NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia cervico facciale
Master in vestibologia

Tel. 3358040811   NO SMS

Testi

La vestibologia clinica e in particolare le malattie del labirinto sono argomenti molto attuali e dovevano essere oggetto di un incontro di studio a Reggio Emilia.

L'incontro era previsto dal 2 al 4 luglio 2020 in un noto albergo di Reggio Emilia e poi è stato trasformato in un Vebinar che si è svolto dal 23 al 24 ottobre 2020. 

Le malattie che portano ad instabilità e soprattutto a vertigine, in particolare la vertigine labirintica, sono sempre interessanti per la continua evoluzione che caratterizza questa particolare branca dell'otorinolaringoiatria. Una causa di instabilità molto diffusa è la vertigine parossistica di posizione, altra patologia del labirinto che resta ancora da studiare è la malattia di Meniére. Nel corso di queste giornate i ricercatori presenti hanno affrontato le malattie del labirinto a 360°.

Un argomento molto richiesto dai pazienti sono le manovre di riabilitazione vestibolare, dette anche manovre liberatorie, come la manovra di Semont e gli esercizi di Brandt Daroff.

equilibrio ballerina classica govoni pixabay

I falegnami, i carpentieri, i lavoratori del legno e del cuoio sono esposti al rischio di tumore nasale.
I tumori del naso sono molto rari, ma non tra queste persone. Questo problema interessa non solo gli specialisti, ma anche i servizi di prevenzione delle malattie professionali. Oggi è possibile fare qualcosa in più per chi lavora in questi settori. Una visita otorinolaringoiatrica con una rinofibroscopia risulta essere l’esame fondamentale.

Negli ultimi anni si è fatto molto negli ambienti di lavoro affinchè le macchine utensili siano dotate di aspiratori per raccogliere le polveri della lavorazione del legno, ma il rischio permane. Studi clinici hanno dimostrato che il vero rischio è nella lavorazione dei legni duri. Per fortuna siamo di fronte ad un numero piccolo di nuovi casi/anno per regione (circa da 10 a 30), ma data la rarità di questo tipo di tumore questi piccoli numeri sono da ritenersi importanti. E’ utile effettuare una semplice azione preventiva: la visita da parte di un otorinolaringoiatra con rinofibroscopia. E’ una procedura semplice, priva di rischio, che permette di esplorare bene le fosse nasali.

I tumori maligni del naso e dei seni paranasali sono inferiori all’1% di tutti i tumori che possono colpire un uomo. Sono però tumori che in alcuni casi sono di difficile diagnosi e di ancor più difficile trattamento. L’arma fondamentale è la diagnosi precoce. Poter diagnosticare uno di questi tumori quando è nelle fasi iniziali è il primo passo verso un successo terapeutico.

rinoscopia anteriore tumore setto nasale govoni 

Nella foto si osserva un tumore della narice destra, insorto sulla porzione anteriore del setto nasale.I tumori maligni del naso e dei seni paranasali possono avere una causa certa. E’ stato visto che le polveri, in particolare le polveri di legno duro e del cuoio possono essere la causa di questa malattia. Di conseguenza i lavoratori del legno, dell’industria tessile, del cuoio, dei pellami, i carpentieri sono esposti maggiormente a queste neoformazioni. Sono anche a rischio i lavoratori del nichel, coloro usano formaldeide ed anche coloro che sono addetti alla produzione di alcool isopropilico. Purtroppo questi tumori nascono in un distretto anfrattuoso e spesso manifestano i loro segni quando sono ad un III° o IV° stadio, quindi in fase avanzata.

La qualità della vita di coloro che sono affetti da questo tumore è spesso compromessa.
Il loro trattamento è difficile.

Il consiglio importante è la visita otorino con rinofibroscopia come arma di prevenzione. Il vero mezzo che abbiamo per poter trattare i tumori maligni del naso è poterli diagnosticare precocemente, e quindi poterli curare quando sono molto piccoli.

Nel settore della medicina del lavoro consiglio ai medici di fabbrica di industrie dove ci sono lavoratori a rischio tumore nasale di essere lungimiranti e di far visitare i loro assistiti ad un medico otorinolaringoiatra. L'esame di scelta è la rinofibroscopia o fibroscopia nasale.

