Può essere in forma singola o multipla.  

Il papilloma virus (Human Papilloma Virus) è un virus che si trova frequentemente nei genitali, secondo alcuni studi oltre il 50% delle persone ha questo virus, però è del tutto asintomatico. E' attraverso i rapporti orali che passa dai genitali alla bocca, però spesso le nostre difese immunitarie hanno il sopravvento.
Sono stati individuati casi particolarmente sfortunati dove questo virus si è localizzato in alcune cellule della mucosa orale, le ha modificate e le ha trasformate in tumori maligni. Si tratta di una percentuale molto bassa, ma da non sottovalutare. C'è uno studio (1) dove sono stati valutati 100 casi di cancro del cavo orale e in un'alta percentuale si è osservata l'associazione con l'infezione da HPV.

Ritengo che l'otorinolaringoiatra sia lo specialista più indicato per fare queste valutazioni. Se una lesione orale persiste nel tempo il ricorso ad una biopsia risulta essere importante. Spesso la scelta sarà tra biopsia ed exeresi-biopsia. Come ho scritto sopra le degenerazioni verso il cancro sono rare, però avere il conforto di un esame istologico tante volte è importante. Se l'esame sarà negativo o si parlerà di papilloma squamoso o di verruca sarà importante che il paziente si sottoponga a controlli a distanza nel tempo. L'osservazione fatta da uno specialista otorino si differenzia dalla visita eseguita da un medico di famiglia o altri specialisti perchè l'otorinolaringoiatra dispone di strumenti che permettono la visione anche di quelle zone non visibili direttamente (fibroscopi ed anche il semplice specchietto laringeo).

 

endoscopio fibroscopia ottica video videofibroscopia flessibile flexible endoscope pediatrico govoni specialista otorinoFibroscopio ad ottica flessibile.
Con questo strumento è possibile esplorare anche le parti del cavo orale non visibili direttamente,
in particolare il rinofaringe e l'ipofaringe.


Inoltre uno specialista decide molto rapidamente se consigliare l'intervento di asportazione. Questo intervento si esegue in ambulatorio e in anestesia locale. Nella foto si osserva un papilloma del velopendulo che è appena stato asportato.

 papilloma-velopendulo

 

I papillomi sono quindi neoformazioni che si possono trovare in qualsiasi zona del cavo orale. E' importante quando si decide di eseguire un prelievo avere il sospetto che possa trattarsi di papilloma. In questi casi è bene fare due prelievi in modo da poter chiedere l'esame istologico e l'esame virologico per poi, in caso di positività per il papilloma, arrivare a classificare il genotipo. Questa classificazione è importante, alcuni ceppi come il HPV-11 , HPV-16 e HPV-18 sono a rischio oncologico. Lo sono meno gli altri ceppi.

 

 

Bibliografia

1 - Gypsyamber D'Sousa et al. Case-Control Study of Human Papillomavirus and Oropharyngeal Cancer. New England Journal of Medicine, 2007; 359: 1944-1956

 

 

 Se questo articolo è di tuo interesse potresti leggere anche altri articoli:

- La biopsia o prelievo bioptico (procedura fondamentale per la ricerca dell'infezione da papilloma virus

 

- Papillomatosi laringea - infezione da HPV a carico della laringe    laringe papillomatosi corde vocali laringoscopia diretta

 

.

Cancro della laringe

 

- Tumori maligni del cavo orale

 

 

La deglutizione è una funzione molto complessa, i muscoli coinvolti sono numerosi e sono tutti innervati da nervi cranici.

Muscoli della masticazione. Sono elevatori della mandibola il massettere, il muscolo temporale e i due muscoli pterigoidei. Tutti questi muscoli sono innervati dal nervo trigemino (V° nervo cranico). Muscoli che abbassano la mandibola sono il miloioideo, il genioioideo e il digastrico. Il digastrico si chiama così perchè è formato da due ventri muscolari, quello anteriore è innervato dal nervo miloideo (ramo del mandibolare, a sua volta ramo del V° nervo cranico). Il ventre posteriore è innervato dal nervo faciale (VII° nervo cranico).

