L'udito è il più importante senso che l'uomo possiede.

L'udito non è solo il senso che permette di ascoltare i suoni, è il senso che dà all'essere umano la facoltà di sviluppare il linguaggio parlato. Solo con lo sviluppo del linguaggio si sviluppa il pensiero umano. 
E' vero che il linguaggio si può sviluppare anche in forma scritta o in modalità visivo-gestuale, però la potenza del linguaggio parlato, quindi la modalità verbo-acustica, è nettamente superiore alle altre.

Gli uomini pensano nella lingua in cui sono abituati a parlare.

L'udito rappresenta quindi il senso più importante perchè l'uomo, con l'udito, comunica col linguaggio parlato e sviluppa pienamente il suo pensiero.

Non esiste altro senso così strettamente correlato allo sviluppo del pensiero. Tatto, olfatto e gusto sono percezioni sensoriali finalizzate a fornire determinate informazioni che ci permettono di conoscere l'ambiente che ci circonda. La vista è sempre un senso importante che ci integra con l'ambiente ma le sole immagini non sono altrettanto importanti come le parole. La vista è importante perché attraverso la lettura ci permette di aggiungere al linguaggio parlato anche il linguaggio scritto.
La scrittura è un mezzo espressivo, ma è difficile da realizzare. Per scrivere sono indispensabili la vista, la luce, una buona manualità, uno strumento per scrivere e un supporto su cui farlo. Il linguaggio è semplicissimo da concretizzare, basta avere un buon udito e aver sviluppato il linguaggio. L'articolazione dei fonemi, la loro emissione e la loro comprensione sono eventi automatici per l'uomo che vive in una comunità.
Il classico schema che vede il nostro cervello come un computer dotato di afferenze ed efferenze sarebbe molto limitato se le efferenze fossero solo quelle scritte. Il nostro cervello, o più propriamente il nostro pensiero, si sviluppa attraverso le afferenze uditive e le efferenze linguistiche.

Riporto altre tre considerazioni che sottolineano l'importanza del senso dell'udito [da Carlo Govoni, "La sordità infantile", 1994, Parma, pag. 55].
1 - La quantità di informazioni che raggiungono l'encefalo attraverso il nervo vestibolo-cocleare (o nervo acustico) è notevole. E' questo uno dei più grossi nervi cranici: ha un diametro tra 2 e 5 mm e contiene circa 25.000 fibre nervose.

2 - I messaggi sonori raggiungono l'orecchio da qualsiasi direzione dello spazio e soprattutto non trovano validi ostacoli nel loro cammino.

3 - L'apparato uditivo, a differenza di tutti gli altri sistemi sensoriali, è attivo 24 ore su 24, senza che si possano riscontrare veri e propri momenti di riposo. 

E' fuori da ogni dubbio: l'udito è il più importante senso dell'uomo.

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