Il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 10 giugno 2014 (pubblicato sulla G.U. del 12 settembre 2014 n. 212 nell'allegato delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia all'INAIL sono indicati nella lista 1 - gruppo 6 "Tumori professionali"
11 - COMPOSTI DEL NICHEL  - I.6.11  Tumori delle cavità nasali     I.1.08  Tumori dei seni paranasali.
40 - FORMALDEIDE  -  I.6.40 Tumori del nasofaringe
25 - POLVERI DI LEGNO  -  I.6.25  Tumori delle cavità nasali       I.6.25  Tumori dei seni paranasali   I.6.25  Tumori del nasofaringe
31 - PRODUZIONE DELL'ALCOOL ISOPROPILICO  (PROCESSO DELL'ACIDO FORTE)      I.6.31  Tumori delle cavità nasali   I.6.31  Tumori dei seni paranasali
50 - POLVERI DI CUOIO -   I.6.50  Tumori delle cavità nasali    I.6.50  Tumori dei seni paranasali 

 

 

Ti potrebbe anche interessare
- Adenocarcinoma del naso e dei seni paranasali

 

- Ringxiety: ansia per la messaggistica dei telefoni cellulari

 

 

 

 

 

Molte persone che subiscono infortuni dove c’è un coinvolgimento del collo e della testa hanno necessità di una visita otorinolaringoiatrica per poter dimostrare il danno subito.

I casi più frequenti sono gli incidenti stradali di chi si trova alla guida di un'autovettura o viaggia come trasportato su un auto. In questi casi gli infortuni più frequenti (tamponamenti) si caratterizzano per un forte scuotimento della testa e del collo oppure per un vero trauma cranico o facciale. Altre eventualità traumatiche sono le cadute a terra o le percosse. In coloro che hanno subito percosse sono molto frequenti le fratture ossa nasali, i traumi alle articolazioni temporo-mandibolari e quelli all'apparato uditivo. I distretti testa e collo sono spesso coinvolti in tutti i tipi di infortunio stradale che coinvolge pedoni, ciclisti e motociclisti. 

dolore cervicale colpo frusta incidente carlo govoni otorinolaringoiatra

Nel caso di automobilisti le principali diagnosi poste dai medici che hanno prestato le prime cure sono: trauma distorsivo cervicale o colpo di frusta. Negli altri casi sono frequenti i traumatismi cranio-facciali, questi sono eventi molto variabili da caso a caso.

Altri infortuni molto frequenti sono quelli domestici. Anche in questi casi gli infortuni più frequenti sono le cadute o gli urti che possono interessare la testa (trauma cranico).

E' fondamentale che chi ha subito un incidente, anche se non particolarmente grave, si rechi al Pronto Soccorso dell'ospedale più vicino. L'interessato dovrà riferire al medico la descrizione dell'evento, il luogo e l'ora, e tutti i disurbi insorti immediatamente dopo. Si tenga presente che i medici del pronto soccorso quando visitano un infortunato focalizzano la loro attenzione sulle funzioni vitali importanti (funzionalità cardiocircolatoria, respiratoria, ecc.) e può succedere che sia data meno attenzione a funzioni non vitali come equilibrio (vertigini), cefalea, ipoacusia, acufeni, turbe masticatorie, disturbi olfattivi, ma che possono egualmente modificare in senso peggiorativo la vita del paziente. E' bene che chi ricorre alle cure di un medico del Pronto Soccorso ed ha disturbi apparentemente trascurabili li esponga egualmente.

ambulanza pronto soccorso stradale intervento otorino ospedale govoni

Occorre prestare molta attenzione all’udito e alla comparsa di ronzii, dolori o altri fastidi, soprattutto se interessano un solo orecchio. Questi disturbi (denominati anche acufeni) sono spesso la spia di una malattia dell’orecchio.
Da una visita otorinolaringoiatrica estesa allo studio della funzione uditiva possono emergere danni funzionali (ipoacusie o sordità) che a volte, soprattutto se diagnosticati precocemente, sono curabili. Negli altri più sfortunati casi il danno è irreversibile.

Altra valutazione importante è quella del naso. E’ importante valutare, soprattutto nei traumatismi dove c’è stato un urto contro parti rigide (caduta a terra per ciclisti e pedoni, urti contro vetri o sedili o volante per automobilisti) la funzione respiratoria nasale e la funzione olfattiva. La frattura delle ossa nasali e ipertrofie dei turbinati spesso sono esiti di questi incidenti. La funzione nasale è ben valutabile dal medico attraverso una rinoscopia tradizionale o con l’ausilio di strumenti a fibre ottiche.

