NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dott. Carlo Govoni

Medico Chirurgo
Specialista in Otorinolaringoiatria
Chirurgia cervico facciale 

Tel. 3358040811

Riceve solo per appuntamento in poliambulatori e cliniche private a Milano e in Emilia.

Il respiro è vita, è questo lo slogan della giornata provinciale delle Terme aperte del Trentino che si terrà nei giorni 16 e 17 settembre 2017. In quei giorni gli stabilimenti Termali del Trentino saranno aperti al pubblico ed offriranno una serie di manifestazioni ed anche prestazioni gratuite allo scopo di promuovere le risorse crenoterapiche di quella regione.

L’Associazione Terme del Trentino è attiva da alcuni anni e comprende sei stabilimenti termali: Terme di Comano, Terme di Levico, Terme di Pejo, Terme di Rabbi, Terme della Val Rendena e Terme Dolomia.

Lo scopo di queste giornate è promuovere la salute e far conoscere meglio le possibilità terapeutiche di queste acque.

Le cure termali si rivelano particolarmente utili per migliorare la respirazione. Per meglio comprendere questo fenomeno si è soliti distinguere: alte vie aeree e basse vie aeree. L’otorinolaringoiatra è competente per le alte vie, cioè naso, cavità faringea e laringe. Le basse vie: trachea, bronchi e polmoni sono di competenza del pneumologo.

Le acque termali agiscono, una volta trasformate in  piccole goccioline, sotto forma di un benefico areosol. Il diametro delle particelle è importante, perché questo condiziona la sede di azione.

Particelle con diametro superiore a 10 micron sono ideali per le alte vie respiratorie (naso, faringe e laringe). Ricordo che 1 micron (o micrometro) è la millesima parte del millimetro.

Particelle con diametro tra 3 e 10 micron raggiungono la trachea e i bronchi principali.

Le particelle con diametro di un micron arrivano fino ai bronchioli ed anche agli alveoli polmonari.

Gli apparecchi presenti negli stabilimenti termali possono erogare gas termali in quattro modalità.

1 – Inalazioni caldo-umide. Sono anche chiamate inalazioni a getto. L’acqua viene fatta gorgogliare e si estrae un gas termale caldo. Le particelle sono di circa 50-100 micron di diametro, pertanto molto grandi. Il paziente deve stare a circa 30 cm dall’apparecchio e deve respirare il vapore emesso. A causa delle particelle piuttosto grosse questo tipo di cura è indicato per le primissime vie aeree, cioè per le malattie faringee e nasali.

2 – Areosol. L’acqua termale subisce un processo di frammentazione più raffinato con un sistema ad aria compressa. Attraverso la compressione dell’aria si ottengono particele d’acqua di diverso diametro. Per curare le alte vie aeree si utilizzano particelle attorno ai 3-5 micron di diametro. Queste cure sono sempre utili per naso e faringe, ma si estendono anche alla laringe e ai seni paranasali. Con gli stessi apparecchi è anche possibile ottenere particelle inferiori a 3 micron di diametro. In quest’ultimo caso i trattamenti sono indicati per la cura di trachea e bronchi.
Il paziente deve tenere in mano una mascherina oppure una forcella. Con la prima respira sia dal naso che dalla bocca, con la seconda solo dal naso. Sarà il medico ad indicare, in relazione alla patologia del paziente, quale tipo di areosol dovrà essere utilizzato.

Una variante del classico areosol è l’areosol ad ultrasuoni. Questa metodica consente di avere particelle di diametro molto costante (2-3 millesimi di millimetro). Per ottenere questi risultati gli apparecchi ad ultrasuoni utilizzano un meccanismo piezoelettrico.

3 – Humages singolo. Con questa tecnica si sfrutta la capacità delle acque, specie quelle sulfuree, a produrre naturalmente gas. Gli apparecchi sono simili a quelli per l’areosol e le particelle così erogate sono molto piccole. Sappiamo che è sempre difficile il trattamento delle rinosinusiti a causa dei piccolissimi diametri degli osti dei seni paranasali. Con la tecnica dell’humages si è visto che le acque termali possono raggiungere anche queste cavità. In questo modo le indicazioni si estendono: si possono così curare cefalee rinosinusali ed anche ototubariti.
Trattandosi di un gas termale, l’humages può essere utilizzato anche in ambiente, cioè in stanze collettive dove più persone respirano l’aria ricavata dall’acqua termale.

