NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia cervico facciale
Master in vestibologia

Tel. 3358040811   NO SMS

Riceve solo per appuntamento in poliambulatori e cliniche private

Si tratta di interventi denominati funzionali, in quanto sono tutti interventi idonei a conservare la funzione uditiva. Sappiamo che una causa di vertigine è la malattia di Ménière. Questa malattia comporta l’idrope endolinfatica, cioè un accumulo di endolinfa all’interno dell’apparato vestibolare. Occorre precisare che questa malattia comporta ipoacusia monolaterale e la sua evoluzione si caratterizza anche per un progressivo deterioramento dell'udito.
Il sacco endolinfatico si trova in uno sdoppiamento della dura madre. Lo scopo della chirurgia del sacco è in primo luogo decomprimere il sacco. In secondo luogo si migliora il drenaggio dell’endolinfa.  Esistono numerose varianti finalizzate a quest'ultimo scopo.

Il primo intervento sul sacco è stato proposto da Georges Portmann nel 1926. Questo famoso otorinolaringoiatra di Bordeaux eseguì una decompressione del sacco associata ad una apertura semplice verso la mastoide.
Negli anni successivi sono state perfezionate diverse varianti.
Gli interventi sul sacco endolinfatico maggiormente utilizzati sono sei.

1 – Decompressione semplice (Shambaugh)

2 – Apertura del sacco verso la mastoide (Georges Portmann)

3 – Apertura e posizionamento di drenaggio in silastic verso la mastoide (Shea)

4 – Apertura del sacco verso gli spazi sub-aracnoidei (Hasegawa e Naito)

5 – Apertura e posizionamento di valvola specifica verso la mastoide (Arenberg)

6 – Apertura e posizionamento di drenaggio subaracnoideo (W. House).

In tutti gli interventi descritti da 2 a 6 si esegue sempre, prima di iniziare le manovre sul sacco, la sua decompressione.

Questa chirurgia si esegue con paziente totalmente addormentato (in narcosi) e il lavoro più delicato si esegue sotto controllo microscopico. Le indicazioni sono riservate alle persone che soffrono di sindromi vertiginose recidivanti, resistenti alle terapie fisiche e mediche ben condotte, dove si ritiene che la patogenesi della vertigine sia l'idrope endolinfatica. 

mastoidectomia-govoni

Nel disegno è schematizzato il campo operatorio alla fine di una mastoidectomia sub-totale.

La via d’accesso per eseguire questi interventi è la mastoidectomia sub-totale. Dopo che si è aperta la mastoide si individua l'aditus ad antrum, si riconosce l'incudine, poi si esegue la scheletrizzazione del nervo facciale e si espongono i canali semicircolari ossei laterale e posteriore  Terminata la mastoidectomia occorre localizzare e poi individuare il sacco endolinfatico; questi tempi chirurgici non sono semplici. Normalmente il sacco si trova sull’asse del canale semicircolare laterale, ma non sempre è così. Alcune volte si trova spostato anteriormente e lo si può reperire anche coperto dal nervo facciale.

Riconosciamo tre posizioni più frequenti.
A – Il sacco è largo e si trova proprio sull’asse del canale semicircolare laterale.
B – Il sacco ha forma allungata e decorre spostato in basso e in avanti.
C – Il sacco è sempre si forma allungata e decorre parallelo al canale di Falloppio (canale scavato nell’osso temporale che contiene il nervo faciale).

decompressione sacco endolinfatico govoni otorino microchirurgia orecchio

E' stato asportato l'osso residuo fino all'esposizione della dura madre.
In questo caso il sacco endolinfatico è largo e si trova sul prolungamento
del canale semicircolare laterale. (posizione A)

ear sacco endolinfatico esposizione

Qui sono indicate le altre due varianti.
B: il sacco ha forma allungata e si trova spostato anteriormente;
C: il sacco decorre parallelo al canale di Falloppio
Questa che ho indicato con la lettera C è la situazione chirurgica più complicata. 

1 – Decompressione semplice (Shambaugh)
E' l'intervento più semplice, ci si limita all'esposizione della dura madre. Lo scopo è quello di favorire l'espansione del sacco endolinfatico per contrastare gli aumenti di pressione dell'endolinfa. Qui sotto è raffigurata la masoidectomia sub-totale con esposizione della dura madre e del sacco.

decompressione sacco endolinfatico govoni otorino microchirurgia orecchio

 

2 – Apertura del sacco verso la mastoide (Georges Portmann)
E' questo il primo intervento sul sacco presentato nel 1926 dalla scuola di Bordeaux. Dopo aver eseguita l'esposizione si esegue un'incisione longitudinale del sacco sulla sua faccia mastoidea. L'apertura con microbisturi permette la fuoriuscita dell'endolinfa e quindi una maggior riduzione della pressione rispetto alla decompressione semplice.
E' interessante ricordare che nel 1926 non esisteva il microscopio operatorio e pertanto i primi interventi sono stati eseguiti sotto il semplice controllo visivo e tutt'al più con l'ausilio di una lente. 

