L'utilizzo delle radiofrequenze in otorinolaringoiatria si sta diffondendo e gli strumenti CelonLab o il Coblator sono da considerarsi fondamentali. CelonLab ENT è l'unità di controllo per lo sviluppo delle radiofrequenze in ambito otorinolaringoiatrico. Uno strumento del tutto simile è il Coblator. Personalmente lavoro solo in clinica dove c'è la possibilità di utilizzare uno di questi strumenti.

Lo strumento sfrutta le variazioni termiche dell'elettricità bipolare; si parla di termoterapia indotta dalle radiofrequenze (RFITT). Uno strumento analogo è il Coblator di un'altra ditta.
Le applicazioni nella chirurgia della testa sono numerose.
Ipertrofia dei turbinati inferiori - E' verosimilmente l'uso più frequente.
Iperplasia delle tonsille palatine.
Riduzione delle membrane mucose attorno agli archi palatini nel trattamento della sindrome da apnea del sonno.
Ipertrofia / iperplasia dell'ugola
Viene utilizzato in molti disordini legati al sonno e alla roncopatia cronica.
Trattamento di molti tumori del distretto cervico-cefalico.
Trattamento a livello laringeo della disfonia spasmodica.
I vantaggi dell'utilizzo delle radiofrequenze sono notevoli. Sono strumenti sicuri in sala operatoria; c'è un buon controllo del sanguinamento. Inoltre c'è una funzione di controllo automatico che aiuta l'operatore nell'utilizzo degli strumenti collegati. Ritengo che la caratteristica più importante sia l'ottimo controllo del sanguinamento e questo, soprattutto nella chirurgia nasale, rende quasi superfluo l'uso dei tamponi.
Lo strumento preferenziale per il trattamento dell'ipertrofia dei turbinati inferiori è il CelonProBreath. E' un elettrodo di 1,1 mm di diametro che provoca una coagulazione bipolare. Questo elettrodo è stato specificatamente progettato per i tessuti molli. Altro strumento analogo è il Coblator.
Il dott. Carlo Govoni opera con questa tecnica nelle tre cliniche dove lavora: Columbus Clinic Center di Milano, Hesperia Hospital di Modena e la Casa di Cura Piacenza.
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