4 – Nebulizzazioni in ambiente. E’ questa la metodica tipica delle cure termali collettive. Sono stati costruiti apparecchi che possono liberare nell’ambiente particelle molto variabili per diametro (da 1 a 50 micron). In questo modo si ottiene una nebbia termale con caratteristiche variabili. Anche il tempo di soggiorno per i pazienti varia, normalmente si consigliano 15 minuti nelle prime sedute per arrivare anche a periodi di 45-60 minuti quando il paziente ha già fatto diversi trattamenti.

Le nebulizzazioni in ambiente sono anche un buon metodo per sottoporre a cure termali pazienti non collaboranti come bambini e portatori di handicap.   

Ci soffermeremo sulle terme di Dolomia, le uniche terme del Trentino con acque sulfuree. L’acqua utilizzata viene estratta dalla sorgente di Alloch ed è stata definita come un acqua ricca di sali minerali, di tipo solfato-calcico-magnesiaca, fluorata e soprattutto sulfurea.
Nell’ambito di queste giornate dedicate alla respirazione (16 e 17 settembre 2017) si porrà l’accento su alcune malattie di competenza otorinolaringoiatrica e pneumologica. A Pozza di Fassa (TN) saranno eseguite gratuitamente visite otorinolaringoiatriche e spirometrie.

Le patologie di competenza otorinolaringoiatrica che potranno trarre un giovamento sono numerose.

NASO E SENI PARANASALI – Riniti vasomotorie, riniti non allergiche, riniti croniche, riniti catarrali, riniti ipertrofiche. Le cure potranno avere anche una benefica azione preventiva nelle riniti e rinosinusiti allergiche, nelle forme di poliposi nasale, nelle rinoemoiditi. Respirare è un'azione naturale e alcune persone non riescono a cogliere la differenza tra il respirare con naso e bocca e il respirare bene dal naso. In altro articolo troverete perché è importante respirare bene dal naso
Completiamo il quadro sulle malattie ricordando forme di rinite molto rare, ma molto invalidanti: queste sono le riniti atrofiche. Una malattia correlata è la sindrome del “naso vuoto”, spesso di natura post-chirurgica. Le cure termali non sono miracolistiche, ma nelle forme atrofiche riescono a determinare una sensazione si sollievo che forse nessun altra terapia riesce a dare.

FARINGE – Nei bambini le cure termali aiutano per affrontare meglio tonsilliti e ipertrofie adenoidee. Sono anche indicate nel trattamento di faringiti e rinofaringolaringiti croniche. Queste ultime possono essere il risultato dell’esposizione a sostanze inquinanti come polveri sottili, oppure fumo di sigaretta. In alcuni casi, soprattutto nelle persone adulte ed anziane, le forme croniche si sviluppano senza una precisa causa. Da diversi anni c'è un vero abuso dell'aria condizionata e non poche persone vanno incontro a vere e proprie faringiti e laringiti indotte dalla respirazione di aria troppo secca provocata dagli impianti di condizionamento.

 laringe govoni 37

La laringe è uno degli organi più complessi del nostro corpo.
Qui avviene la separazione tra via respiratoria e via digestiva.
Nel disegno è indicata una linea orizzontale tratteggiata,
è quella la posizione delle corde vocali.
Con le corde vocali l'uomo è in grado di produrre il suono vocalico,
che opportunamente modificato, darà la possibilità di comporre circa 25 suoni diversi.
Nel disegno: 1: apice dell'epiglottide  - 2: osso joide  - 3: cartilagine tiroide  
- 4: aritenoide destra  - 5: cartilagine cricoide  - 6: primo anello tracheale. 

 

LARINGE – La laringe è un organo delicato, difficile da curare con terapie mediche. Le cure termali sono un presidio ideale, soprattutto per forme infiammatorie croniche. Anche per queste malattie l’inquinamento e il fumo sono tra le principali cause. Un segno caratteristico che dovrebbe spingere il paziente dall'otorinolaringoiatra sono le modificazioni della voce nel fumatore. Non sempre le alterazioni della voce si possono curare con trattamenti termali, però questo è un sintomo precoce che deve indurre il soggetto a rivolgersi ad uno specialista.

