La miringoplastica (MPL) è l'intervento di riparazione delle perforazioni della membrana timpanica. Viene anche chiamato timpanoplastica di tipo 1 secondo la classificazione di Wullstein (1956).
E' l'intervento otologico più diffuso.
Chiudere una perforazione è importante in quanto l'orecchio normale si presenta con membrana del timpano integra e la cavità più profonda "cassa del timpano" è quindi una cavità sterile. La cassa ha una temperatura di 37% ed è ben umidificata. Per effetto di una perforazione tutte queste condizioni sono alterate. La chiusura della perforazione porta ad una protezione meccanica e biologica dell'orecchio medio; poi favorisce la guarigione del processo infiammatorio quasi sempre coesistente e si ricrea la normale fisiologia dell'orecchio medio. La chiusura della perforazione ha anche uno scopo funzionale.

Una membrana perforata comporta una ipoacusia di trasmissione. La chiusura della perforazione favorisce il miglioramento dell'ipoacusia.

Indicazioni all'intervento di miringoplastica.
La miringoplastica è indicata quando c'è una evidente perdita si sostanza della membrana timpanica. Nel disegno qui sotto è raffigurata una membrana timpanica di un orecchio destro e la perforazione interessa in quadrante postero-inferiore. In questo caso la perforazione è marginale.

membrana perforazione govoni

L'intervento è indicato sia nelle perforazioni post-traumatiche che nelle perforazioni in conseguenza di una otite media purulenta cronica. 
L'intervento non va fatto quando c'è una otorrea in atto. In questi casi le possibilità d'innesto del neotimpano diminuiscono.
Nei pazienti al di sopra dei 60 anni l'intervento può essere programmato solo se le condizioni generali sono buone.  

Materiali idonei per la ricostruzione della membrana timpanica.
Sono stati individuati diversi materiali. Si ritiene che quelli autologhi, cioè provenienti dal paziente, siano i migliori perchè immunologicamente compatibili e si trovano con facilità.
Pelle - Fu utilizzata nelle prime miringoplastiche. Ora ha solo un'importanza storica e nessuno la usa.
Lembo di vena - Proposto da J. Shea (1960) è utile nelle piccole perforazioni. Resta comunque una soluzione poco usata.
Cartilagine - Solitamente prelevata dal trago o dalla conca auris. Consente buoni risultati anatomici e funzionali.
Fascia di muscolo temporale - E' facilmente reperibile e molto affidabile, garantisce un ottimo attecchimento e un'ottima resistenza. Consente buoni risultati funzionali. E' il materiale che viene frequentemente utilizzato per la ricostruzione della membrana.

La miringoplastica può essere eseguita con l'ausilio del microscopio operatorio ed anche con tecnica endoscopica. Il dott. Carlo Govoni utilizza entrambe le tecniche.

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