Altri problemi clinici nell'ambito dell'infortunistica sono la cefalea e la vertigine. Questi sono sintomi molto difficili da oggettivare, e richiedono necessariamente una valutazione specialistica otorinolaringoiatrica con esame vestibolare.
Sintomi molto più rari, ma che non devono essere sottovalutati sono le difficoltà masticatorie, le alterazioni nella motilità facciale (paralisi del nervo facciale), le riduzioni o perdite dell'olfatto (iposmie o anosmie) e le alterazioni del gusto (disgeusie).

Prima di uscire dal Pronto Soccorso verificate che quello che voi avete dichiarato sia stato scritto esattamente dal medico. Se notate carenze o se vi vengono attribuite frasi che non avete detto o diverse dal vostro pensiero sottolineatelo subito. Se per caso siete usciti dal Pronto Soccorso e notate importanti carenze nel verbale non esistate a ritornare per farle correggere.

Ricordo di aver letto verbali con frasi di questo tipo: "ciclista investito da auto. Caduta a terra. Nega trauma cranico." E' ben difficile che un ciclista che sia stato investito da una autovettura non abbia battuto la testa, può essere che il paziente non abbia capito bene le domande. Raccomando prima di uscire dal pronto soccorso di leggere bene il verbale e se lo trovate carente evidenziate subito i vostri dubbi. Può accadere che vi chiedono di sottoscrivere una frase di questo tipo: "Il paziente conferma le frasi a Lui attribuite."  Questa firma è importante perchè se voi avete battuto la testa e da qualche parte c'è scritto ".. nega trauma cranico.." e voi effettivamente avete disturbi in conseguenza del trauma diventa difficile per i medici incaricati di difendervi sostenere di fronte all'Assicurazione il danno che avete subìto.

Ricordo che la visita presso un Pronto Soccorso è indispensabile ai fini assicurativi. Alcune assicurazioni si dimostrano molto rigide nel risarcire infortuni dove l'infortunato non si è mai recato ad un Pronto Soccorso. 
Esistono malattie dell'orecchio come alcune forme di vertigine o di ipoacusia dove al momento del trauma il paziente non si rende conto del danno che ha subito. E' facile che la persona pensi alle gambe, alle mani, al cuore e non pensi molto all'equilibrio e alla funzione uditiva. Se il giorno seguente si accorge di avere problemi si consiglia di recarsi al Pronto Soccorso anche il giorno dopo, precisando che c'è stata una evuluzione in senso peggiorativo della sintomatologia.
Il mio consiglio è di ritornare al Pronto Soccorso anche se si sono accentuati sintomi che nel corso di una prima valutazione non sono stati presi in considerazione dai sanitari. 

Nei giorni successivi all'incidente e quando siete già usciti dal Pronto Soccorso è utile una visita da uno specialista di Vostra fiducia. Occorre che voi abbiate una valutazione la più oggettiva possibile del danno. Se siete stati fortunati e il medico vi dice che non c'è danno fate le cure prescritte e presto la situazione si dovrà chiudere. Se c'è un danno allora sarà importante poterlo dimostrare. Il medico vi consiglierà gli opportuni esami strumentali in molti casi si suggerisce di far scrivere allo specialista una relazione di consulenza. In questo modo vi preparete, qualora sia necessaria, ad una perizia di parte.

  Un sintomo molto frequente nei pazienti che hanno subito un trauma della testa o del collo è la vertigine e ulteriori articoli sono presenti in questo sito:

- Vertigine Parossistica di Posizione Benigna (VPPB)

 

- Esame vestibolare o otovestibolare. 

