Il cerume è il prodotto di secrezione di specifiche ghiandole (ghiandole ceruminose) che si trovano nella pelle che riveste il condotto uditivo esterno. Si tratta di una secrezione di colore giallo-bruno, densa. Il cerume ha una funzione di difesa, è debolmente acido e pertanto costituisce un ambiente sfavorevole allo sviluppo di germi e funghi (miceti). Da queste considerazioni si capisce che piccole quantità di cerume nei condotti uditivi sono utili, perchè offrono una protezione naturale. I problemi sorgono quando la produzione di cerume è abbondante, oppure il condotto uditivo è stretto o presenta degli anomali restringimenti. Tra questi restringimenti abbiamo ricordato gli osteomi, le esostosi ed altre anomalie relativamente frequenti.

condotto uditivo con cerume
L'accumulo abnorme di cerume si chiama tappo di cerume (vedi figura) e provoca non pochi problemi. In primo luogo una spiacevole sensazione di ovattamento e di rimbombo della voce, a volte acufeni. In alcuni casi si possono sviluppare delle infezioni della pelle dei condotti uditivi. Sono queste delle otiti esterne estremamente fastidiose e a volte anche dolorose.

Il cerume presenta caratteristiche diverse da persona a persona. Nei bambini e nei giovani quasi sempre è morbido, mentre negli anziani tende ad essere secco e duro. Il cerume secco forma più facilmente tappi. Ecco perchè si consiglia di utilizzare gocce otologiche oleose allo scopo di ammorbidirlo. In questi casi il cerume resta molle e fluido ed è facile perderlo in piccole quantità quando si fa la doccia o quando ci si immerge in acqua.
Altra caratteristica del cerume è quella di essere igroscopico, cioè aumenta decisamente di volume quando si bagna. E' facile che una persona avverta di avere un orecchio chiuso dopo un bagno o dopo aver fatto una doccia. In questi casi è verosimile che abbia un tappo di cerume e questo si sia ingrossato per effetto dell'acqua.

Ci sono persone che per costituzione fisica producono molto cerume, ovviamente sono più soggette rispetto ad altre alla formazione di tappi. Sono anche facilmente esposti alla formazione di tappi di cerume coloro che lavorano in ambienti polverosi e coloro che utilizzano tappi otoprotettivi per difendersi dal rumore. In tutti questi casi è importante farsi vedere spesso le orecchie da un medico, non necessariamente uno specialista.

La diagnosi di tappo di cerume è facile, è sufficiente fare una otoscopia per chiarire il problema.

Che cosa fare per rimuovere il cerume?
Il fai da te non serve. Occorre che un medico guardi nelle orecchie, faccia le manovre adeguate per rimuovere il cerume, e poi verifichi di aver pulito correttamente l'orecchio.

Da evitare:
- Bastoncini auricolari. Spingono il cerume all'interno e non lo rimuovono.
- Perette per autolavaggi.
- Acqua ossigenata (perossido di idrogeno) da instillare nelle orecchie.
- Coni di cera.

Gli spray o le gocce auricolari che dovrebbero sciogliere il cerume hanno una loro funzione preventiva: ammorbidiscono il cerume. Se si è formato un tappo non hanno la forza di rimuoverlo. Il loro uso non è dannoso e aiuta il medico quando esegue le manovre di rimozione. 

Tutti questi provvedimenti hanno un importante limite: chi li usa può vedere il cerume che ha estratto, ma non riuscirà mai a vedere quanto cerume è rimasto nel condotto uditivo. E' questo il motivo principale per cui tutti è bene che si rivolgano ad un medico (non necessariamente uno specialista) che guardi le loro orecchie.
Ricordo che su alcuni foglietti illustrativi di preparati per la pulizia delle orecchie c'è scritto espressamente di fare degli autolavaggi con una peretta. Sconsiglio queste manovre perchè è importante la temperatura dell'acqua e la pressione che si esercita. Per chi non è medico è facile sbagliare la temperatura e se l'acqua è troppo calda o troppo fredda si provoca una vertigine. Anche la pressione è importante, se questa è eccessiva è facile che si provochi una sofferenza della membrana timpanica con conseguente aggravamento dell'ipoacusia. 
Il cerume è un problema sanitario relativo che si risolve semplicemente con una visita medica. La diagnosi di tappo di cerume è alla portata di ogni medico. L'estrazione del cerume è un problema più complesso. Se non ci sono complicanze (stenosi dei condotti, infezioni, osteomi, esostosi, ecc.)  e il medico si sente preparato a fare un lavaggio, potete affidarvi a lui. In caso diverso occorre una visita specialistica otorinolaringoiatrica.

 Se è presente del cerume nel condotto uditivo non ha senso eseguire un esame o bilancio audiometrico.

Andrea 2

Con un tappo di cerume nell'orecchio i suoni si percepiscono ovattati o distorti.
Per esempio non è possibile apprezzare la musica in tutte le sue sfumature. 

 

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