Alitosi significa alito cattivo; si tratta pertanto di un odore sgradevole dell’aria emessa durante l’espirazione. Contrariamente a quanto si legge su Internet l'alitosi non è una malattia, ma è un sintomo. Tante sono le cause che possono portare a questo problema. Per molte persone è questo un motivo di preoccupazione.

Le cause che portano ad alitosi si possono riassumere in due gruppi: quelle localizzate nella bocca e quelle che dipendono da fattori esterni.

Cause di alitosi localizzate nel cavo orale.

La causa più frequente è la scarsa produzione di saliva. Questo sintomo si chiama xerostomia e dipende da un cattivo funzionamento delle ghiandole salivari. Producono saliva sei ghiandole salivari maggiori ed altre minori. Una malattia caratterizzata da una secchezza cronica è la sindrome di Sjogren. Si tratta di una malattia autoimmune (l’organismo produce anticopri contro le proprie ghiandole salivari e lacrimali). La malattia si caratterizza per un rigonfiamento delle ghiandole salivari e per una secchezza degli occhi e del cavo orale (xerostomia e xerofltalmia).
Gli interventi sulle ghiandole salivari maggiori consistono nell'asportazione di una ghiandola. Togliere una ghiandola, anche se si toglie la più grande (asportazione della parotide) non si provoca una secchezza della bocca. Le altre ghiandole sono sufficienti per garantire una buona salivazione.

Altra causa frequente è la cattiva igiene orale. E’ importante una frequente pulizia dei denti per allontanare residui alimentari e per evitare l’accumulo di residui alimentari e germi. E’ noto che sulla superficie dei denti e delle gengive si forma la placca batterica e i germi ivi presenti producono sostanze chimiche che sono causa di cattivi odori. Migliorare l’igiene orale è un problema di competenza odontoiatrica.

Altra causa di alitosi sono le malattie del cavo orale. Queste malattie sono di competenza otorinolaringoiatrica. Qui ricordiamo le malattie neoplastiche della lingua, della mucosa orale, del palato e delle tonsille. Si tratta di tumori maligni non eccezionali. Un'altra causa sono le tonsilliti croniche. Oggi si fanno meno interventi di tonsillectomia ed è facile trovare pazienti di 30 / 40 anni che hanno tonsille ipertrofiche, criptiche, che producono caseum o che contengono residui alimentari. Sono quindi le tonsille che diventano causa di alitosi. 

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Alitosi in conseguenza di malattie localizzate nel cavo orale
lingua, bocca, denti, ghiandole salivari, ecc.

 01   malattie della lingua   lingua patinosa - Candidosi   
 02  malattie odontoiatriche   Carenze nell'igiene dentale
 Carie dentarie
 Alveoliti e parodontopatie
 Sanguinamento gengivale
 Granulomi e cisti odontogene 
 
 03  malattie correlate
 alla salivazione
 Iposcialia - scarsa produzione
    di saliva
 
 04  malattie sistemiche  Carenze alimentari
 Leucemie
 
 05  malattie eteroplastiche  Carcinomi della lingua
 Carcinomi del cavo orale
 
 06  malattie infiammatorie
    tonsille
 Gravi tonsilliti croniche
 Tonsilliti croniche con tonsilloliti 
 Ascessi peritonsillari
 

 

Altre malattie del cavo orale sono le malattie odontoiatriche come gengiviti, parodontiti e carie dentarie estese. In altri casi sono gli apparecchi ortodontici e le protesi dentarie che favoriscono la formazione della placca batterica e determinano un cattivo odore dell’alito.

 Alitosi in conseguenza di malattie del naso, 
dei seni paranasali e del rinofaringe.

 01   Naso   Corpo estraneo nasale 
 Ozena
 
 02  Seni paranasali   Rinosinusiti  
 03  Rinofaringe  Ipertrofia adenoidea
 Angiofibroma del rinofaringe 
 Tumori del rinofaringe
 Ascesso nasofaringeo
 

 

 

 

Vediamo ora le alitosi la cui causa va ricercata fuori dal cavo orale.

L'alimentazione è fondamentale per avere un alito fresco. Tutti sanno che l’assunzione di aglio, porri, mostarda, cipolla, spezie, salumi, ecc. possono produrre odori sgradevoli per parecchie ore. Un’alitosi è presente nei bevitori di alcolici e nei forti fumatori. Anche alcuni farmaci, soprattutto quelli che producono secchezza delle fauci, determinano un cattivo odore dell’alito.

Una causa di cattivi odori nel respiro ed indirettamente anche nell'alito sono le malattie naso-sinusali. Ricordiamo malattie croniche come le riniti e le rinosinusiti croniche ozenatose, queste producono cattivi odori molto fastidiosi. Ricordo che ai tempi della leva militare obbligatoria una rinite cronica ozenatosa era motivo di esonero dal servizio militare. Questo per far capire quanto sia importante il problema del cattivo odore per chi deve vivere in comunità.
Sono causa di cattivo odore le infezioni croniche soprattutto dei seni mascellari.  Anche i tumori maligni del naso e dei seni paranasali possono determinare pessimi odori.

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Cinque consigli pratici per evitare l’alitosi.

1 - Mantenere una buona igiene orale spazzolando bene i denti  ed usare regolarmente il filo interdentale.

2 - Evitare di mangiare i cibi che causano un cattivo odore dell’alito.

3 - Non fumare 

4 - Non bere alcolici.

5 - Se a questo punto l’alitosi persiste si consiglia di rivolgersi ad uno specialista ORL. L'otorinolaringoiatra lo ritengo lo specialista più adatto per una prima valutazione.  Le procedure endoscopiche per naso, cavo orale e laringe sono importanti per affrontare questo problema.

 

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