 

carlo govoni otorino prenota esperto migliore prenotazioni telefono e online

 

 

 

La mononucleosi è una malattia infettiva relativamente frequente. L'agente eziologico è il virus di Epstein-Barr (EBV). Il virus infetta i linfociti B, ha un decorso rapido. Il contagio avviene quasi sempre attraverso il passaggio della saliva infetta (per questo motivo viene anche chiamata malattia del bacio o malattia dei fidanzati). Il passaggio di saliva può avvenire anche con modalità molto diverse dal bacio, spesso si verifica quando si beve dallo stesso bicchiere o dalla stessa bottiglia, quando ci si scambiano le posate o lo spazzolino da denti. Sono queste situazioni non frequenti, ma non certo eccezionali. La mononucleosi infettiva colpisce soprattutto gli adolescenti. Il decorso spesso si confonde con una faringite o una tonsillite. La caratteristica tipica è che non recede con gli antibiotici essendo una malattia virale. In alcuni casi si manifesta con una tonsillite acuta molto dolorosa e resistente. Superata la fase acuta segue un'astenia ed una cefalea che durano anche alcune settimane. 
A causa della faringotonsillite c'è difficoltà a mangiare e dolore alla deglutizione. Le tonsille palatine si presentano ipertrofiche, iperemiche e spesso ricoperte da pseudomembrane (placche) che simulano una infezione da Streptococco piogene.
Altra caratteristica della mononucleosi sono l'aumento di volume dei linfonodi del collo. Questi linfonodi sono dolenti alla palpazione. La malattia si completa con il convolgimento di fegato e milza, quest'ultima è quasi sempre aumentata di volume.

Quando un paziente presenta linfonodi del collo ingrossati la visita che occorre eseguire è la visita otorinolaringoiatrica. Alcune persone vengono mal consigliate e si recano da un chirurgo generale. Il collo è un organo molto particolare e richiede una valutazione sia dall'interno che dall'esterno e tutto questo avviene nel corso di una visita dall'otorino.

carlo govoni otorino luce frontale

 

Un esame complementare che spesso si rivela molto utile è l'ecografia del collo. Si vedono i linfonodi ingrossati di entrambi i lati del collo.

 

 

 

 

 

Il sistema di orientamento spaziale è un sistema sensoriale complesso dovuto all’azione dei nuclei vestibolari che effettuano l'integrazione delle afferenze provenienti dai recettori visivi, propriocettivi e vestibolari. Le vie nervose che partono da questi recettori trasportano informazioni che giungono ai nuclei vestibolari. Questi nuclei si trovano nel tronco encefalico e sono il vero organo del sistema di orientamento spaziale. Il sistema si integra anche con informazioni elaborate dal cervelletto, dalla sostanza reticolare e dalla corteccia cerebrale. Nello svolgere la loro funzione i nuclei vestibolari agiscono in modo coordinato con i nuclei dei nervi oculomotori (oculomotore III° nervo cranico - trocleare IV° n.c. - abducente VI° n.c.)

In questo sistema destano particolare interesse i recettori vestibolari (detti anche recettori labirintici) sono i recettori ampollari dei tre canali semicircolari e le macule del sacculo ed utricolo. I recettori ampollari sono sensibili alle accelerazioni angolari, mentre i recettori maculari sono sensibili ai movimenti degli otoliti, quindi rispondono alle accelerazioni lineari. 

connessioni afferenti efferenti nuclei vestibolari rilievoRappresentazione schematica del sistema di orientamento spaziale.

 

Ti suggeriamo anche:

oltre agli argomenti e approfondimenti, puoi trovare informazioni importanti sulle prestazioni offerte nelle sezioni:

carlo govoni camice bianco milano

Nel sito sono inoltre disponibilil'elenco degli studi medici, delle cliniche e varie altre sezioni.

 

Se tu hai una mela ed io ho una mela, e ce le scambiamo, tutti e due abbiamo una mela. ... Ma se tu hai un'idea ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.

George Bernard Shaw (26 luglio 1856 - 2 novembre 1950)

 

COLUMBUS CLINIC CENTER è una prestigiosa casa di cura privata di Milano. Si trova in via Michelangelo Buonarroti, 48. Qui il dott. Carlo Govoni esegue visite specialistiche e interventi chirurgici. Il Centro è convenzionato con le più importanti assicurazioni private.
Tel. 02480801

milano columbus clinic center aree cliniche

Nei giorni o negli orari in cui l'ufficio prenotazioni è chiuso potete chiamare 3358040811   NO SMS  

 