Esistono altri muscoli che possiamo considerare ausiliari della masticazione e interessanti per comprendere il fenomeno della deglutizione. Ricordiamo l'orbicolare della bocca e il buccinatore, entrambi innervati dal nervo faciale (VII° nervo cranico).

I muscoli che vanno a costituire il corpo linguale e danno motilità alla lingua sono il m. genioglosso, m. ioglosso e m. stiloglosso. Questi muscoli, unitamente alla muscolatura intrinseca della lingua sono innervati dal dodicesimo nervo cranico (nervo ipoglosso).

Sull'osso ioide agiscono il muscolo digastrico, lo stiloioideo (innervato dal n. faciale) e il muscolo genioioideo (innervato dall'ipoglosso).

La deglutizione è un atto neuromuscolare volontario e in parte involontario che determina il passaggio di sostanze solide, liquide ed anche gassose dalla bocca allo stomaco. E' un atto importante, regolato da uno specifico centro bulbare, a sua volta controllato da centri corticali e sottocorticali. Il controllo avviene quindi a livello della corteccia cerebrale. Questa attività riceve segnali di controllo dagli effettori neuromuscolari dei muscoli interessati. Si tratta di muscoli dell'orofaringe, ipofaringe e laringe. Infine ricordo che la deglutizione è sincrona con l'attività respiratoria.

La deglutizione è pertanto un atto molto complesso che si suddivide in diverse fasi. La prima fase la indichiamo col numero zero perchè una fase semplicemente preparatoria. A questa si succedeno 4 fasi che caratterizzano le deglutizione vera e propria del cibo. Il cibo viene introdotto a piccoli bocconi che prendono il nome di bolo alimentare.

  • FASE 0 - E' una fase preparatoria ed avviene fuori dal nostro corpo. Comprende le stimolazioni che si verificano alla vista, all'odorato e al tatto dei cibi o delle bevande. Comprende anche la postura assunta per la deglutizione e i movimenti che avvicinano il cibo alle labbra e la sua introduzione in bocca.  Importantissime sono le stimolazioni olfattive dei cibi, cioè il loro profumo. E' noto che il semplice profumo stimola la salivazione e attiva il senso del gusto. Molto importante è pure l'aspetto fisico del cibo. In effetti cibi che si presentano male, che visivamente appaiono come mal conservati, non stimolano il desiderio di essere mangiati. La fase extraorale si completa anche con la preparazione fisica del bolo alimentare. Con forchetta e coltello (o con le mani) ne saggiamo la consistenza.  Inoltre, prima di alimentarci, dovremo metterci nella posizione più idonea per farlo; questa è la posizione seduta con busto eretto.
  • FASE 1 - E' il vero inizio della deglutizione. In virtù della secrezione di saliva il cibo solido viene ammorbidito e poi masticato, frammentato e ridotto ad un bolo, idoneo ad essere ingerito. Le azioni più importanti sono svolte dai muscoli della masticazione, in parcolare dai muscoli masseteri e dall'orbicolare della bocca.
  • FASE 2 - Il bolo che si è formato in bocca viene spinto verso l'istmo delle fauci. Questa è anche denominata fase orale della deglutizione. Si tratta del movimento volontario in forza del quale il bolo alimentare passa dal cavo orale all'ipofaringe. Un ruolo importante è svolto dalla lingua che muovendosi dall'avanti all'indietro e andando a premere contro il palato duro spinge il bolo verso la porzione più bassa del faringe (o ipofaringe). Nel corso di questa fase il palato molle si solleva e separa il rinofaringe e le fosse nasali dalla cavità orale. 
  • FASE 3 - Il bolo transita nel faringe e raggiunge lo sfintere esofageo. Questa fase prende anche il nome di stadio faringeo. Si tratta di un movimento volontario e involontario col quale si chiude la laringe (il bolo non deve assolutamente percorrere la via respiratoria) e si allarga lo sfintere esofageo superiore. In questo modo il bolo alimentare raggiunge l'inizio dell'esofago. Le contrazioni della muscolatura ipofaringea contribuiscono a far scendere il bolo nella giusta direzione. E' fondamentale l'azione coordinata dei muscoli che chiudono la laringe, in particolare i muscoli adduttori delle corde vocali, con i muscoli che allargono lo sfintere esofageo superiore. Questa fase è visibile dallo specialista otorino con la laringoscopia o laringofibroscopia.
  • FASE 4 - Fase esofagea. E' il transito del cibo lungo l'esofago fino a raggiungere lo stomaco. E' una fase completamente involontaria, ha una durata di pochi secondi per i liquidi, e può durare anche 20 secondi per i boli alimentari consistenti. Durante il percorso esofageo sono presenti onde peristaltiche, cioè i muscoli che stanno a valle del bolo si rilasciano e si contemporaneamente si contraggono le fibre muscolari a monte. Questo movimento di dilatazione e contrazione delle fibre muscolari esofagee è fondamentale per far proseguire il bolo fino allo stomaco.