 

 ear sacco endolinfatico apertura portmann valvola Shea otorino govoni

Nella figura col numero 2 è raffigurata l'apertura del sacco endolinfatico con la tecnica di G. Portmann,
mentre col n. 3 posizionamento di shunt endolinfatico secondo J. Shea

3 – Apertura e posizionamento di drenaggio in silastic verso la mastoide (John J. Shea)
Questo intervento è da ritenersi un perfezionamento dell'intervento di G. Portmann. Si esegue sempre l'incisione verso la mastoide e si inserisce un pezzetto di silastic opportunamente modellato (shunt) allo scopo di mantenere pervia l'incisione. Esistono diverse varianti a questa tecnica dello shunt endolinfatico.

4 – Apertura del sacco verso gli spazi sub-aracnoidei (Hasegawa e Naito)
E' questa un'altra variante dell'intervento di Georges Portmann. Una volta individuato il sacco si incide tutt'attorno in modo da svincolarlo dalla restante dura madre (apertura dura madre).  Si ribalta anteriormente e si esegue l'incisione sulla faccia interna del sacco (apertura sacco - vedi figura). Lo scopo è quello di creare un passaggio tra endolinfa e spazio sub-aracnoideo. Alla fine l'incisione durale viene suturata allo scopo di impedire complicanze come le fistole liquorali.

ear sacco endolinfatico shunt

Apertura chirurgica del sacco endolinfatico verso gli spazi sub-aracnoidei
secondo la tecnica perfezionata da Hasegawa e Naito

5 – Apertura e posizionamento di valvola specifica verso la mastoide (Kaufman Arenberg)
Questo intervento proposto da Arenberg è l'intervento verosimilmente più raffinato. Questo autore ha brevettato una apposita valvola che termina con un tubicino, quest'ultimo viene inserito nel dotto endolinfatico e la valvola sostituisce il sacco nella sua funzione.

6 – Apertura e posizionamento di drenaggio subaracnoideo (William Fitzgerald House)
Questo intervento ripropone l'idea di Hasegawa-Naito di far drenare l'endolinfa verso gli spazi subaracnoidei, ma senza aprire la dura madre e pertanto senza esporre il paziente al rischio di infezioni (meningiti) e fistole liquorali.
Si esegue un'ampia apertura del sacco endolinfatico secondo G. Portmann e da questa s'introduce un piccolo drenaggio di teflon rivolto verso l'interno, favorendo il passaggio di endolinfa verso lo spazio sub-aracnoideo. L'incisione eseguita sulla faccia mastoidea del sacco viene poi suturata e ricoperta con gelfoam.

Tutte le figure presenti in questo articolo si riferiscono ad un orecchio destro.
La visione del campo operatorio è quella del chiurgo. 

Bibliografia:
Carlo 
Zini e Carlo Govoni, Chirurgia della vertigine. In Trattato di Tecnica Chirurgica, volume XII, 60-85; Chirurgia otorinolaringoiatrica, UTET, Torino.

Il dott. Carlo Govoni esegue interventi chirurgici nelle seguenti strutture sanitarie: 
Casa di Cura Columbus, via Buonarroti, 48 - Milano
Hesperia Hospital, via Arquà, 80 - Modena
- G.B: Mangioni Hospital, via Leonardo da Vinci, 49 - Lecco

prenotazione visita on line govoni otorino

Cerco medico per collaborazione

Cerco laureata/o in medicina - specialista in otorinolaringoiatria o interessata/o alla disciplina per avviare una collaborazione.

Se interessata/o inviare mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare al 3358040811

San Biagio

è il Santo protettore degli otorinolaringoiatri.
Il suo anniversario è il
3 febbraio

rubiera reggio emilia modena san biagio donnino concordia altare maggiore chiesa parrochiale geminiano vincenzi carlo govoni

 

HESPERIA  HOSPITAL
via Arquà, 80 - MODENA 

Specialista in Otorinolaringoiatria:
Dott. Carlo Govoni

visite specialistiche private
solo per appuntamento

059449111

3358040811   NO SMS

orari di visita e prenotazioni on-line:

 https://www.miodottore.it/elenco-dei-dottori/carlo-govoni

hesperia modena govoni

Attività chirurgica otorinolaringoiatrica
Dott. Carlo Govoni

Casa di Cura Columbus
via Buonarroti, 48 - MILANO

milano columbus clinic center otorino ent

 

Hesperia Hospital
via Arquà, 80 - MODENA

hesperia modena govoni

info:  3358040811   NO SMS

Per contatti e prenotazioni on-line  

https://www.miodottore.it/elenco-dei-dottori/carlo-govoni

ambulatorio di via Ruggeri, 9   REGGIO EMILIA  

Per prenotazioni  3358040811   NO SMS
Per orari di apertura e per prenotazioni on-line   https://www.miodottore.it/elenco-dei-dottori/carlo-govoni

 

reggio emilia studio via ruggeri 9 otorinolaringoiatria govoni

If you don't understand italian language,
select a translation in the top right.