TRACHEA E BRONCHI – Le tracheobronchiti croniche sono infiammazioni che risentono delle benefiche azioni delle acque termali. Queste malattie sono simili a quelle che colpiscono la laringe. Anche per queste le cause principali sono l’inquinamento atmosferico e il fumo. Molto importanti sono le broncopneumopatie da polveri e altri agenti inalanti contratte durante l’attività lavorativa. Esistono anche persone che sviluppano malattie croniche senza una precisa causa ambientale. Uno dei sintomi caratteristici delle forme irritative faringo-laringee e tracheo-bronchiali è la tosse cronica. Anche questo sintomo può trovare beneficio con l'applicazione di idonei trattamenti crenoterapici.

Malattia molto diffusa è la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

La terapia indicata con acque termali è quella dove gli apparecchi frammentano l’acqua in minute goccioline di uno o due micron di diametro.

Le cure termali hanno anche un’azione preventiva nelle bronchiti asmatiche allergiche ed enfisematose.

POLMONI – Le cure termali possono raggiungere gli alveoli polmonari e costituiscono un aiuto nelle forme croniche. E’ noto che gli alveoli polmonari sono difficili da raggiungere, ma con una frammentazione delle acque molto spinta è possibile farlo.  

Il giorno 16 settembre 2017 le terme di Dolomia di Pozza di Fassa (TN) offriranno, previa prenotazione (tel. 0462762567) un check-up gratuito della funzionalità respiratoria. E’ questa una opportunità per coloro che soggiornano in val di Fassa e nelle valli limitrofe. Può essere anche un suggerimento per inserire un ciclo di cure termali nel corso di un salutare soggiorno alpino.

 

Ti potrebbe anche interessare:

Cure termali in otorinolaringoiatria.

www.termedolomia.it 

 

HESPERIA  HOSPITAL
via Arquà, 80 - MODENA 

Specialista in Otorinolaringoiatria:
Dott. Carlo Govoni

Esegue visite specialistiche
private solo per appuntamento

(+39) 059449111
(+39) 3358040811 

hesperia modena govoni

Attività chirurgica otorinolaringoiatrica
Dott. Carlo Govoni

Casa di Cura Columbus
via Buonarroti, 48 - MILANO

Hesperia Hospital
via Arquà, 80 - MODENA

hesperia modena govoni

info:  3358040811

If you don't understand italian language,
select a translation in the top right.

TERME  DOLOMIA
Vigo di Fassa (TN)

TEL   0462762567

Spec. otorinolaringoiatra 
dott. Carlo Govoni

www.termedolomia.it

 

GIORNATA PROVINCIALE DELLE TERME APERTE 
15 settembre 2017
La salute del respiro

Dalle ore 8 alle 11 e dalle 14 alle 17  Check-up gratuiti sulla respirazione
Dalle ore 11 interventi di alcuni medici. Interverrà anche il dott. Carlo Govoni.

Io respiro, tu respiri ... noi respiriamo alle Terme

DIAGNOSI E TERAPIA

è una rivista sulla salute in distribuzione nelle farmacie
www.det.it

logoDiagnosiTerapiaP2

Nel numero di aprile 2017
c'è un articolo
di Carlo Govoni 
Perforazioni della
membrana timpanica.
http://www.det.it

http://www.det.it/category/articoli/otorinolaringoiatria/

Per fissare un appuntamento
col  dott. Carlo Govoni
otorinolaringoiatra
telefono 
3358040811

To reserve an appointment
call  (+39) 3358040811 

Pour prendre un rendez-vous
(+39) 3358040811

Rinite cronica ostruttiva

Coloro che hanno difficoltà
a respirare dal naso
possono trovare beneficio
da interventi mini-invasivi
sui turbinati inferiori 

