Lo stabilimento termale di Dolomia situato nel comune di Pozza di Fassa in provincia di Trento è di particolare interesse sotto il profilo otorinolaringoiatrico perché utilizza una sorgente naturale di acque sulfuree. Pozza si trova al centro della splendida val di Fassa. Questa valle è l'ideale per chi vuole riposare, per chi vuole dedicare un periodo al proprio benessere o per allenarsi fisicamente. Alcuni definiscono questa zona come una palestra a cielo aperto. In effetti è prorpio così. Iniziare la giornata in questa valle è splendido. Come si apre una finestra o come si esce di casa si capisce subito che si è nel cuore delle Dolomiti. Ci si guarda attorno e si è circondati da Cima Undici e Cima Dodici, dal Catinaccio e poco più lontano c'è il Sassolungo. Tutti nomi molto noti agli amanti della montagna. Dal paese di Pozza di Fassa si può raggiungere agevolmente Val San Nicolò, una valle caratterizzata da prati e fiori e sempre incorniciata dalle Dolomiti.
Gli spettacoli naturali di queste valli sono splendidi ma non è questo l'argomento di cui voglio parlare. La Val di Fassa è importante sotto il profilo sanitario e mi riferisco alle possibilità terapeutiche termali. 

Quali acque ci sono nelle terme di Dolomia?
La sorgente da dove provengono le acque di questo stabilimento termale è la sorgente Alloch che si trova a mt 1320 s.l.m.
Queste acque hanno una complessa composizione, sono considerate solfureo-solfato-calcico-magnesiache fluorate. Sappiamo che avere una componente solfurea è importante in ambito otorinolaringoiatrico per le proprietà antiflogistiche e perché provoca una stimolazione dei meccanismi di difesa immunitaria. L'idrogeno solforato (H2S) contenuto in queste acque determina una vasodilatazione ed un aumento della pervietà capillare. Le acque che contengono H2S hanno un'azione fluidificante che si evidenzia con un aumento dell'escreato nasale e pomonare.
L'acqua sgorga dalla sorgente Alloch ad una temperatura di 9,5°C, ha un pH di 7,2. Dal certificato d'analisi n. 4242/2004 dell'Agenzia Provinciale della Protezione dell'Ambiente risulta che l'acqua di questa fonte è ricca di sali minerali ed è classificata come solfato-calcico-magnesiaca fluorata e solfurea. 
Le cure possibili con queste acque sono le cure idropiniche, le cure inalatorie, la balneoterapia e la fangoterapia. Tra queste le cure inalatorie sono quelle di peculiare interesse otorinolaringoiatrico. 

Qual'è il ruolo dell'otorinolaringoiatra?
Lo specialista otorino ha una funzione non trascurabile in ogni ambiente termale. Occorre tener presente che la funzione respiratoria inizia con una buona respirazione nasale (e non dalla bocca). Inoltre le cure termali sono utili per molte affezioni respiratorie e fonatorie.
- Cure termali per la voce. La laringe è l'organo fonatorio per eccellenza e l'otoiatra, con i suoi strumenti, è in grado di individuare le indicazioni terapeutiche ed apprezzare i miglioramenti. Queste terapie termali sono utili per tutti coloro che mettono a dura prova la loro voce: cantanti, avvocati, professori, insegnanti, attori, presentatori, agenti di commercio, ecc.
- Cure termali per la respirazione. Una storica applicazione delle cure termali è il miglioramento della respirazione. Queste cure finalizate ad una migliore funzionalità nasale e faringea sono ideali per tutti coloro che praticano sport, che vogliono disintossicarsi dal fumo, oppure che vogliono respirare meglio dopo aver lavorato per ore in ambienti polverosi. 
- Cure termali per l'udito. L'otorinolaringoiatra il medico che valuta la funzione uditiva. Le terapie con acque che contengono zolfo sono benefiche per le forme infiammatorie catarrali come lo sono molte flogosi dell'orecchio medio. E' evidente che riducendo l'infiammazione si migliora leggermente l'udito.  

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Quali cure si possono fare per le mattie del naso, della gola e dell'orecchio?
Le cure possibili sono molte. Occorre tener presente le proprietà delle acque delle terme di Dolomia che stimolano le difese immunitarie, fluidificano le secrezioni dell'orecchio medio, del naso, dei seni paranasali e dell'albero respiratorio. Hanno funzione antiinfiammatoria e depurativa, inoltre è stato osservato che sono un valido ausilio per i pazienti allergici. 
Le tecniche di utilizzo di queste acque rientrano tra le cure inalatorie.
Più precisamente parliamo di inalazioni a getto di vapore, humages, irrigazioni (o doccie) nasali, areosol micronizzato. Più dettagliatamente queste metodiche sono descritte nelle attività otorinolaringoiatriche di questo sito alla voce: Cure Termali.  

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Come è possibile apprezzare il risultato di una cura termale?
Le cure termali sono un aiuto all'organismo per combattere le malattie croniche. Questo è un concetto che va tenuto sempre presente. Lo scopo di queste terapie non è arrivare alla guarigione, ma rendere più sopportabile la malattia. Sappiamo che le malattie croniche raramente guariscono, però è possibile convivere con queste patologie. Gli scopi dei trattamenti termali sono ridurre o far scomparire le riacutizzazioni, migliorare l'umidificazione delle mucose interne. Riducendo le riacutizzazioni febbrili si riducono le assenze dal lavoro o dalla scuola.
Alcuni pensano che le cure termali siano un presidio terapeutico blando e poco efficace. Questo non è vero. Per ottenere il massimo beneficio le terapie termali vanno affrontate con serietà ed impegno. L'ambiente delle Dolomiti stimola molti a fare cicli di cure termali e poi fare sforzi fisici importanti. Questo non è lo spirito giusto per avvicinarsi ad una cura termale. Si ritiene che una valida cura inalatoria vada effettuata fuori dalle fasi acute e i pazienti dovrebbero, durante la giornata, fare una vita sana, una dieta varia e tendenzialmente scarsa. Inotre dovrebbero evitare di esporsi al freddo intenso e non eccedere nell'attività fisica.  
Le cure inalatorie termali procurano ai pazienti anche dei vantaggi immediati. L'effetto più rapido è quello fluidificante del muco. Il paziente percepisce effettivamente che le sue secrezioni sono più fluide, percepisce soprattutto le secrezioni catarrali dei seni paranasali che si sciolgono e passono in rinofaringe e poi in gola. Quando si verifica questa situazione il paziente riferisce subito di stare meglio. Riconosce un miglioramento a livello rino-sinusale che quasi costantemente si traduce con una sensazione di testa libera ed una riduzione degli episodi di cefalea.

Le cure termali sono una cura naturale e preziosa. Sono riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale come un supporto terapeutico efficace per chi soffre di malattie croniche. Per la scelta del tipo di acqua e delle cure da effettuare è necessaria una visita specialistica.

 

La sede del Centro Terme Dolomia è  Strada di Bagnes, 25 - 38036  Pozza di Fassa (TN)
Per contatti telefonici:   0462762567
Sito internet:   www.termedolomia.it 

 

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Vedi anche
cure termali inalatorie
- malattie rino-sinusali 
-
 benefici delle acque termali della sorgente di Alloch - terme Dolomia
presenze di Govoni Carlo nel WEB