Il cervello è l’organo principale del sistema nervoso centrale, qui hanno sede i centri della motilità, della percezione sensoriale, della memoria, del linguaggio e di tutte le funzioni superiori. Il cervello è contenuto nella scatola cranica e contiene i centri che presiedono alla motilità, alla percezione sensoriale e a molte altre funzioni come l'attenzione, l'apprendimento, la memoria, l'elaborazione delle informazioni e la loro comunicazione.

Mente è un termine che sfugge ad una definizione. Si riconoscono tre posizioni.

A  La mente è il software biologico del nostro cervello. L’hardware è costituito da organi di senso, laringe e cervello.

B  La mente è l’espressione delle attività cerebrali. Le indagini più accreditate per lo studio della mente sono le indagini sugli effetti delle lesioni cerebrali localizzate (sia traumatiche che ischemiche) al fine di identificare regioni specifiche con funzioni precise.

C  La mente umana ha caratteristiche proprie. La mente va indagata in quanto tale ed è dissociata dalla fisiologia del cervello.

Ritengo che la prima definizione (mente = software biologico) sia la definizione più semplice e più aderente al vero. La mente umana, al pari di qualsiasi software deve muoversi su un hardware complesso. Che la mente sia l’espressione delle attività cerebrali è egualmente vero. I sistemi di studio attraverso le lesioni a carico di determinati nuclei o determinate aree cerebrali sono una metodica corretta per cercare di capire che cos’è la mente, ma non esclusiva.

Coloro che sostengono che la mente abbia caratteristiche proprie la vedo come una tesi poco aderente alla realtà. Affermo questo per due principali motivi. a) Il vissuto di un uomo è fondamentale per lo sviluppo della mente. b) Le lesioni dell’hardware, e qui non dobbiamo intendere solo le lesioni encefaliche, ma anche quelle degli organi sensoriali e come ho spesso sostenuto condizionano in modo notevole sviluppo della mente. Gli organi di senso principali sono vista e udito, e pure importanti sono le lesioni dell’apparato fonatorio.

Ho fatto spesso riferimento ai bambini sordomuti, questi non hanno che una sola lesione: non sentono. Il non sentire non permette loro lo sviluppo del linguaggio. Il non sentire li ostacola nell'apprendimento. L'apprendimento non è altro che il software biologico che si accresce. Come in tutti i meccanismi evoluti c'è necessità di un ritorno di segnale per capire se l'apprendimento c'è stato. Come possiamo capire che un cervello sta apprendendo correttamente se quel soggetto non parla?

E' palese il cervello da solo è poca cosa. Quello che sono importanti sono le istruzioni che riceve (apprendimento), la loro elaborazione, la loro esteriorizzazione. Solo se una persona si esprime col linguaggio possiamo capire se ha o non ha capito un concetto.

Affinchè questo software denominato mente (o pensiero) possa svilupparsi sono indispensabili per il cervello umano due feed-back.

1 - Feed-back verbo acustico. E' il feed-back che permette lo sviluppo del linguaggio. Il linguaggio è fondamentale perchè ogni uomo a) pensa nella lingua in cui è abituato a parlare e b) si esprime e interagisce soprattutto con la voce.

2 - Confronto col pensiero di altri uomini. Solo chi riesce ad esprimersi attraverso un linguaggio può confrontare agevolmente il suo pensiero con quello degli altri. L'azione di confronto è fondamentale per lo sviluppo della mente.

sviluppo pensiero umano

Il feed-back verbo-acustico e il confronto verbale col pensiero di altri uomini (in rosso)
sono alla base dello sviluppo del pensiero. 

 

Vedi anche:

Che cos'è l'essenza di un uomo?

La vicarietà sensoriale

Le connessioni encefaliche, ovvero la teoria del connettoma

Io non sono il mio connettoma

Vestibologo o otoneurologo

 

otoneurolaryngology govoni logo

Questo è il simbolo che ho creato per indicare
l'apparato otoneurolaringologico.

In rosso il feed back verbo acustico.
In arancione il feed back costituito dal confronto con gli altri uomini

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