otorino-visita-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica - visita ORL - è una visita medica specialistica che valuta il distretto testa-collo con l'eccezione dei denti, degli occhi e del cervello. Appartengono all'otorinolaringoiatria anche lo studio di quattro funzioni sensoriali importanti: udito, equilibrio, olfatto e gusto. Le possibili malattie sono molte. Si ritiene che ogni persona che gode di buona salute dovrebbe affrontare nella sua vita questa visita ogni...
Letto da 19050 visitatori
chirurgia-oncologicaSi espongono le caratteristiche generali della chirurgia dei tumori maligni o chirurgia oncologica, ovviamente limitata ai tumori di competenza otorinolaringoiatrica.I pazienti affetti da tumore maligno sono sempre pazienti molto complessi e richiedono attenzioni particolari, sia per gli aspetti psicologici e sia per le difficoltà tecniche. Il vero problema è che la patologia neoplastica spesso non si risolve con il solo intervento chirurgico, ma...
Letto da 13149 visitatori
consulenze-otorinoIl dott. Govoni è iscritto all’Albo dei Consulenti Tecnici (medico otorinolaringoiatra) presso il Tribunale di Reggio nell’Emilia. Ha eseguito numerose consulenze tecniche (perizie) per Magistrati (dette anche Consulenze Tecniche d'Ufficio - CTU). Ha redatto anche relazioni tecniche per coloro che reclamano un danno (perizie di parte). E' disponibile per effettuare consulenze tecniche limitatamente alla patologia...
Letto da 13271 visitatori
valutazione-audiometrica-audiologica-bilancioLe prove audiometriche rivestono un ruolo ezzenziale nell'ambito della visita otorinolaringoiatrica per malattie otologiche. Raramente consentono di arrivare ad una diagnosi, ma sono essenziali per arrivare ad una diagnosi di sede, cioè per comprendere in quale parte dell'orecchio è presente la malattia. L’udito è un organo di senso fondamentale nella vita di relazione.  Ricordo la famosa frase di Helen...
Letto da 37078 visitatori
chirurgia-otorinolaringoiatricaL'otorinolaringoiatria è principalmente una branca chirurgica e gli interventi effettuabili sul distretto testa-collo sono numerosi.  Ci sono molte parti del distretto testa collo (cavo orale e laringe) dove a causa degli spiccati riflessi del paziente non è possibile intervenire in anestesia locale. Anche se gli interventi sono di breve durata è indispensabile la narcosi (anestesia generale), cioè il paziente dovrà essere...
Letto da 14094 visitatori
biopsia-otorino-govoniLa biopsia o prelievo bioptico è una tecnica semplice che viene utilizzata sia in ambulatorio che in corso d'intervento. Le finalità sono diverse. Biopsia ambulatoriale.Lo scopo della biopsia ambulatoriale è quello di togliere un pezzetto di tessuto e farlo analizzare allo scopo di capire la natura della malattia. Nell'ambito della testa e del collo le biopsie ambulatoriali si eseguono su ogni parte della pelle della testa e del collo, nella...
Letto da 23952 visitatori
esame-clinico-otoneurologicoL'esame clinico otoneurologico è quell'esame che si esegue senza particolari strumenti, in ambulatorio, e consente di inquadrare il paziente affetto da crisi vertiginose. Nel senso più ampio del termine l'otoneurologia comprende anche la funzione uditiva, che non affronteremo in questa pagina. Per la valutazione dell'udito si rimanda ad altri articoli come l'esame audiometrico e l'impedenzometria. A - Anamnesi. Un esame otoneurologico...
Letto da 2896 visitatori
stabilometriaLa stabilometria statica computerizzata è un esame oggettivo rivolto allo studio quantitativo delle oscillazioni posturali. E' un test che misura la stabilità di un uomo ed è una versione computerizzata della prova di Romberg. La prova di Romberg è inserita tra le prove cliniche che esegue l'otoneurologo. Questo esame valuta le oscillazioni compiute dalla persona quando sta in piedi, in condizioni di calma e in assenza di perturbazioni...
Letto da 18801 visitatori
visita-specialistica-otorinolaringoiatricaLa visita otorinolaringoiatrica permette di valutare pazienti di ogni età: dal neonato di un giorno al anziano ultracentenario. Le manovre che lo specialista esegue non provocano dolore.Attraverso la visita si valutano le orecchie (otoscopia), le fosse nasali (rinoscopia anteriore e posteriore) e la laringe (laringoscopia indiretta). La visita si completa con la palpazione del collo, la valutazione dei movimenti delle articolazioni...
Letto da 54303 visitatori
JSN Epic template designed by JoomlaShine.com