Per fissare un appuntamento
col  dott. Carlo Govoni
otorinolaringoiatra
telefono 
3358040811  NO SMS

To reserve an appointment
call  (+39) 3358040811 
NO SMS

Pour prendre un rendez-vous
(+39) 3358040811
NO SMS

 

 E' possibile la prenotazione on-line

https://www.miodottore.it/elenco-dei-dottori/govoni

esame-corde-vocali-bambinoI bambini, soprattutto i maschi, vanno incontro a problemi di voce bassa e non sempre pediatri e genitori si rendono conto che questo è un problema specialistico che merita di essere affrontato correttamente. L'abbassamento di voce o qualsiasi altra alterazione vocale prende il nome di disfonia. La causa più frequente di disfonia nei soggetti in età pediatrica sono gli sforzi vocali. I bimbi, soprattutto i maschietti, per imporsi...
Letto da 1978 visitatori
otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le possibili malattie sono molte. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare nella sua vita questa visita ogni...
Letto da 25385 visitatori
olfattometria-govoniL’olfattometria è una metodica che valuta la capacità di percepire gli odori utilizzando sostanze odorose di svariata natura che vengono presentate al paziente. Esiste una standardizzazione degli odori e nella registrazione ed elaborazione statistica delle risposte. Lo scopo è ottenere una valutazione della capacità olfattiva. I test olfattometrici sono sostanzialmente soggettivi, cioè si basano sulle risposte...
Letto da 29811 visitatori
valutazione-vestibolareValutazione vestibolare o esame vestibolare, detto anche esame cocleovestibolare o otovestibolare, è un insieme di manovre semeiologiche rivolte a valutare il senso dell'equilibrio. E' noto che l'orecchio non è solo l’organo dell’udito, ma anche l'organo dell’equilibrio. La parte posteriore dell’apparato uditivo si unisce ad un apparato molto complesso, dotato di recettori e di vie nervose proprie,...
Letto da 66136 visitatori
esame-impedenzometricoLa valutazione impedenzometrica serve per studiare la funzione uditiva in modo oggettivo. E' questa una materia strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. Essendo una metodica oggettiva consente una valutazione dell'apparato uditivo senza la necessità di avere le risposte del paziente. Nell'ambito della valutazione impedenzometrica si riconoscono alcune tecniche specifiche: le più...
Letto da 53409 visitatori
valutazione-audiometrica-audiologica-bilancioLe prove audiometriche (o esame dell'udito) sono numerose e sono fondamentali per lo studio delle malattie otologiche e di molte malattie del labirinto. Raramente consentono di arrivare ad una diagnosi, ma sono essenziali per arrivare ad una diagnosi di sede, cioè per comprendere in quale parte dell'orecchio è presente la malattia. L’udito è un organo di senso fondamentale nella vita di relazione.  Ricordo la...
Letto da 51938 visitatori
biopsia-otorino-govoniLa biopsia o prelievo bioptico è una tecnica semplice che viene utilizzata sia in ambulatorio che in corso d'intervento. Le finalità sono diverse. Biopsia ambulatoriale.Lo scopo della biopsia ambulatoriale è quello di togliere un pezzetto di tessuto e farlo analizzare allo scopo di capire la natura della malattia. Nell'ambito della testa e del collo le biopsie ambulatoriali si eseguono su ogni parte della pelle della testa...
Letto da 43948 visitatori
visita-otorinolaringoiatrica-per-bambiniLa maggior parte dei bambini possono soffrire di parecchie malattie, quelle più frequenti sono le patologie dell'orecchio, del naso e della gola. La visita medica serve per affrontare i problemi clinici. La visita otorinolaringoiatrica eseguita per un bambino è molto simile a quella dell'adulto. Per certi aspetti è più semplice perchè si tratta di una visita ridotta alle manovre essenziali. L'importante è...
Letto da 13019 visitatori
visita-specialistica-domicilio-paziente-govoniQuando una persona per motivi di salute è impossibilitata a venire in studio sono disponibile per eseguire visite otorinolaringoiatriche a domicilio del paziente. Le visite a domicilio sono particolarmente indicate per bambini molto piccoli e persone anziane. A domicilio posso eseguire anche esami audiometrici, impedenzometria, esami vestibolari ed indagini fibroendoscopiche. Per prenotare una visita domiciliare telefonate al ...
Letto da 18096 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com