DIAGNOSI & TERAPIA è una rivista sulla salute in distribuzione nelle farmacie
www.det.it

diagnosi e terapia rivista


nel numero di dicembre 2020
è stato pubblicato un articolo

scritto da Carlo Govoni 

Lo potete trovare anche al sito
http://www.det.it

http://www.det.it/category/articoli/otorinolaringoiatria/

Visite di otorinolaringoiatria
a Milano

milano corso magenta madonna grazie cdl otorino


CENTRO MEDICO COL DI LANA
MILANO  corso Magenta, 64

Specialista otorinolaringoiatra 
dott. Carlo Govoni

per un appuntamento
by appointment
tel. 0258103023
3358040811  

milano corso magenta centro medico ottimo otorino

Per fissare un appuntamento
col  dott. Carlo Govoni
otorinolaringoiatra
telefono 
3358040811  NO SMS

centralinista ascolto voce cuffia musica lavoro esame audiologia govoni otoneurolaringologia

To reserve an appointment
call  (+39) 3358040811 
NO SMS

call calling cell cellphone 41541 modi

Pour prendre un rendez-vous
(+39) 3358040811
NO SMS

esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro a problemi di voce bassa e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico. Il medico specialista più competente ad affrontare problemi nella emissione della voce è l'otorinolaringoiatra. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età...
Letto da 4970 visitatori
otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le possibili malattie sono molte. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare nella sua vita questa visita ogni...
Letto da 28455 visitatori
biopsia-prelievoLa biopsia o prelievo bioptico è una tecnica semplice che viene utilizzata sia in ambulatorio che in corso d'intervento. Le finalità sono diverse. Biopsia ambulatoriale.Lo scopo della biopsia ambulatoriale è quello di togliere un pezzetto di tessuto e farlo analizzare allo scopo di capire la natura della malattia. Nell'ambito della testa e del collo le biopsie ambulatoriali si eseguono su ogni parte della pelle della testa...
Letto da 54580 visitatori
chirurgia-otorinolaringoiatricaL'otorinolaringoiatria è principalmente una branca chirurgica e gli interventi effettuabili sul distretto testa-collo sono molto diversi tra loro.  Ci sono molte parti del distretto testa collo (cavo orale e laringe) dove a causa degli spiccati riflessi del paziente non è possibile intervenire in anestesia locale. Anche se alcuni interventi sono di breve durata è indispensabile la narcosi (anestesia generale),...
Letto da 24625 visitatori
esame-clinico-otoneurologicoL'esame clinico otoneurologico è quell'esame che si esegue senza particolari strumenti e permette di inquadrare il paziente affetto da crisi vertiginose. Il medico che si occupa di questi problemi si definisce vestibologo o otoneurologo. Nel senso più completo del termine l'otoneurologia comprende le funzioni vestibolare e uditiva. Quest'ultima non sarà affrontata in questo articolo, ma si rimanderà ad altri articoli...
Letto da 14254 visitatori
esame-audiometrico-audiologiaLe prove audiometriche (o esame dell'udito) sono numerose e sono fondamentali per lo studio delle malattie otologiche e di molte malattie del labirinto. Raramente consentono di arrivare ad una diagnosi, ma sono essenziali per arrivare ad una diagnosi di sede, cioè per comprendere in quale parte dell'orecchio è presente la malattia. L’udito è un organo di senso fondamentale nella vita di relazione.  Ricordo la...
Letto da 57660 visitatori
esame-vestibolare-visita-vestibologicaLa visita vestibologica è quella visita che comprende l'esame vestibolare o esame otovestibolare ed è finalizzata a curare i soggetti affetti da vertigine. La vertigine è l'alterazione del senso dell'equilibrio. E' noto che l'orecchio non è solo l’organo dell’udito, ma è anche l'organo dell’equilibrio. La parte posteriore dell’apparato uditivo si unisce ad un apparato molto...
Letto da 73450 visitatori
impedenzometriaLa valutazione impedenzometrica serve per studiare la funzione uditiva in modo oggettivo. E' questa una materia strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. Essendo una metodica oggettiva consente una valutazione dell'apparato uditivo senza la necessità di avere le risposte del paziente. Nell'ambito della valutazione impedenzometrica si riconoscono alcune tecniche specifiche: le più...
Letto da 60052 visitatori
crenoterapiaLe cure inalatorie sono le cure dove l'acqua termale per l'effetto di apposite apparecchiature viene frammentata e nebulizzata per trasformarsi in un efficace trattamento per le vie respiratorie superiori. Le principali cure di carattere otorinolaringoiatrico sono indicate per le malattie rino-sinusali e per alcune forme di otite.  Le principali cure d'interesse otorinolaringoiatrico sono:Inalazioni a getto di vapore - L'acqua termale...
Letto da 13405 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com