 

 

Se ti ha interessato questo articolo potresti anche leggere:

- La calcolosi delle ghiandole salivari parotide e sottomandibolare

 

.

La disfagia è la difficoltà a compiere una normale deglutizione. In questa parte prendiamo in considerazione le problematiche che caratterizzano questo sintomo. Iniziamo con elencarne le cause. 

Cause neurologiche di disfagia. Ictus cerebrale, demenza in tutte le sue espressioni, morbo di Parkinson, Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), Sclerosi Multipla (SM), miastenia, traumi cranici, tumori encefalici, encefalopatie, sindrome di Guillain-Barré.

Cause funzionali di disfagia. Bolo isterico. Si tratta di un problema psicosomatico in assenza di vera patologia organica. Occorre stare molto attenti prima di fare questa diagnosi. E' importante escludere accuratamente una causa concreta.

Cause di disfagia di interesse otorinolaringoiatrico. Faringiti in tutte le loro forme, ipertrofie delle tonsille linguali, neoplasie della lingua, del cavo orale, dell'ipofaringe e della laringe (queste ultime solo se estese). 

Cause digestive di disfagia. Malattie dell'esofago. Tumori esofagei estrinseci ed intrinseci. Esofagite da reflusso. Acalasia.

Come si è potuto leggere le cause sono molteplici e coinvolgono le competenze di molti specialisti. La disfagia non è un problema esclusivamente otorinolaringoiatrico, ma lo spec. ORL può dare un valido contributo per comprendere le cause ed anche per valutare gli effetti di una proposta terapeutica. 

fibrolaringoscopia larynx vocal cord

Ti suggeriamo anche:

oltre agli argomenti e approfondimenti, puoi trovare informazioni importanti sulle prestazioni offerte nelle sezioni:

carlo govoni camice bianco milano

Nel sito sono inoltre disponibilil'elenco degli studi medici, delle cliniche e varie altre sezioni.

 

Arte&Medicina


2022 arte medicina carlo govoni copertina

Arte & Medicina
E' un libro che tratta 20 argomenti di carattere sanitario.
Tre capitoli sono stati scritti da Carlo Govoni.
Gli altri 17 capitoli hanno una presentazione storico-artistica di Carlo Govoni.

Il libro può essere acquistato richiedendolo a Diagnosi&Terapia
via del Colle 106 r - 16128 Genova
Tel. 3358040811
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 Il volume è di 496 pagine,
formato cm 16,5 x 24
€ 25,00 (iva compresa) 
+ spese spedizione

 

COLUMBUS CLINIC CENTER è una prestigiosa casa di cura privata di Milano. Si trova in via Michelangelo Buonarroti, 48. Qui il dott. Carlo Govoni esegue visite specialistiche e interventi chirurgici. Il Centro è convenzionato con le più importanti assicurazioni private.

milano columbus clinic center aree cliniche

Nei giorni o negli orari in cui l'ufficio prenotazioni è chiuso potete chiamare 3358040811   NO SMS

 

 

DIAGNOSI & TERAPIA è una rivista sulla salute in distribuzione nelle farmacie
Potete trovare articoli scritti da Carlo Govoni

diagnosi e terapia rivista

 

www det.it  category/articoli/otorinolaringoiatria/

 

INTERVISTA  al
dott. Carlo Govoni

tempo logo carpi modena govoni otorino

Sul settimanale on-line e su carta
c'è un articolo 
Orecchio, previeni 'tappi' e otiti

https://temponews.it/2024/02/07/orecchio-previeni-tappi-e-otiti/

Carlo Govoni viene intervistato da Sara Gelli.

