La perforazione della membrana timpanica è una situazione non rara. Tutti sanno che nelle condizioni di normalità la membrana deve essere integra, come nella figura seguente.

membrana timpanica paini

 

Le cause di perforazione sono molte. Ricordo le otiti, i barotraumi e i traumi. Questi ultimi possono essere diretti o indiretti. Il traumatismo indiretto più frequente è lo schiaffo. Chi riceve uno schiaffo sull'orecchio subisce una compressione immediata dell'aria contenuta nel condotto. Questa aria compressa spinge la membrana verso l'interno e in alcuni casi ne produce la lacerazione. Nei giocatori di molti sport con la palla una pallonata sull'orecchio prò produrre lo stesso effetto di uno schiaffo. Molte persone hanno l'abitudine di pulirsi le orecchie con bastoncini cotonati e questi possono essere una causa traumatica diretta di perforazione. A volte la causa diretta è accidentale, per esempio chi sta all'aria aperta può perforarsi l'orecchio perchè si sdraia su un prato o penetra in un cespuglio e un ramuscolo gli entra nell'orecchio.

I sintomi in caso di perforazione sono variabilissimi e dipendono dall'ampiezza, dalla rapidità con cui si è instaurata e dall'ambiente in cui si verifica. La perforazione è quasi sempre dolorosa e provoca una immediata sensazione di orecchio chiuso. Molto pericolosa è la perforazione che avviene sott'acqua per eccessiva pressione (barotrauma). Se una persona è immersa in acqua e si rompe il timpano si determina, oltre al dolore per la lacerazione, anche una vertigine. Acqua fredda penetra nell'orecchio medio e scatena un riflesso particolarissimo: il nistagmo. Il nistagmo è un movimento molto rapido, di solito orizzontale/rotatorio degli occhi. In quel momento il soggetto perde il rapporto con l'ambiente circostante vedendo muoversi tutto ciò che sta attorno a lui. Questa sensazione (vertigine) è spiacevolissima quando si sta coi piedi per terra; diventa terribile quando la si prova durante una immersione. 

 membrana perforazione govoni

Nel disegno qui sopra è raffigurata una perforazione marginale del quadrante postero-inferiore dell'orecchio destro. Le perforazioni sono ben visibili all'otoscopia.
Esiste una differenza sostanziale tra perforazione recente e non recente.
Nel caso di un sospetto di perforazione l'otoscopia è indispensabile.
Se la perforazione è recente (alcuni giorni) e piccola è possibile fare piccoli interventi, anche in anestesia locale, per cercare di stimolare le fibre lacerate a rigenerare e a ricostruire la parte mancante. Si cerca e non poche volte si riesce a stimolare la cicatrizzazione; arrivando così alla chiusura. Nel disegno sottostante si è voluto raffigurare una perforazione post-traumatica recente. L'orecchio è fortemente arrossato, soprattutto la membrana e l'anulus timpanico. Si vedono anche alcuni punti dove c'è sangue di colore rosso vivo.

membrana perforazione trauma
Molto diverse sono le perforazioni di vecchia data. In questi casi la membrana ha ripreso il suo colore grigio-madreperlaceo. I margini della perforazione sono ispessiti e sclerotici. In questi casi è importante il diametro e la posizione della perforazione timpanica. In rapporto a questi parametri si potrà proporre un trattamento microchirurgico per la chiusura della perforazione stessa. L'intervento per la sola riparazione della perforazione si chiama miringoplastica.

Il materiale più utilizzato per la ricostruzione della membrana è la fascia di muscolo temporale.