Visite ORL a MILANO

Visite di otorinolaringoiatria
a Milano - dott. Carlo Govoni

milano corso magenta madonna grazie cdl otorino


CENTRO MEDICO COL DI LANA
MILANO  corso Magenta, 64

per un appuntamento
by appointment
tel. 3358040811

milano corso magenta centro medico ottimo otorino

 

esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro ad abbassamenti della voce e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico. Il medico specialista più competente ad affrontare problemi nella emissione della voce è l'otorinolaringoiatra. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età...
Letto da 11435 visitatori
otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le malattie di cui si occupa un otorinolaringoiatra sono numerose. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare...
Letto da 33472 visitatori
visita-otorinolaringoiatrica-pediatricaLa maggior parte dei bambini possono soffrire di parecchie malattie, quelle più frequenti sono le patologie dell'orecchio, del naso e della gola. La visita medica serve per affrontare i problemi clinici. La visita otorinolaringoiatrica eseguita per un bambino è molto simile a quella dell'adulto. Per certi aspetti è più semplice perchè si tratta di una visita ridotta alle manovre essenziali. L'importante è...
Letto da 18875 visitatori
libera-professione-otorinoL’attività libero professionale dei medici è una parte fondamentale e insostituibile nell’assistenza sanitaria di tutti gli italiani. L’assistenza, come è noto, è in gran parte erogata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che risponde al dettato dell’articolo 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività,...
Letto da 6348 visitatori
esame-olfattoL’olfattometria è una metodica che valuta la capacità di percepire gli odori utilizzando sostanze odorose di svariata natura che vengono presentate al paziente. Questo esame prevede una standardizzazione degli odori e la registrazione ed elaborazione statistica delle risposte. Lo scopo è ottenere una valutazione realistica della capacità olfattiva. I test olfattometrici sono sostanzialmente soggettivi, cioè si...
Letto da 47403 visitatori
stabilometriaLa stabilometria statica computerizzata è un esame oggettivo rivolto allo studio quantitativo delle oscillazioni posturali. E' un test che misura la stabilità di un uomo ed è una versione computerizzata della prova di Romberg. La prova di Romberg è inserita tra le prove cliniche che esegue abitualmente l'otoneurologo. Questo esame valuta le oscillazioni compiute dalla persona quando sta in piedi, in condizioni di...
Letto da 30762 visitatori
impedenzometriaL'impedenzometria o esame impedenzometrico serve per studiare la motilità della membrana timpanica e altre funzioni uditive in modo oggettivo. Per valutazione oggettiva si intende un esame eseguito completamente da una macchina, senza la necessità della collaborazione del paziente. L'esame impedenzometrico è una metodica strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. Proprio perché...
Letto da 69515 visitatori
chirurgia-ambulatorialeInterventi chirurgici ambulatoriali sono quelli che si eseguono in anestesia locale sulle persone collaboranti e in buone condizioni di salute. Le malattie che si possono curare con questi trattamenti sono numerose. Non si deve pensare che gli interventi in anestesia locale siano meno importanti degli interventi che si eseguono col paziente completamente addormentato. Si ricorda che una semplice biopsia, cioè...
Letto da 29565 visitatori
esame-vestibolare-visita-vestibologicaLa visita vestibologica è quella visita che comprende l'esame vestibolare o esame otovestibolare ed è finalizzata a curare i soggetti affetti da vertigine. La vertigine è l'alterazione del senso dell'equilibrio. E' noto che l'orecchio non è solo l’organo dell’udito, ma è anche l'organo dell’equilibrio. La parte posteriore dell’apparato uditivo si unisce ad un apparato molto...
Letto da 86121 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com